Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 4 anni fa

Qual è stato il primo alcoolico che vi ha innamorato?

Riassaggio dopo millenni il Martini Rosso, amante storico di mia mamma e riscopro il primo bacio con l'alcool che mi ha innamorato! :)

E voi? Qual è l'alcoolico che vi ha rapito ?

18 risposte

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  • 4 anni fa
    Risposta preferita

    Diciamo che l’alcol, con me, ha avuto da subito il vizietto e le manie del pedofilo, m’ha circuito che ero infante sul serio.

    E la ‘colpa’ di ciò è distribuita equamente tra mio nonno, il di lui figlio mio padre e me stesso, complice e subdolo manovratore.

    Ero davvero piccino, avrò avuto tre anni, e non fu il ‘primo amore’; diciamo che fu la prima toccatina, il primo timido ma efficacissimo ‘primo incontro’.

    (Sì, rispetto il punto della domanda ma per me è necessario dire com’è iniziata la faccenda. I preliminari, come ben m’insegni, sono fondamentali per un’educazione sentimentale degna di questo nome)

    La mia memoria è inquietante, risale come un salmone senza alcuno sforzo fino al soffitto che osservavo dalla culla, ricordo perfettamente cose di quando avevo pochi mesi.

    No, per dire che ricordo perfettamente anche ‘quel’ giorno.

    Tutta la famiglia era nella casa ‘estiva’ di mio nonno, a Bracciano. C’era una tavola apparecchiata all’ombra del pergolato e c’erano le bottiglie da ‘66cl’ della Birra Peroni (più significativa ciotola con olive).

    Non so se fu a causa di un mio sguardo curioso, di una richiesta esplicita o altro, so che, ad un certo punto, mio nonno e mio padre decisero che valeva la pena ‘battezzarmi’.

    Erano tutti felici e contenti che il ‘maschietto’ di casa potesse finalmente essere immolato al dio del luppolo!

    Un po’ meno contenta fu mia madre, che, come tutte le madri, s’oppose al grido di ‘E’ mmmiooo! Il mio tesssssorooooo! Nommelotoccaaateee! La birra a un bambino piccolo! Ma siete impazziti o cosa?!”.

    Ovviamente, se prima ero solo curioso, l’aver capito che si stava negoziando a mie spese su qualcosa di ‘proibito’ non fece altro che rintuzzarmi le vogliette.

    Fatto sta che mi fecero assaggiare la birra, 1/3 di bicchiere, più o meno.

    Fredda, gelata, amara, strana, buona, vagamente stordente.

    Amore per l’ebbrezza al primo bacio!

    Il fatto che poi avessi mangiato qualche oliva mi fece indelebilmente legare le due cose, olive verdi e Peroni.

    Ma di amori alcolici ne ho avuti svariati e ognuno m’è sempre sembrato il ‘primo’ (Sono sempre stato un po’ una mignøtta etilica, diciamo).

    Il secondo vero primo amore scoccò col Porto.

    Il Porto era una delle fisse di mio padre e, si sa, a convivere da piccini con le fisse dei propri genitori si finisce in brevissimo a farle diventare anche nostre.

    Ne rubavo pochissimo per volta sorseggiandolo di nascosto direttamente dalla bottiglia nel mobile-bar.

    Ah! Sapeva di vino ‘marcio’ (sì, le mie doti descrittive da provetto sommelier si esprimevano come potevano), profumava di bacche dolci.

    Una vera esperienza carnale già a 7 o 8 anni.

    Bene!

    Dopo il porto venne il Martini (bianco e rosso), che rubavo con la stessa modalità del Porto dal pessimamente custodito mobile-bar, e con quello cominciai a prendere una brutta piega: mi piaceva come fosse aranciata.

    Sì, poi, molti(ssimi) anni più tardi, col Martini rosso ci collassai quasi da rasentare il coma e da allora mi ripugna.

    Terzo primo amore, relazione intensa e separazione consenziente.

    Poi arrivò l’ultimo, quello più intenso e infocato: il Cognac Rémi Martin che mi zio portava a casa di mia nonna.

    Avrò avuto una decina d’anni o giù di lì e ricordo il fascino tattile con la bottiglia, era di vetro satinato, leggermente ruvido, semitrasparente, che nascondeva il colore del liquido interno.

    Una bottiglia vaso di Pandora: la stappavo e liberavo il male che sapevo di dover evitare.

    Il Cognac era 'oltre', quindi era peccaminoso, era una sfida.

    Sniffavo il contenuto…l’odore di ‘quel’ Cognac era pazzescamente buono, sembrava miele caldo e alcolico.

    A dirla tutta, mi piaceva più l’odore che il sapore.

    Fatto sta che l’assaggiai, pochissimo, quel tanto da cuocermi le ghiandole lacrimali.

    Bono!

    Ne assaggiai ancora un po’.

    E così per un po’ di giorni, qualche micro-sorso ogni giorno.

    Giorni che erano di un Agosto arroventato, che con l’alcol non è che ci vada proprio d’accordissimo.

    A ‘sto punto non so se fu amore o incapacità d’intendere e di volere.

    Vabbè, ma è la stessa cosa, no?

    Sì, in definitiva il primo primissimo amore fu la Peroni, e pace :)

  • Il mio primo incontro alcoolico è stato col vino che faceva mio nonno, un vino rosso ignorantissimo che mi versavano nel bicchiere miscelandolo con la gassosa per smorzarlo un (bel) po' quando a tavola, la domenica, frignavo che volevo bere quello che bevevano tutti gli altri (a casa dei miei nonni si beveva solo vino homemade)!

    Ma questa è una specie di bevanda irregolare, tu vuoi qualcosa di codificato, e quindi ti dico: il terribile Marie Brizard, la mefitica anisetta che beveva mother! Mamma mia, che schifo a ripensarci ora... Eppure da piccola la tracannavo di nascosto!

  • Anonimo
    4 anni fa

    Il primo incontro è una cosa e il primo amore passione un'altra :)

    Mia madre mi immergeva il ciuccio nella grappa e nel whisky per non farmi piangere e sono due cose che detesto da sempre. A casa mia il vino (dolce) era concesso e apprezzato sin dall'infanzia.

    La birra arrivò con l'adolescenza (ma mai amata davvero).

    Il Martini invece era una cosa scoperta e rubata dal bicchiere che mamma teneva in cucina mentre preparava la cena. Mi attirava il colore...lo assaggiai con le labbra ...un bacio rubato che subito mi ha rapita per il calore che portava dentro, immediato e aromatico! :)

  • 4 anni fa

    Anche io, come la MissA di sopra, ho avuto il primo assaggio con del vino rosso fatto dal fratello di mio nonno, ma al contrario della signora non l'ho reclamato; molto banalmente mi è stato chiesto se volevo assaggiato, e così fu.

    Credo che nello stesso periodo mio papà, aggiungesse dentro l'uovo battuto, di nascosto alla mamma, una generosa spruzzata di Vermut.

    Ricordo pure la Sambuca, eh.

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  • Blu.
    Lv 7
    4 anni fa

    A parte il vino,questo:))

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  • asso
    Lv 7
    4 anni fa

    10 anni: un barattolo di ciliegie sotto spirito (tipo cherry). Finite in un sol colpo ciliegie + liquore, una merenda mangia&bevi , via.

    (Altro che l' ABC parmareggio dei 2000)

  • Vavax
    Lv 7
    4 anni fa

    L'amaro Montenegro che amo tutt'ora.

    Come cocktail il Piña Colada che non bevo da una vita.

  • Marco
    Lv 6
    4 anni fa

    Ho iniziato ad apprezzare il vino quando da piccolo nonno me lo versava e allungava con la gazzosa, ma be presto ho smesso...con la gazzosa.

    Il primo amore è stato con un rosso che faceva il nonno di un mio amico. Poi chiaramente è finita male.

  • 4 anni fa

    Sono un'amante ossessionata del limone e fino ai diciassette anni non assaggiai altro che vino e birra. Ma, quando un giorno un'amica di famiglia ci portò un paio di bottiglie di limoncello fatto in casa ed io ne assaggiai una goccia, me ne innamorai perdutamente. Dico solo che una delle bottiglie rimase in frigo. Dell'altra me ne feci pieno possesso adagiandola delicatamente sulla libreria della mia stanza, dove, tra una pagina e un'altra, la svuotai in un paio di giorni.

    Quando si dice una buona lettura in compagnia di una bella tazza fumante di tè! Nel senso che lo bevvi come fosse tè :))

  • 4 anni fa

    Ho assaggiato: delle bevande alcoliche artigianali che non esistono in Italy; e poi, la birra, il vino bianco, rosso (disgustosi)

    ... per un certo periodo (molto tempo fa) quando il gruppetto di amici di un mio ex venivano da me, fumavamo, bevevamo la birra : la moretti era quella più acquosa (bevibile ) che bevevo... non si sente molto il gusto, diciamo. Di alcolici amari, l'unica di quelli che ho assaggiato e che mi è ''piaciuta''

    ...non sono una grande bevitrice, non mi piace il retrogusto velenoso dell'alcool e poi non lo reggo...

    Una volta sono svenuta (avevo anche fumato però) da quella volta, basta, neanche la moretti. xD

    Se dovessi proprio ordinare un drink, sceglierei qualcosa di dolce, tipo la caipiroska alla fragola o il gin lemon...

    (il cubalibrè l'ho bandito insieme alla cocacola, l'ho bevuto per un certo periodo quando andavo in disco, da giovine).

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