Il libro più triste che avete letto?

49 risposte

Classificazione
  • Boh
    Lv 7
    3 anni fa

    La metamorfosi di kafka; lo lessi a 15 anni credo, e giuro, lo ricordo come il libro più scioccante e realistico che avessi mai letto: senza usare alcun filtro nè censura descrive egregiamente il processo di emarginazione di un individuo considerato diverso, alieno alle norme e regole sociali; trovo tutto così fatalista, crudele ma soprattutto realistico, la condizione di diverso del protagonista lo porterà alla morte prima sociale e poi mentale, psichica, e fisica; non c'è nulla di reversibile nella sua condizione, e lui l'accetterà quasi dall'inizio, mentre i suoi familiari non accetteranno mai l'idea di avere uno scarafaggio in casa.

    Tutti noi comunque, se ci scaviamo un po' dentro, realizzeremo di essere un po' scarafaggi: ciò accade quando non siamo sintonizzati con noi stessi, con i nostri veri desideri e le nostre aspirazioni, perchè sì, non si può sempre fare quel che si vuole, questo è giusto, ma è anche vero che ci sono cose molto importanti nella vita su cui nessuno al di

    Fonte/i: fuori di noi stessi può sindacare; altrimenti rischiamo di svegliarci un giorno e di renderci conto che ormai il nostro destino è segnato, che siamo diventati dei grossi scarafaggi.
  • Anonimo
    3 anni fa

    Norvegian Wood di Murakami, nonostante lo spiraglio di speranza del finale è molto nichilista e pessimista, certi passaggi sono proprio di una realismo pessimista sconcertante, soprattutto la metafora del pozzo nero e il personaggio etereo e fragile di Naoko.

    "L'amore semplicemente" di Golinelli, i due neanche si parlano, si scambiano solo pochi sguardi e si innamorano. Lei solo vedendolo si innamora ed è disposta a tutto per ritrovarlo, così però mette a rischio sia la sua che la vita di lui (prigioniero russo 17enne). Lui è di una tenerezza e dolcezza impressionante, ad un certo punto pensi che si sia salvato e che per poco i due si rincontreranno, purtoppo però lui viene ucciso come un agnello sacrificale...

    "Tess" non c'è pace per la poveretta per tutto il romanzo.. come sopra: ad un certo punto pensi: che bello, si sono ritrovati e lieto fine.. e invece no! Proprio sul più bello finisce nel modo peggiore, dopo che Angel era tornato sui suoi passi"

    Fonte/i: "Se questo è un uomo"... anche qui nichilismo e depressione, ma se in murakami queste sono intriseche dell'animo umano inteso come male di vivere giovanile, in primo levi sono conseguenza della tragedia storica e della crudeltà altrui rinforzata dalle leggi del tempo e dallo stato stesso.
  • Anonimo
    3 anni fa

    Una fiaba di Andersen "La piccola fiammiferaia" di una tristezza e sfiga allucinanti.

  • 3 anni fa

    PS I love you della Ahern credo sia il libro che mi ha fatto versare più lacrime in assoluto, ma più triste ti direi Tess dei d'Urbervilles di Hardy. Mi ha lasciata con l'amaro in bocca e molta angoscia.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 3 anni fa

    Storia di una Ladra di Libri e il Diario di Anna Frank

  • 3 anni fa

    “La morte a Venezia” di Thomas Mann.

  • 3 anni fa

    L'ammazzatoio.

  • Fabio
    Lv 7
    3 anni fa

    cuore

  • Blu.
    Lv 7
    3 anni fa

    Incompreso (Montgomery)

  • 3 anni fa

    Se questo è un uomo di Primo Levi

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.