asso
Lv 7
asso ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 4 anni fa

Perché molte persone (cioè io e altri 2-3) hanno paura dei film horror?!?

Si sa che è un film, è finzione, ore di trucco, maschere, musiche ad hoc scelte da professionisti ecc. Eppure... durante le scene clou istintivamente copro gli occhi, mi giro dall'altro lato. Che succede in noi per farci sembrare reale una scena assolutamente irreale , fosse solo per la fattezza dei personaggi - mostri??

18 risposte

Classificazione
  • Vavax
    Lv 7
    4 anni fa
    Risposta preferita

    Paura?

    Quest'inverno ho guardato per sfinimento Shining.

    Che poi, a forza di spezzoni e fotogrammi non mi restava molto da guardare.

    Volevo dire ho spiato Shining a occhi socchiusi tipo Mago Magu e poi, per andare in bagno ho acceso pure le luci dei vicini.

    Mettimi nella lista.

    Io non so il perchè, propendo per una sorta d'immedesimazione piuttosto forte.

    O una sensibilità piuttosto invadente.

    Solo conigli?

    Per le coniglie credo sia anche peggio.

    Mica possiamo essere tutti leoni, no?

  • Ecco, asso, mi spieghi per favore come fai? Sono anni che cerco un horror che mi faccia davvero paura, vivo questo doloroso paradosso: i film horror mi rilassano come nient'altro al mondo. Mi piazzo là, bella comoda, e più gente viene massacrata sullo schermo e più me la scialo. Più spettri, demoni e vampiri ci sono, più mi distendo. Uhm, ripensandoci, tutto sommato forse sono io quella che dovrebbe indagare sui proprio traumi infantili.

    Mia sorella invece ne è terrorizzata, però ha la perversione di guardarli comunque e, ovviamente, spesso li guarda in mia compagnia. Allora la cretina, 30 anni di pane perduto, avrebbe detto mia nonna, si copre gli occhi quando sente che la scena in arrivo è spaventevole, e pretende che io le faccia una specie di radiocronaca di quello che succede sullo schermo (dimostrando di essere doppiamente scema: secondo me gli effetti audio sono quelli che fanno più spavento, càzzo ti copri a fare gli occhi?).

    E' capitato spesso che poi, una volta che l'avevo convinta che la scena in oggetto non faceva paura, o almeno il livello di paura era per lei sopportabile, lei la guardasse e mi dicesse: "uh, ma sai che era molto più paurosa come la raccontavi tu?".

    Comunque, se ti vuoi guardare un horror relativamente recente che a me è piaciuto moltissimo, ti consiglio It follows :)

  • Anonimo
    4 anni fa

    Perché i film horror fanno paura! :)

    Avevo un collega anni fa che sosteneva che l'horror è terapeutico perché ti fa affrontare le tue paure.

    Praticamente dava indirettamente del vigliacco cacasotto a chi (come me) non li guarda Quindi (secondo lui) chi non guarda gli horror 'non vuole affrontare le proprie paure'.

  • ?
    Lv 7
    4 anni fa

    Tu non vuoi realmente saperlo...scavare negli abissi della propria infanzia è mestiere per completi incoscienti, damme retta :)

    _

    Ecco, vedi?

    Per esempio il mio 'trauma infantile' è stato quello di avere due fratelli più grandi che mi facevano vedere i film più inquietanti della storia dei film inquietanti.

    Ricorderò per sempre quando a mio fratello venne la brillantissima idea di portarmi al cinema del paese delle nostre estati al mare (presente quei paesi che hanno il cinema scrauso che dà solo vecchi film di serie zeta?).

    La locandina recitava "Non aprite quella porta".

    Io ero ultra minorenne, mio fratello era un cogliøne, il bigliettaio dei cinema era un amico di famiglia, l'alchimia perfetta!

    Il brutto (il bello) fu che il film mi piacque come poche cose, traumatizzante ma ipnotico e irresistibile, come tutte le cose inquietanti per i bambini.

    Insomma, ne ho visti a centinaia, li ho visti tutti.

    E ho sempre fatto sogni molto 'creativi' :)

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  • Anonimo
    4 anni fa

    È il ricordo ancora vivido di zio Tibia..

    Questo è poco ma sicuro.

  • 4 anni fa

    Anzitutto se i tuoi sensi ti permettessero di vedere più horror di quanto fai, comprenderesti che il sentimento naturale del genere è l'inquietudine, e non la paura: se stai ferma alla paura è come rimanere in cima ad una scala, non saprai mai cosa c'è sotto.

    Pur non potendo minimamente sapere quale aspetto ti impressiona tanto di questi film (potrei tutt'al più indovinare una decina di mestieri che certamente non eserciti, visto il grosso indizio che ci porti), posso risalire ad una mia 'temporanea' crisi horrorifica: sebbene abbia iniziato a vedere horror molto presto, data la passione di alcuni familiari verso questo genere (penso di aver visto quasi tutto Dario Argento in età elementare), mi accadde qualche tempo fa di non riuscire a vedere più determinate scene (in particolare ferite sul corpo, come tagli, recisioni, scene di sangue insomma) a seguito di una grossa ferita sul polso che mi procurai in incidente, che mi portò al pronto soccorso in codice rosso, con tutto l'interno visibile e col terrore di avere tendini recisi e perso l'uso della mano (cosa che poi fortunatamente non fu, per pochi centimetri: la dottoressa mi disse testualmente 'un paio di centimetri e il sangue non l'avresti visto in terra, ma sul soffitto'...).

    Film come Saw, Hostel, ma anche scene di film non del terrore puro come Drive, mi divennero assolutamente indigeste e dovevo assistervi con la sensazione del pugno nello stomaco, con tanto di obbligo a voltarmi quando presagivo l'evento sanguinolento.

    Ecco, ora, io amo il cinema e l'horror è uno dei miei due-tre generi prediletti per natura e non tolleravo questa situazione, dunque iniziai a parlarne a certi amici, uno studente di psicologia con cui mi feci laute chiacchierate e in particolare un'amica iscritta a medicina, che un giorno mi coinvolse ad assistere ad una serie di immagini molto shoccanti di morti e mutilazioni reali su alcuni siti che molti qui ben conosceranno.

    Mi fece capire che 'il rispetto per la morte va al di là delle condizioni della vittima' e soprattutto che qualsiasi cosa accada in un horror è meno reale di finire tra le ruote di un autocarro, in pieno agosto sull'asfalto incandescente (o anche di ferirsi un braccio come era successo a me: il vero horrore è personale e reale, riflesso o diretto che sia).

    Ecco rimane che non ho idea di perché tu non possa vedere horror (che poi non sono fatti di solo mostri o entità maligne, ma anche di altre sfumature, mio consiglio in questo caso è The Belko experimet, privo di mostri o malefizi, ma pure Saw è pieno di splatter benché privo di mostri o vampiri vari..), ma ti ho raccontato un esempio di altra impossibilità (la mia, che fu fortunatamente limitata nel tempo e relativa ad una sensibilizzazione personale dovuta al trauma di un incidente subito).

  • 4 anni fa

    Io mi ricordo solo che guardando i film di Dario Argento con mia sorella, lei guardava il film io guardavo lei che rideva mentre guardava le scene sanguinarie. Lei rideva e per me era sadica e matta come il film. Però ho raffinato l'udito, riuscivo a vedere il film con le sole orecchie.

    Adesso ogni tanto ci "scappa" il film cruento, dove il sangue schizza a fontana, qualcuno di quei film, tipico degli anni '70, di quelli che per aumentare la suspence improvvisamente fanno le zoommate strategiche (non chiedermi titoli, potrei solo descriverti qualche scena), e riesco anche...ad addormentarmi tranquillamente (durante).

  • BASTA
    Lv 7
    4 anni fa

    Lo scopo vorrebbe essere quello. Già visto Insidious ? 😈😈😈😈😈😈😈

  • 4 anni fa

    io li adoro invece

  • Anonimo
    4 anni fa

    Ricordo ancora oggi che il mio primo horror fu Cimetero vivente tratto da un romanzo di Stephen King,avevo all'incirca otto anni ed era una vhs di mio cugino,che lui era poco più grande di me,ma sui 12 anni si era visto sicuramente i peggio film horror.

    Questo film sicuramente mi traumatizzò mi fece paura la prima volta,però poi sempre nel corso di quell'estate lo visionavo tante volte andando a cercare proprio le scene clou,la paura rimaneva come il fascino.Poco a poco mi emozionai pure per la storia,perchè alla fine non era altro che la storia della perdita di un figlio molto piccolo e per farlo rivivere avevano la bella e malsana idea di andarlo a seppelirlo in un cimitero indiano dove si diceva che i morti potevano ritornare tra i vivi.

    Quindi per me l'horror o certi tipi di horror come questo tipo Babadook,mi sono rimasti più nel cuore perchè si ti fa spaventare,ma alla fine e forse un disvelamento del nostro inconscio.

    Ti consiglio a tal proposito il film Somnia che parla appunto di questo

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