locatore e caldaia rotta?

ciao a tutti,

sono in affitto in un villino di 120mq. sì è rotta la caldaia e dovrebbe essere cambiata (la caldaia ha 15 anni)

rimangono 3 anni alla scadenza del contratto.

il locatore non la vuole cambiarla e mi chiede di ripararla, ma io sapevo che anche la riparazione è a suo carico. inoltre non ci sono più pezzi di ricambio.

come si fa a costringere il locatore ad adempiere ai suoi doveri e sostituire la caldaia?

carabinieri? avvocato? l'inverno è alle porte.

non ho la minima intenzione di trasferirmi e dargliela vinta.

Aggiornamento:

@ Andrew

purtroppo non si parla di riparazione. quella l'ho gia fatta io quasi due anni fa cambianto lo scambiatore perche veniva acqua calda e fredda a intermittenza (180 euro). qui si è bruciata la centralina e si è bloccata la pompa. la centralina non la fanno più per quel modello e il tecnoco ha detto che non sa dove prendere i pezzi e la caldaia secondo lui è da cambiare. è troppo vecchia!

Aggiornamento 2:

Mi ero di menticato di dire che il tecnico ha detto che per cambiare una caldaia e metterla a condensazione (visto che oggi vendono solo quelle), servono opere per collegare il tubo di scarico della caldaia allo scarico del bagno o del lavello. io penso che dovrebbe pensarci lei. la casa è sua. Che faccio mi prendo la responsabilità di fare un buco nel muro e collegare il tubo visto che la caldaia è esterna?

6 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa
    Risposta preferita

    Si tratta di manutenzione straordinaria e quindi a carico del locatore.

    Vedi qui: http://www.tecnica-gas.it/diritti-e-doveri-caso-di...

    «... il codice civile o alcune sentenze in materia; è del 26 maggio 2014 la sentenza della Corte di Cassazione n. 11353 in cui si afferma che “In materia di spese di manutenzione nell’ambito dei contratti di locazione, spetta al proprietario la spesa necessaria per la sostituzione della caldaia non a norma.”

    Mentre l’art. 1576 Codice Civile, primo comma, recita: “Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.”.

    Mentre l’art. 1609 Codice Civile precisa: “Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell’art. 1576 devono essere eseguite dall’inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito.”.»

    Dunque è semplice: se non riesci a metterti d'accordo fai installare una caldaia nuova a tue spese e allo scadere del contratto la fai smontare e la porti via, lasciando quella vecchia al suolo.

    Scherzi a parte vedi qui

    https://www.laleggepertutti.it/107781_affitto-e-ca...

    «In caso di rottura dell’impianto, spetta al padrone di casa pagare i costi per la sostituzione della caldaia o di singole parti di essa quando ciò deriva dalla vetustà dell’apparecchio o da caso fortuito (si pensi un fulmine o un corto circuito). Lo stesso dicasi per gli interventi di adeguamento a legge, anch’essi a carico del locatore.

    Al proprietario inoltre spetta la sostituzione di caldaia, bruciatore e boyler.

    Se, invece, la riparazione si è resa necessaria perché l’inquilino non ha provveduto alla manutenzione ordinaria, e quindi per sua negligenza nella conservazione della stessa, le spese sono a carico di questi stessi e non del proprietario.

    Se il locatore, pur tempestivamente avvisato e sollecitato dall’inquilino, non provvede alle riparazioni che sono di sua competenza, quest’ultimo può provvedere personalmente ai lavori, anticipando le spese e poi chiedendone la restituzione. Infatti, per questi interventi, non è necessaria la preventiva autorizzazione del proprietario. Addirittura, l’inquilino potrebbe avviare i lavori anche nel caso in cui il proprietario neghi l’autorizzazione a eseguirli.

    Tuttavia, l’inquilino che abbia anticipato tali costi non può poi compensarli con il canone di affitto, andando a scalarli dall’importo che deve versare mensilmente. Secondo infatti la Cassazione si tratta di due prestazioni tra loro indipendenti e autonome.»

  • 3 anni fa

    Le caldaie non a condensazione ci sono ancora in commercio, questa è solo un esempio delle tante.

    CALDAIA VAILLANT AtmoTEC PLUS VMW 280/5-5 BALKON METANO - ErP

    costa 871 Euro

  • 3 anni fa

    Prova a parlargli civilmente e a fargli comprendere il tuo disagio. Se ha un cuore capirà. Fra l'altro, dì che hai bisogno semplice di una riparazione e che non pretendi una caldaia nuova. Che Dio ti aiuti!

    Si, in effetti se la situazione è questa parlane con un avvocato. Vedi se rientra fra le spese a carico dell'affittuario... o in caso non sia un oltraggio alla legge, prenditi la libertà di fare manutenzione. Alla fine rimane lì, non è che in caso te la porti... il bene è reciproco.

  • Dario
    Lv 7
    3 anni fa

    Chiedi consiglio ad un avvocato. Se la riparazione caldaia rientra nella manutenzione ordinaria è probabilmente a carico tuo; se rientra nella manutenzione straordinaria dovrebbe essere a carico del locatore, come pure la sostituzione, obbligatoria se non esistono più i pezzi di ricambio.

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  • 3 anni fa

    mm

  • Anonimo
    3 anni fa

    guarda bene sul contratto di affitto se spetta a lui o a te ripararla..se spetta a lui chiamalo e digli che c'è scritto sul contratto e di mandarti qualcuno se no gli mandi la tu due rumeni ubriachi a rompergli la sua caldaia in testa

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