Roby ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 3 anni fa

Locazione abitativa 4+4 , disdetta dopo i primi 4 anni?

Alla scadenza del 4 anno io proprietario vorrei andare ad abitare nel mio immobile. Il contratto è il classico 4 più 4 . Dispongo di un altro immobile libero, ma desidero andare proprio lì.

Come è la procedura per cacciarlo. Basta una raccomandata a/r ?

La raccomandata va mandata dove abita l'inquilino, cioe a casa mia, anche se ha una residenza diversa ? (Sulla sua residenza mi dovrei basare su cio che mi dice lui).Basta precisare l'intenzione di tornare in possesso dell'immobile o bisogna fare riferimenti normativi o altro?

Per quanto tempo dovrei abitare quella casa per dimostrare che ci sto davvero io e mi serve per abitatci? (Ad esempio ci potrei vivere un solo anno?)

se l'inquilino facesse resistenza come dovrei agire? Graziee

2 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa

    Non si tratta di "cacciarlo", non stai parlando di una bestia molesta e velenosa.

    Si tratta invece di recesso del locatore o, meglio, della FACOLTA' DI DINIEGO DEL RINNOVO DEL CONTRATTO.

    Infatti la legge 431/1998 dice, art. 3 comma 1 , che il locatore (cioè il proprietario o l'usufruttuario) può avvalersi della facoltà di diniego del rinnovo del contratto, quando (assieme ad altri ben precisi 5 casi), intende destinare l'immobile ad uso abitativo, commerciale, artigianale o professionale proprio (ovvero del coniuge, dei genitori, dei figli o dei parenti entro il 2° grado).

    Occorre PENA LA NULLITA' DELLA COMUNICAZIONE darne comunicazione SCRITTA con RACCOMANDATA A/R ALMENO SEI MESI PRIMA DELLA PRIMA SCADENZA. Ulteriori sentenze della Cassazione ribadiscono che i sei mesi vanno considerati dal giorno del RICEVIMENTO della raccomandata, e non dal momento della sua spedizione. Significa che devi spedirgliela almeno sette mesi prima della prima scadenza dei primi 4 anni. Se gli arriva 5 mesi e 29 giorni prima della prima scadenza, non ha alcun valore. Esempio: il contratto inizia dal 1 ottobre: la tua comunicazione gli deve pervenire ALMENO entro il 30 marzo precedente; se gli arriva il 1 aprile non è più valida.

    Occorre SPECIFICARE CHIARAMENTE IL MOTIVO del mancato rinnovo automatico. Se non si pspecifica, la comunicazione non è valida.

    Sul dove mandarla, fa testo quello che è stato scritto nel contratto: in genere alla fine si mette sempre che le comunicazioni alla controparte saranno legalmente valide solo se spedite all'indirizzo xyz. Nel dubbio, meglio mandarla a TUTTI gli indirizzi conosciuti ....!!!!

    Ovviamente tu DEVI andare ad abitare lì, altrimenti succede un casino e l'ex inquilino ti potrebbe intentare contro un'azione legale e, se vince, chiederti - ed ottenere - un sacco di soldi come "liquisdazione danni"(tutte cose chiaramente ed espressamente stabilite dalle leggi sulle locazioni) (vd oltre)

    Altrettanto ovviamente non è detto che l'inquilino se ne vada con le buone senza colpo ferire: potrebbe essere necessaria un'azione legale e la sentenza di un giudice, ecco perché la FORMA del tutto assume una importanza fondamentale.

    Non so risponderti né circa il fatto che tu hai un'altra abitazione libera nel medesimo comune, né sul fatto di quanto tempo devi "abitare" in quella casa, dovrai informarti da un avvocato. Per quanto ne so io, sono argomentazioni ininfluenti, cioè che non interessano ai fini dell'esercizio del diniego di rinnovo. So invece che se non ci vai a vivere entro un anno da quando l'inquilino te lo ha restituito, questo può chiedere, come dicevo prima, o il ripristino della locazione alle medesime condizioni precedenti, o il pagamento di una somma pari a 36 volte l'ultimo canone pagato ( commi 3 e 5 del medesimo art. 3 della legge 431/98).

    Posso consigliarti un bel libro che ho trovato da Buffetti: LO SFRATTO, di Gian Vincenzo Tortorici, Edizioni FAG, ma penso ce ne saranno tanti altri simili.

    Il testo integrale della legge lo puoi invece trovare liberamente su internet

  • 3 anni fa

    NMon puoi farlo, la prima scadenza e dopo otto anni.

    ----------------------------------------------------------------------------------------------------

    Alò di la di quello che dice con il copia incolla l'utente che ha risposto sopra, vorrei prewcisare i fatti: il proprietario vuole andare ad abitare nella casa dove esiste un contratto con un altra persona. Il proprietario ha un'altra abitazione nello stesso comune. La legge lo dice chiaramente: il proprietario non può rescindere il contratto se i requisiti sono questi. E non venirmi a dire di studiarmi la legge, piuttosto prima di copiare e incollare, leggi bene e dai la risposta giusta.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.