Wolf ha chiesto in SportAttività all'apertoPesca · 3 anni fa

Consigli sulla pesca dei black bass ?

cosa usare per la pesca ai black bass a spinning ?

esche

sezioni lenza

artificiali

si possono prendere anche a galleggiante ?

ditemi tutto quello che sapete grazie

2 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa
    Risposta preferita

    Non sono un esperto del settore, perchè dalle mie parti ce ne sono sempre meno e rimangono pochi posti dove ha senso una pesca mirata a queste specie, almeno in acque libere.

    Per lo più si trovao acque tranquille, tipo laghi o lanche. Amano aggirarsi ai margini della vegetazione e nei pressi degli ostacoli sommersi, dove possono più facilmente tendere agguati a piccoli pesci e anfibi.

    Per pescare in ambienti del genere è comoda un'imbarcazione, che consente di scegliere la posizione migliore e di recuperare verso il largo, minimizzando il rischio di incagli. Dovendo operare da riva, spesso bisogna ricorrere a canne abbastanza lunghe, in grado di scavalcare la vegetazione.

    Tra le esche artificiali, è bene ricorrere a quelle con una certa capacità antialga. Per esempio, molti impiegano artificiali morbidi tipo falcetti o vermoni, abbinati ad inneschi che coprono la punta dell'amo o ad appositi ami con dispositivi antialga ed eventualmente piombi o testine piombate. Tra esche metalliche merita una menzione paticolare lo spinnerbait, soprattutto nelle taglie più piccole (da 1/4 a 1/2 oz, ovvero da 8 a 16g). Non che i tradizionali rotanti non funzionino, ma il rischio di incagli aumenta.

    Trattandosi di predatori specializzati in prede vive di una certa taglia, è raro che abbocchino ad un amo con due bigattini o chicchi di mais. Ci sarebbe la pesca con il vivo, ma è una pratica che stà cadendo in disuso.

    La pesca al boccalone è particolarmente diffusa negli USA e chi si specializza, in genere dispone di attrezzi ultraspecializzati per ogni esca o condizione di pesca. La base comunque è una canna da spinning medio, ovvero con un casting range di 10-30g, con una lunghezza di 180-210 cm se si pesca dalla barca, 240-270 dalla riva (a seconda della vegetazione da affrontare). Di solito sono attrezzi in due pezzi ed è bene che abbiano anelli di buona qualità (SiC o simili); l'azione di punta è consigliabile soprattutto se si prevede di impiegare spesso esche morbide.

    Il nylon da abbinare può andare dallo 0,22 al 0.30, quindi, se si dispone di una sola bobina è bene caricarla con 0,25 o 0,28, mente con due bobine, una può contenere un filo più sottile per vermoni, posti con pochi ostacoli e simili, mentre la seconda può essere abbinata a fili più robusti (da considerare anche multifili tipo trecciati) per le esche dure o gli spot con molti ostacoli.

    Il mulinello, auspicabilmente di qualità, visto l'impiego piuttosto gravoso, tipicamente ha misure intorno al 3000, tenendo conto che un 4000 di casa Shimano ha più o meno la capacità di un 2500 Daiwa, tanto per fare due nomi e dire che ogni casa ha le sue misure.

    Nella cassetta delle esche ci sarà una selezione di "gomme", in particolare falcetti (più grossi di quelli impiegati per le trote) da abbinare a testine piombate, spinnerbait da 1/4 fino a 5/8 oz, ma anche rotanti con grosse palette tondeggianti e ondulanti di varie grammature (tutti con ami singoli senza ardiglione, che si impigliano meno, danneggiano meno il pesce e sono più facili da estrarre, anche se magari si perde qualche pesce nel recupero), fino a una ventina di grammi. Anche i pesci artificiali tipo minnow da 10-15 cm sono molto attrattivi, ma in genere sono costosi ed è facile perderli tra gli ostacoli, quindi è meglio riservarli ad occasioni particolari (per esempio la pesca estiva con i popper e gli altri "top water" è molto divertente).

    L'abbondanza di esche (e qui non mi sono dlungato sulla varietà di gomme e dei relativi inneschi) è giustificata dal fatto che i bass sono piuttosto imprevedibili e occorre adeguarsi ai loro gusti del momento, a diverse profondità, velocità, ecc.

    Ovviamente è bene portarsi dietro delle buone girelle per disperdere le torsioni del filo, pinze a becchi lunghi, guadino e magari boca-grip.. la classica dotazione da spining.

    Con un'attrezzatura del genere, oltre ai black-bass, è possibile insidare trote a fondovalle e nei laghi, grossi cavedani e aspi nei fiumi, lucci di medie dimensioni (previo inserimento di un finale metallico).

    Se poi ci si dedica al bass con costanza, ci sono articoli più specialistici, però è meglio se ti specializzi tu, prima di invetirci grosse cifre.

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  • Anonimo
    3 anni fa

    Stefano e stato perfetto nella spiegazione, correggerei sono una cosa, la lenza in bobina deve essere assolulatente del tracciato per 2 motivi, il primo è che a parità di tenuta il tracciato ha il diametro della metà se nonmeno di un nylon e questo ti permette lanci lunghi il doppio e oltre a ciò i portatissimo non cede, nel senso che non è elastico come il nylon ed è fondamentale per fare nuotare correttamente gli artificiali.

    È chiaro che se peschi da barca e lanci a 7/8 metri nylon o tracciato è la stessa cosa

    In genere si usa tracciato e circa 40 cm di fluorocarbon per la lenza, questo lo si fa sopratutto nel caso in cui dove si pesca vi sono fondali rocciosi o comunque ingombri che possono essere abrasivi, il tracciato è un lenza molto forte ma se subisce abrasioni si spezza facilmente.

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