Come accettare la mancanza di un genitore da ateo e continuare a gioire della vita?

8 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    4 anni fa

    fai tuo il mantra che ti dice "la vita continua", e vai avanti in ogni caso.

  • 4 anni fa

    Non sono ateo, e l'essere credente, sapere dell'esistenza di una vita futura e che potrò rincontrare mio Papà, mancato 5 mesi fa, mi ha aiutato a soffrire di meno il distacco. Per me è come se fosse partito prima per un posto che anch'io raggiungerò un giorno. So che mi aspetta insieme ad altri cari, tra cui un mio figlio, che riabbraccerò. So che la sta bene, perché ha vissuto degnamente la sua vita. Nonostante, come tutti, avesse le sue debolezze, è sempre stato una guida ed un'esempio per me mia sorella e tutti i nipoti. Un ateo potrebbe addolcire il suo cuore e avvicinarsi alla fede, oppure, se ancora non è pronto, ricordare le cose buone vissute insieme con gioia, dimenticare e perdonare gli errori, perdonare se stesso per tutte quelle cose che, inevitabilmente, tutti si accorgono di non aver mai detto e dimostrato al proprio genitore. Come già detto la vita prosegue, non c'è modo migliore di viverla che applicando i consigli amorevoli ed il buon esempio che che abbiamo ricevuto. Penso sia il modo migliore di onorare la memoria di un genitore, sia per un credente che per un ateo.

  • GANTZ
    Lv 4
    4 anni fa

    Fai come me, li imbalsami.

  • 4 anni fa

    Non c'è consolazione. Devi renderti conto che succederà anche a te, a tua madre, ai tyoi figli, ai parenti e amici, prima o dopo, ti rassegni.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Tutto è vanità. Anche la religione.

    Fonte/i: Memento mori
  • Anonimo
    4 anni fa

    La mente umana può gestire benissimo un lutto anche enza credere in Dio, anche se è vero che credere che la vita continui dopo la morte aiuta molto ad accettare la separazione.

    Per chi non crede nell'aldilà, la perdita di un genitore può essere accettata trovando uno scopo di vita diverso, dove quel genitore non c'è. Gi animali fanno così; se lo possono fare loro lo possiamo fare anche noi.

  • 4 anni fa

    E' sempre brutta la morte di un genitore, poi se da bambino ti hanno assillato sulla religione e tu sei ateo rischi di cadere anche in depressione se sei debole.

    Devi sapere che tutti noi moriamo, ripensa a tutti i momenti bella che hai passato con quel genitore, e non i momenti brutti.

    Se devi cacciare qualcosa che hai ancora dentro fallo senza paura, magari se ti vergogni fallo anche quando sei solo.

    Cerca però di rimanere in compagnia.

    La vita è fatta di bei momenti ma non potremmo goderceli se i brutti momenti non esistessero.

    Fonte/i: E' tutto pensato da me questo.
  • 4 anni fa

    La morte non esiste ... ma questo l'ateo non lo sa.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.