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Un colonnello israeliano era tra i comandanti dell'ISIS?

Aggiornamento:

Questo non era assolutamente previsto che accadesse. Un militare israeliano, col grado di colonnello, è stato catturato a “brache calate assieme all’Isis”. Con questo voglio dire che è stato catturato da soldati dell’esercito iracheno, assieme ad una banda di terroristi dello Stato Islamico o Isis o Daesh, come preferite. Sotto interrogatorio da parte dell’intelligence irachena, pare abbia riferito parecchie cose sul ruolo dell’IDF (esercito israeliano ndr) nell’appoggiare l’Isis.

Aggiornamento 2:

Un’agenzia di stampa iraniana alla fine di ottobre ha riferito — citando un esperto funzionario dell’intelligence irachena — della cattura di un colonnello dell’esercito israeliano, di nome Yusi Oulen Shahak, legato a quanto si dice al battaglione Golani dell’Isis, operante nel governatorato di Salahuddin. In una dichiarazione presso l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars,

Aggiornamento 3:

un comandante dell’esercito iracheno disse: “Le forze popolari di sicurezza hanno fatto prigioniero un colonnello dell’esercito di Israele”. Aggiunse anche che il colonnello dell’IDF “aveva partecipato alle operazioni terroristiche della fazione takfirita dell’Isis”.

Aggiornamento 4:

Precisò che il colonnello è stato arrestato assieme ad un gruppo di terroristi dell’Isis o Is, fornendo dei dettagli: “Il nome del colonnello israeliano è Yusi Oulen Shahak, ed ha il grado di colonnello presso la brigata Golani…col codice segreto militare di Re34356578765az231434.”

Aggiornamento 5:

Dal 30 settembre, quando sono iniziati gli efficaci bombardamenti russi contro obbiettivi specifici dell’Isis, sono emersi dei dettagli, per la prima volta alla luce del sole, sul ruolo alquanto sporco non solo di Washington, ma anche di un altro membro della Nato, la Turchia, sotto la presidenza Erdogan.

Aggiornamento 6:

Diventa sempre più chiaro che, perlomeno una fazione dell’amministrazione Obama ha giocato un ruolo molto sporco dietro le quinte nel sostenere l’Isis, con l’intento di accelerare la dipartita del presidente Bashar Al Assad e preparare il terreno per quelli che sarebbero inevitabilmente stati un caos e una distruzione in stile libico, che avrebbero fatto dell’attuale crisi dei rifugiati siriani in Europa, un semplice antipasto.

Aggiornamento 7:

La fazione pro-Isis a Washington include i cosiddetti neoconservatori che ruotano attorno all’ex direttore della Cia, nonché boia della resistenza irachena, il generale David Paetreus. Essa include inoltre il generale Usa John R. Allen, che dal settembre del 2014 ha ricoperto il ruolo di inviato speciale del presidente Obama per la Coalizione Globale volta al contrasto dell’ISIL (stato islamico di Siria e del Levante);

Aggiornamento 8:

fino alle sue dimissioni nel febbraio 2013, vi era anche il Segretario di Stato Hillary Clinton.

Il generale John Allen, imperterrito sostenitore della “no fly zone” portata avanti dagli Usa in Siria lungo i confini con la Turchia — cosa che il presidente Obama ha respinto — è stato significativamente rimosso dal suo incarico il 23 ottobre 2015

Aggiornamento 9:

Ciò è avvenuto appena dopo che il lancio degli efficaci bombardamenti russi contro le basi terroriste dell’Isis in Siria e del fronte Al-Nusra cambiassero completamente la situazione del quadro geopoltico in Siria e nell’intero Medio Oriente.

Aggiornamento 10:

Il rapporto dell’ONU cita Israele

E’ ormai consolidato che il Likud di Netanyahu e le forze armate israeliane lavorino a fianco ai guerrafondai neocon, cosi come lo è l’oposizione del primo ministro Benjamin Netanyahu all’accordo di Obama sul nucleare iraniano. Israele considera Hezbollah, il partito islamico sciita appoggiato dall’Iran, con sede nel Libano, come il nemico principale. Hezbollah ha combattuto attivamente a fianco all’esercito siriano contro l’Isis in Siria.

Aggiornamento 11:

La strategia del generale Allen di bombardare l’Isis, da quando è stato incaricato dell’operazione nel settembre del 2014, lungi dal distruggere l’organizzazione in Siria, ha invece fatto espandere il suo controllo del territorio, come ha ripetutamente fatto notare Lavrov, ministro degli esteri della Russia di Putin. Adesso è chiaro quale fosse precisamente l’intento di Allen e della fazione di Washington per la guerra.

Aggiornamento 12:

Almeno dal 2013 le forze armate israeliane hanno apertamente bombardato quelli che ritenevano fossero gli obiettivi di Hezbollah in Siria. Un’indagine ha infatti rivelato come Israele stesse colpendo le forze armate siriane e alcuni obiettivi di Hezbollah che stavano efficacemente contrastando l’Isis ed altri gruppi terroristi. In questo modo Israele sta attualmente aiutando di fatto l’Isis, così come i bombardamenti anti-Isis del generale Allen che durano da un anno.

Aggiornamento 13:

Che una fazione del Pentagono abbia lavorato in segreto per addestrare, armare e finanziare quella che oggi chiamiamo Isis o IS in Siria, è oggi provato nero su bianco. Nell’agosto del 2012 un documento del Pentagono classificato come “segreto”, poi successivamente desecretato sotto la pressione dell’ ONG Judicial Watch, ha descritto con precisione la nascita di quello che è diventato in seguito l’Isis, sorto dallo Stato Islamico dell’Iraq, quindi affiliato ad Al-Qaida.

Aggiornamento 14:

Il documento del Pentagono riportava che “…c’è la possibilità di impiantare un’entità statale salafita nella Siria orientale (Hasaka e Der Zor), e questo è esattamente ciò che vogliono le potenze che sostengono l’opposizione [ad Assad ndr], al fine di isolare il regime siriano, considerato l’avamposto strategico dell’espansione sciita. (Iraq ed Iran).” Le potenze che nel 2012 sostenevano l’opposizione includevano allora il Qatar, la Turchia, l’Arabia Saudita, gli Usa e...

Aggiornamento 15:

...dietro le quinte, Israele e Netanyahu

Aggiornamento 16:

La creazione di “un’entità salafita nella Siria orientale,” oggi territorio dell’Isis o Is, era nell’agenda di Petraeus, del generale Allen e di altri al fine di distruggere Assad. E’ questo che porta l’amministrazione Obama in stallo con la Russia, la Cina e l’Iran, riguardo alla bizzarra richiesta Usa di rimuovere Assad prima che venga distrutto l’Isis. Questo gioco è oggi alla luce del sole e mostra al mondo la doppiezza di Washington

Aggiornamento 17:

nell’appoggiare quelli che la Russia definisce correttamente “terroristi moderati” contro un Assad regolarmente eletto. Che Israele si trovi inoltre in mezzo alla tana di ratti delle forze di opposizione terroristiche in Siria è stato confermato in un recente rapporto dell’ONU.

Ciò che il rapporto non menzionava era invece il perché Israele avesse un interesse così forte per la Siria, specialmente per le alture del Golan.

Aggiornamento 18:

Perché Israele vuole rimuovere Assad

Nel dicembre 2014 il Jerusalem Post ha riportato la scoperta di un rapporto delle Nazioni Unite largamente ignorato e politicamente esplosivo, che descrive come l’esercito Israeliano sia stato visto dall’ONU assieme a combattenti dell’Isis. La forza di peacekeeping dell’ONU — forza di osservatori per il ritiro (UNDOF) — stanziata lungo i confini tra Israele e Siria presso le Alture del Golan dal 1974,

Aggiornamento 19:

ha rivelato che Israele ha collaborato strettamente con le forze terroriste di opposizione siriane, presso le Alture del Golan, incluso il qaedista fronte Al-Nusra e lo Stato Islamico, “mantenendo stretti contatti negli ultimi 18 mesi”. Il rapporto è stato inviato presso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU. I media mainstream negli Usa e in tutto l’Occidente hanno nascosto queste scoperte esplosive.

3 risposte

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  • 3 anni fa
    Risposta preferita

    se è vera questa notizia , alcune persone di rilievo in campo internazionale dovranno spiegare un po' di cose

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  • Anonimo
    3 anni fa

    Il mondo è bello perchè vario.

    No?

  • 3 anni fa

    Scusa, ma dopo 3 righe gli zebbedei mi si sono abbassati. Cioè... loro lo hanno preso a brache calate con l'ISIS in ottobre?

    Essendo israeliano, quindi colpevole di tutto, che scandalo!

    Almeno una volta voi nazistelli demmierda ve le inventavate un po' meglio.

    Vabbè che Grillo ha abbassato a livello ameba la propaganda "contro", ma non è che voi nazi dobbiate per forza allinearvi a tale ribasso.

    Potete fare meglio, nonostante il QI non sia benigno con voi.

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