Domanda agli abramitici: questione sulla Provvidenza?

Cosa vi fa pensare che la Provvidenza Divina si occupi dei singoli finendo per distorcere in favore dei singoli le leggi che governano il mondo?

Sinceramente non comprendo perché un semplice umano dovrebbe essere messo al di sopra dell'universo di cui fa parte e tutto dovrebbe girare intorno all'Uomo.

Sia chiaro, voglio solo sapere il vostro parere a riguardo, non contesterò le dimostrazioni a riguardo, a meno che non mi sia esplicitamente richiesto (e per farlo mi avvarrò dei commenti). Grazie a quanti abramitici vorranno e potranno rispondermi.

8 risposte

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  • Anonimo
    3 anni fa
    Risposta preferita

    La mia fede nella Provvidenza è la fede in un Dio che non è Superman, non fa il dio come lo farebbe un umano, però mille volte meglio; Dio è il Tutt'altro, perciò anche misterioso.

    Egli per primo rispetta le leggi che regolano l'universo, leggi che lui ha fatto (del resto, se ci venisse incontro ad ogni bisogno non ci aiuterebbe veramente, piuttosto renderebbe superfluo il nostro impegno nel mondo). Eppure interviene e guida la storia: la grande storia e la nostra personale. Per comprendere almeno un po' questa apparente contraddizione si può ricorrere al concetto di "provvida sventura" che il Manzoni ha espresso nel coro della tragedia Adelchi e nel romanzo "I promessi sposi". In quest'ultimo egli racconta dei due promessi che vivono avvenimenti tragici ma proprio nell'intreccio delle libertà dei vari personaggi che incontrano nella loro storia (p.es. Innominato), e nell'intreccio dei grandi avvenimenti (p.es. la rivolta del pane, la peste) riescono infine a coronare il loro sogno d'amore.

    Nella Bibbia, il Deutero-Isaia annuncia ai correligionari la fine della cattività babilonese per opera di Ciro l'Achemenide; egli vede che gli ebrei ormai hanno capito la lezione (la schiavitù è stata una punizione educativa), nello stesso tempo sente parlare delle gesta di conquista di Ciro, che avanza sempre più, e capisce che lui sarà per gli ebrei il "messia" di quel momento, che sconfiggerà i babilonesi e li libererà. E così avviene. Ciro fa i suoi interessi, ma questi interessi del tutto "laici" comprendono proprio la libertà degli ebrei, perchè nel gioco politico la Palestina gli serve da stato-cuscinetto, stato alleato: più a sud c'è l'area d'influenza egiziana.

    Dio si avvale di mezzi umani, rispetta la nostra libertà, ma riesce a condurci dove lui sa che è bene arriviamo. Come fa? Nel Padre nostro noi diciamo: Padre "che sei nei cieli". Dall'alto si ha una visione panoramica, pur non perdendo i particolari, perchè non ci sono di mezzo muri ed ostacoli che sulla terra ci limitano: dall'alto si vede tutto. E nell'intreccio degli avvenimenti, attraverso vie misteriose egli agisce. Può ispirare le persone a compiere quegli atti che le conducono dove esse vogliono arrivare, mostrando una strada efficace: raggiungendo i loro obiettivi, esse fanno strada all'opera di Dio, come Ciro, spesso senza saperlo; Dio non è estraneo a nessun avvenimento, per lui non esiste nulla di profano, di estraneo a Sè.

    Con un aforisma, un santo ebbe a dire: Dio scrive dritto sulle nostre righe storte.

    Perchè Dio ha così a cuore l'uomo, piccolo microbo nell'Universo?

    Si può chiedere conto all'Amore? L'amore guarda alle dimensioni? Si ama solo chi è grande, fisicamente o moralmente?

    Dt 7, 7-8 "Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli - siete infatti il più piccolo di tutti i popoli - ma perché il Signore vi ama..."

    Ma non ama solo il popolo ebreo: Amos 9,7 "Non siete voi per me come gli Etiopi, figli d'Israele? Oracolo del Signore. Non sono io che ho fatto uscire Israele dal paese d'Egitto, i Filistei da Caftor e gli Aramei da Kir?".

    In conclusione: le religioni abramitiche credono che Dio ami l'uomo, tutti gli uomini, visto che sono opera sua; ebrei e cristiani vedono in Dio un padre, i musulmani non arrivano a chiamarlo "padre" forse per timore di pensarlo padre alla maniera umana, sessuata, comunque lo credono "misericordioso" e amante degli uomini.

    Egli onnipotente riesce a conciliare le leggi che regolano l'Universo, la libertà umana e nello stesso tempo a guidare la storia verso una meta di realizzazione piena.

    Luca 11, 9 ss: "Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto... Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

    Darà lo Spirito Santo: la capacità di vivere con profitto la sua situazione o la sua difficoltà, di uscirne un uomo migliore.

    P.S. Ho risposto alla tua domanda, era questo che chiedevi?

  • TdC
    Lv 6
    3 anni fa

    il mondo è governato da Dio e non da una legge estranea a Dio.

    Cosa vi fa pensare che la Provvidenza Divina si occupi dei singoli...?

    Cito ad esempio un brano dal Vangelo, (visto che qui la maggioranza dei credenti sono socristiani) brano in qui credo anch'io.

    Matteo 6,25-34

    25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27 E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30 Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31 Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34 Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

    Converrai anche tu che chi crede a queste parole non può pensare che ci sia una legge restia al compiacimento di Dio.

    Da notare inoltre che la provvidenza non manda solo il vento per farci cadere il frutto dall'albero, ma può anche darci l'intelligenza per cogliere il frutto senza far muovere il vento.

  • 3 anni fa

    La provvidenza è alla portata di tutti. Basta chiedere. Se non otteniamo vuol dire che o chiediamo male oppure c'è un disegno più grande di noi.

  • Piero
    Lv 7
    3 anni fa

    Il perchè non te lo so dire, posso solo constatare i fatti.

    Personalmente ho vissuto tante situazioni nelle quale la Provvidenza mi ha aiutato e conosco tante comunità religiose che campano e sfamano centinaia di poveri solo con l'aiuto della Provvidenza.

    Poi tutto è ancora più chiaro se leggo la storia che lega le apparizioni di Fatima a Medjugorje, dimostrazione che le preghiere fermano anche le guerre.

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  • 3 anni fa

    "Vi è una legge irrevocabilmente decretata nei cieli sulla quale si basano tutte le benedizioni e quando riceviamo una benedizione è per l'obbedienza alla legge sulla quale essa è basata" (cit).

    L'intervento divino deve necessariamente attenersi alle leggi che Dio stesso ha stabilito, può non sembrare apparentemente perchè non siamo in grado di avere una visione altrettanto vasta della "provvidenza" in favore di un singolo o di una comunità, che non sarà mai a sfavore di un'altro a meno che l'altro non sia causa della sua propria rovina.

    Concordo pienamente che è alla portata di tutti, e non è una questione di religione, e bisogna chiedere, ma aggiungo che occorre anche fare la nostra parte.

  • 3 anni fa

    Se noi studiamo << la storia >> scopriamo che tutti i popoli hanno milioni e milioni di vittime sulla propria coscienza. E a tal proposito invito tutti a visitare l’ossario di Solferino e di San Martino della Battaglia.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Ossario_di_Solferino

    https://it.wikipedia.org/wiki/Ossario_di_ San_Martino

    Tuttavia i cattolici (gli agnostici e i non credenti) m-i-s-t-e-r-i-o-s-a-m-e-n-t-e si scandalizzano solo ed esclusivamente alle vittime fatte fuori dai loro odiati nemici (i comunisti, gli islamici, i nazisti, etc., etc., etc.)

    Anche ammesso (e non concesso) che gli altri avessero davvero mangiato bambini e avessero davvero fatto fuori centinaia di miliardi di vittime, possibile mai che la “cattiveria” ─ quella cosa chiamata “irrazionalità” dai miscredenti, “convinzione” dagli agnostici e punita da “dio” (la “scienza”, il “dubbio”) ─ sia solo una soglia di vittime … oltrepassata da alcuni?

    No, la “cattiveria” (o “irrazionalità”, o “convinzione”) non centra nulla con il numero di vittime! La “cattiveria” (o “irrazionalità”, o “convinzione”) è la violazione delle sacre leggi (apparentemente) partorite dalla nostra sacra testa e che … (quando si dice il caso) tutelano il nostro privato interesse.

    Sacri leggi che ─ per coincidenza del dio caso ─ collimano con quelle della nostra sacra nazione e che (sempre per merito e coincidenza del dio caso) tutelano il privato interesse della nostra sacra nazione!

    Insomma il nostro privato pensiero è (coincide con) il fare della divina (giusta, oggettiva) provvidenza.

    Il che mi ricorda i cattivi sbagli arbitrali.

    Com’è facile verificare, il 90% dei quotidiani italiani sono redatti a Milano e curiosamente i cattivi sbagli arbitrali riguardano sempre e solo le squadre avversarie della sacra città di Milano.

    Sì è vero, ogni tanto (per mascherare la propria sporca coscienza) i sacri giornali di Milano affermano che pure il Milan e l’Inter ricevono sbagli arbitrali a favore … il problema è che non si specifica mai il quando.

    Eppure nonostante la mediocrità di quelle due squadre (mi riferisco a Milan e Inter degli ultimi 10 anni) hanno ricevuto una barcata di rigori a favore ...

    https://www.calciomercato.com/news/nainggolan-ha-r...

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    PS << Questo dio-creatore viene chiamato SENZA AMBAGI “padre”. La psicoanalisi ne desume che si tratta realmente del padre, un padre magnificato quale appariva una volta al bambino piccolo >> Sigmund Freud

  • 3 anni fa

    genesi 28.20: Giacobbe fece questo voto: «Se Dio sarà con me e mi proteggerà in questo viaggio che sto facendo e mi darà pane da mangiare e vesti per coprirmi, 21se ritornerò sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sarà il mio Dio. 22Questa pietra, che io ho eretto come stele, sarà una casa di Dio; di quanto mi darai, io ti offrirò la decima».

    Cioè: vuoi essere il mio dio? allora PRIMA devi fare queste cose per me, altrimenti ciccia, me ne trovo un altro. In realtà in ebraico è scritto EL dove è tradotto abusivamente con dio, Yahweh dove è tradotto con Signore.

  • 3 anni fa

    I miracoli avvengono all'interno delle regole, Figlio della terra.

    E quelle regole sono le norme della legge ebraica a cui i cristiani hanno rinunciato per opera di Saulo di Tarso per ''distinguersi'' da noi ebrei giacché credono che noi siamo un branco di cattivoni. XD

    La realtà è che Gesù stesso aveva detto di non rinunciare alla legge.

    ''17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18 In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. 19 Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.

    20 Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.''

    In realtà, ai cristiani non interessa la predicazione e gli insegnamenti di Gesù quanto che Gesù si sacrifichi per loro per salvarli da un mondo pieno di ingiustizie che, in realtà, sono loro stessi a creare e non il diavolo.

    Perché il diavolo è solo una scusa.

    Buona giornata.

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