Maria ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 3 anni fa

Secondo voi qual'è l'origine della conoscenza?

Siete d'accordo con Locke (nasce dall'esperienza, non esiste niente nella mente prima di essa) , Descartes(difende l'esistenza d'idee innate) o Kant ( crede che esistano dei "concetti puri" (previ all'esperienza e che solo si possono applicare a essa) i quali ci aiutano a organizzare le informazioni che riceviamo attraverso i sensi) ?

7 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Sottolineo che stai parlando di filosofi morti.

    Comunque il loro pensiero non era banale, cioè... per me è banale ma per molti potrebbe non esserlo.

    Ti faccio seguire un ragionameto semplice, ma non facile:

    Il nostro cervello funziona grazie ad una rete di connessioni neurali, questo è ciò che dice la scienza, e anche Kant, se fosse qui oggi darebbe retta alla scienza.

    Noi giudichimo intelligente, una persona che ha molte connessioni neurali cioè giudichiamo dotto chi ha una rete di connessoni neurali che gli permette di comprendere il più possibile delle connessioni naturali che esistono e persistono nel mondo reale.

    Quindi chi ha una rete di neuroni complessa è capace di comprendere di più la realtà rispetto a chi ha meno connesioni neurali. Come esempio possiamo prendere Francesco Totti e Albertone Einstein: il primo sbiascica a malapena la sua lingua e corre dietro allo stesso pallone da 30 anni, il secondo ha capito molto dell'Universo che ci circonda, fino a comprendere ciò che i filosofi non hanno mai intuito, cioè che lo spazio e il tempo sono correlati, uniti.

    Andando a parlare di Darwin, Charles! non quel programma di Papi...

    Darwin parla di evoluzione, mai letto l'"origine delle specie" ? ... beh non importa, con un ragionamento semplice ci si arriva subito: secondo te sopravvive meglio un essere senza nessuna memoria e senza una capacità di adeguarsi all'ambiente che lo circonda o vive meglio e viene naturalmente selezionato un essere cosciente, conoscente e senziente, capace di ragionare su come staccare la banana o il fiore dall'albero per mangiarselo ?

    Chiudo dicendo che secondo il mio modesto e stupido modo di ragionare semplificativo, l'origine della conoscenza va ricercata nell'evoluzione.

    Anche uno scoiattolo, con le sue modeste capacità intellettive (molto simili a quelle di Totti) riesce a conoscere e capire come reagire a certe situazioni.

    Mi è capitato giusto oggi di andare al parco, qui in Canada, stavo seduto su una panchina e arriva lo scoiattolo; molto curioso è ! mi sono sorpreso del suo coraggio, non era per nulla intimorito dalla mia presenza, anzi, mi scrutava attento, e io sono molto più grande di lui! Allora ho fatto finta di dargli qualcosa da mangiare (credo che molti in quel parco diano da mangiare agli scoiattoli, per questo si comportava così...), si è avvicinato e poi se n'è andato perchè ha capito subito che non avevo nulla. Dopo poco è arrivato un cane, ma lo scoiattolo ha distinto subito la sagoma del cane da quella di un essere umano ed è ritornato veloce sul suo albero.

    Noi siamo sempre in equilibrio e dipendiamo in tutto e per tutto dall'ambiente che ci circonda, riusciamo a idealizzare le cose che percepiamo, è il nostro modo di comprendere per sopravvivere.

    http://entrainfantasia.blogspot.ca/2017/04/biomime...

    • ...Mostra tutti i contatti
    • Se sei all'interno di una qualsiasi realtà fai fatica a comprenderla, devi uscire dall'ottica ristretta ! Oggi posso dire che il pensiero dei filosofi è superato, ma al loro tempo non era facile fare i loro ragionamenti

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 3 anni fa

    La conoscenza non esiste, perciò direi la suggestione.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Secondo me l'origine della conoscenza è l'immaginazione o la meraviglia come diceva Aristotele. La capacità di immaginare una spiegazione per le cose che vediamo.

    P.S: Per Cartesio non esistono idee innate. Innata è solo la facoltà del conoscere. Siamo già dentro la modernità per cui l'idea per lui era una rappresentazione mentale. Per Kant esistono le intuizioni pure immediatamente connesse con la percezione di una realtà esterna di cui nulla è dato sapere se non che occupa un'estensione fuori di noi. Nessuno di loro insomma è realmente contrapponibile a Locke come fai tu. Razionalismo ed empirismo si due metodi per giustificare il processo conoscitivo. La via dal basso è Locke, la via dall'alto è Cartesio e Kant posa così è la mediazione dei due. Ma giustificare o fondare dilla come vuoi non ha nulla a che vedere con "l'origine della "conoscenza" come scrivi tu. Per tutti è tre fonte di conoscenza è l'esperienza, l'unica che aggiunge qualcosa alla soggettività.

    https://ilbarattolodelleidee.org/category/filosofi...

    • ...Mostra tutti i contatti
    • Siccome poterti rispondere nel dettaglio con sole 300 parole per volta è molto complicato. Se vuoi visita il mio Blog e commenta le tue perplessità
      http://ilbarattolodelleidee.org/2016/10/19/cartesio/
      sarò lieto di risponderti da lì.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 3 anni fa

    L'uomo, a mio parere è portato naturalmente a conoscere, perche l'ignoto spaventa. Quindi non possiede la conoscenza ma in modo naturale ed istintivo la cerca.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • la conoscenza è una mira - ma forse più un miraggio - che l'umano essere si pone

    pertanto la sua origine consiste semplicemente nel notorio cogito ergo sum

    ... ma forse la domanda era un altra (?)

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Nick
    Lv 7
    3 anni fa

    al momento la conoscenza è ricerca e orgaizzazione di quanto trovi. quelle idee sono modelli storici. nonnecessariamente ce ne è uno vero e gli altri sbagliati.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 3 anni fa

    Ciao io ho letto i libri di Paramahansa Yogananda L Autobiografia di uno Yogi il Divino Romanzo Verso la Realizzazione del Sé dove splende la luce i Sussurri dalla eternità L Eterna ricerca dell uomo Yogananda parla di conoscenza e saggezza lui parla di noi e della creazione come Dio ha creato tramite il pensiero e come noi fatti a sua immagine abbiamo il dono di creare con i nostri pensieri la vita che vogliamo

    Ho letto anche il libro The Yugas di Joseph Selbie e David Steinmetz ed Crystal Clarity Publischers sul dharma e il nostro tempo parla del Dwapara Yuga era dell'energia e credo che risponda in modo meraviglioso alla tua domanda.

    Non sono d'accordo con Loke in parte sono d'accordo con Descartes ma le idee non sono radicate indivualmente ma universalmente per Kant penso come dice Yogananda che l anima sia già un puro riflesso dello Spirito

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.