Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureLingue · 3 anni fa

APPRENDIMENTO DI UNA NUOVA LINGUA?

Ciao a tutti mi sono trasferito in Finlandia 5 mesi fa.. dopo un mese ho iniziato un corso di 4 ore al giorno per imparare la lingua e nonostante stando a contatto tutti i giorni sia a scuola che in mezzo alle persone ancora oggi capisco poco e niente... o mi viene difficile capire non so come spiegare bene.. non dico di iniziare già a parlare come un madrelingua però almeno il minimo.. so dire solo cose banali come saluti ecc.. secondo voi è normale o necessito di più tempo per l'apprendimento? So che non è una lingua facile ma comunque stare in un nuovo paese e non capire cosa dice la gente è stressante fortuna che ho degli amici stranieri che parlano italiano e + lingue

7 risposte

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  • 3 anni fa
    Migliore risposta

    Ho avuto un'esperienza quasi analoga alla tua con l'ungherese: lingue imparentata con finlandese e, dato che non appartengono al gruppo indoeuropeo, sono assolutamente inacessibili per un italofono- ma lo stesso dicasi per chi parla inglese, tedesco, russo ecc.

    Se, infatti, può venir facile memorizzare "three" in inglese", "drei" in tedesco, "tri" in russo e, in un certo senso, "trzy" in polacco- parlo sempre del numero 3- diventa assai più arduo memorizzare "három", la variante ungherese, o quella finlandese "kolme".

    La grammatica di tale lingue è un incubo per noi, troppo diversa, con parole troppo strane, troppo lontane dalla comune origine indoeuropea che ci facilita, più o meno, lo studio delle lingue imparentate con l'italiano.

    Puoi comunque provare ad applicare un metodo abbastanza valido per memorizzare il lessico, ovvero creare dei vocabolari tematici a uso strettamente personale, per es. puoi creare il vocabolario della cucina e suddividerne il contenuto in diverse sottosezioni:

    -- carni: "macellaio, macelleria, petto, grasso, prosciutto, carne di maiale, filetto..."

    -- pesci: "pescatore, pesca, pescare, grigliare, affumicare, salmone, anguilla, gamberetto..."

    -- utensili/oggetti della cucina: "coltello, caraffa, vassoio, piatto, teiera, saliera..."

    Poi i dolci, le piante e le erbe, il lessico specifico per mangiare fuori- es. "d'asporto, ordinare l'acqua o altre bevande, chiedere il conto" -- in questo caso, occorrerebbe, secondo me, creare un frasario a parte.

    Io mi sono trovato in questa situazione con il russo, e cerco di sfruttare le occasioni per imparare il più possibile.

    Esempio concreto: vado a mangiare sushi --> esercito il lessico relativo al pesce e ad altri termini culinari come "fritto", "affumicato" ecc, esercito i numeri per ordinare e quando devo pagare il conto e così via.

    Lo stesso dicasi per lo shopping, l'acquisto dei biglietti di qualcosa ecc.

    Magari la prima volta è lecito farsi accompagnare, ma non la seconda.

    Chiaramente memorizzare i sostantivi comporta anche la memorizzazione del loro paradigma, dato che è importante ricordare le forme irregolari per es. nel plurale o nella declinazione; per esempio per il russo si tratta del nominativo singolare e plurale e del genitivo singolare- in quel caso il problema principale riguarda lo spostamento degli accenti, dovrai però vedere tu come impostare il paradigma finlandese: in russo i casi sono sei, in finlandese circa 15, mentre in ungherese sono 18.

    Lo stesso dicasi per aggettivi e verbi,che assolutamente non vanno tralasciati!

    Dei secondi io memorizzo prima e seconda persona singolare del presente, la forma del passato e l'imperativo; forme complesse come gerundi e participi vengono utilizzati troppo di rado nella lingua parlata, è ben più importanti saperli riconoscere.

    In ungherese riguarda una manciata di nomi irregolari di alto uso e la doppia coniugazione defiita e indefinita: altro scoglio grosso come tutta la catena dell'Himalaya.

    Chiaramente sono anche da memorizzare i casi retti e le eventuali preposizioni da utilizzare (e di nuovo il caso retto).

    Parlare, commettere errori, memorizzare gli errori e ripetere la stessa frase errata nella maniera corretta: questo è un valido metodo per imparare a parlare.

    Esempio concreto: noi diciamo "leggere, scrivere, tradurre... in X- nella lingua X"; in russo si fa ricorso a diverse locuzioni avverbiali o determinate preposizioni con l'aggettivo indicante la lingua coniugato in un certo modo in base al verbo e al costrutto utilizzato; sembra una bazzeccola, ma, almeno per me, non è stato un passaggio facile da capire e mi è capitato di commettere più volte gli stessi errori.

    Le lingue si imparano parlando.

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  • 3 anni fa

    il fatto è che sei vissuto nel falso mito che basta andare un paio di mesi in un paese straniero e si impara la lingua. non è così. ti ci vorranno due anni per iniziare a parlare in modo accettabile, e almeno cinque anni per parlare abbastanza bene, naturalmente continuando sempre a studiare..

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  • 3 anni fa

    Ognuno è diverso, quindi è normalissimo che tu abbia certe difficoltà nell'imparare una lingua nuova, per giunta il finlandese, lingua non indoeuropea un po' complessa. Perseverare è la chiave del successo. Ascolta la radio, leggi giornali, libri, guarda la tv, cerca di assimilare il più possibile questa lingua. Non la imparerai dall'oggi al domani, però pian piano ce la puoi fare.

    Buona fortuna ;)

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  • 3 anni fa

    Vai in una buona biblioteca pubblica, cerca il Corso di finlandese di ASSIMIL, prendilo in uso gratuito per una settimana e mettiti alla prova.

    Con un amico finlandese individua i suoni specifici della lingua (quelli che non esistono in italiano) e verifica se li percepisci correttamente e se sei in grado di riproporli perché un finlandese li capisca.

    Fonte/i: www.assimil.it
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  • Roby
    Lv 6
    3 anni fa

    Il tempo di apprendimeto delle lingue è molto personale. Richiede un'attenzione continua rivolta alle parole ed hai fatti seguenti, comunque bisogna esserci anche portati.

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  • Anonimo
    3 anni fa

    Grazie per le risposte sono tutte utili

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  • 3 anni fa

    Davvero ti sei trasferito in Finlandia? Raccontami, com'è la vita! E' vero che è più cara rispetto all'Italia? E' vero che le infrastrutture sono ottime? Com'è il clima. E come sono i finlandesi? E dove ti sei trasferito?

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    • Andrea3 anni faSegnala

      In inverno le giornate sono molto buie.. il sole sorge verso le 8:30/9:00 e cala verso le 16:00/16:30 mentre da maggio in poi le giornate diventano piú luminose alle 22:30 c'è ancora luce.. non è tutto rosa e fiori questo paese però si sta bene imparagonabile all'Italia civilmente economicamente ecc

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