pinco ha chiesto in Politica e governoEsercito · 3 anni fa

Domanda per esperti di carri armati?

L' mbt dell' esercito francese, il Lecrec, non viene quasi mai nominato nelle risposte alle domande sui migliori mbt. Questo perché, nonostante l' elevata automazione e l' innovativo sistema di sospensioni, è un carro mediocre? O perché non è molto conosciuto?

3 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa
    Risposta preferita

    Non sono un esperto di carri (e dubito fortemente che su Yahoo Answers ce ne siano) ma non avevo mai sentito che il Leclerc soffrisse di problemi di puntamento in movimento... sostanzialmente ogni MBT moderno deve essere in grado di sparare in movimento o nel mentre gira su se stesso (che suppongo sia quello che l'altro utente intendesse con abiezioni circolare... anche se "abiezione": http://www.treccani.it/vocabolario/abiezione/ ); dubito fortemente che la meccanica della torretta del Leclerc causi questi problemi ma, se davvero fosse così, immagino che un sistema di compensazione possa essere e sia stato inserito nel software di puntamento.

    Detto questo, è vero che il Leclerc è indubbiamente un valido carro da combattimento ma che in genere non viene considerato tra i migliori, dove figurano solitamente l'M1 Abrams, il Leopard 2, il T-90 e più recentemente il K2 Black Panther. Questo è dovuto ad una serie di fattori che giocano a sfavore del Leclerc... anche se sono puramente ipotetici: per un carro o un gruppo di soldati nemici, un Leclerc pienamente operativo sul campo di battaglia è estremamente pericoloso al pari di un qualsiasi altro MBT.

    Il Leclerc è il più leggero degli MBT occidentali e probabilmente quello complessivamente più mobile e veloce.

    Tuttavia è pure il più costoso, e questo è il più evidente tallone d'Achille del Leclerc: i suoi costi di progettazione, acquisto e mantenimento sono tutt'ora ineguagliati (il K2 Black Panther sud-coreano li ha superati ma solo a causa della svalutazione dell'euro).

    La protezione del Leclerc si basa su una filosofia leggermente differente rispetto a quella della maggior parte degli MBT moderni (dal Leopard 2 al T-90): in genere i carri armati odierni pongono molta enfasi sulla protezione frontale tralasciando la corazzatura sui fianchi, che risultano molto vulnerabili. Il Leclerc è, insieme al Merkava israeliano, uno dei pochi MBT in cui la protezione sui fianchi viene incrementata andando a diminuire per ovvie ragioni di peso quella frontale. Questa filosofia di protezione è probabilmente più efficiente negli scontri urbani ma certamente svantaggiosa in un ipotetico scontro tra carri in campo aperto, dove la protezione ai lati è del tutto ininfluente.

    Altra differenza rispetto ad esempio al T-90, al Leopard 2 o al Challenger 2 è che la corazza composita del Leclerec è più "all-around": la protezione degli altri MBT è in genere particolarmente ottimizzata contro testate e proiettili HEAT a discapito della protezione contro proiettili perforanti ad energia cinetica. La protezione del Leclerc è leggermente meno resistente contro gli HEAT (quindi contro missili e razzi anticarro, che possono essere facilmente impiegati in imboscate in ambiente urbano) ma compensa avendo una maggiore resistenza contro gli APFSDS (generalmente impiegati dai carri armati come proiettili anticarro standard). Per incrementare la protezione contro gli HEAT, in uno degli aggiornamenti sono stati aggiunti dei componenti reattivi all'interno della corazza composita in alcuni punti sensibili.

    Il Leclerc è stato progettato negli anni '80 e comincia a risentire della sua età (un problema comune alla maggior parte degli MBT occidentali), anche a causa delle sue dimensioni compatte che sono certamente un ostacolo nel momento in cui bisogna aggiungere componenti e sistemi nuovi durante gli ammodernamenti. Al contrario ad esempio del Leopard, gli aggiornamenti del Leclerc sono stati abbastanza basici con enfasi sul sistema di puntamento e solo piccoli miglioramenti alla cellula ed alla protezione.

    Infine, il fatto che il Leclerc non sia mai stato effettivamente impiegato in teatri di combattimento intensi è certamente uno dei fattori che non lo aiutano a scalare la classifica dei migliori MBT: a causa di ciò, le sue prestazioni rimangono più teoriche mentre per carri come Leopard, Challenger, Abrams e T-90 si hanno dei dati e resoconti raccolti sul campo.

  • 3 anni fa

    è un carro con le parallassi dei cingoli troppo ipostatiche rispetto al terreno e questo fa si che durante le abiezioni circolari di manovra la torretta si trovi in contro compensazione tra l'angolo di tiro e l'elevazione tangenziale (sempre e solo in rapporto al piano isostatico di stazionamento) ciò rende il carro inefficiente per le operazioni di endevour-trapping o rescue e quindi spesso inutile ai fini di una belligeranza cruenta ma sensata.

  • Anonimo
    3 anni fa

    .

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.