Anonimo
Anonimo ha chiesto in Bellezza e stileBellezza e stile - Altro · 3 anni fa

Giusto governare con la Lega. 5 stelle e Lega cambieranno il paese?

con reddito di cittadinanza e flat tax. Che ne pensate?

14 risposte

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  • 3 anni fa
    Risposta preferita

    La Flat Tax viola l'articolo 53 della Costituzione (il sistema tributario è istruito con criteri di progressitività, cioè i ricchi devono pagare più dei poveri), mentre il reddito di cittadinanza a cui tutti sono contrari solo perché lo propone il M5S è a. una manovra che esiste in ogni paese europeo b. una manovra richiesta da una risoluzione europea e c. una manovra che potrebbe veramente dare impulso all'economia italiana. Pensa che ogni anno lo Stato dà 13 miliardi a chi percepisce oltre 28 mila euro di reddito, chi prende 28 mila euro l'anno, i soldi che gli dà lo stato non li investe in economia reale, ma in finanza e la finanza non crea posti di lavoro. Basta prendere quei 13 miliardi, più quelli del Reddito di Inclusione del governo Gentiloni e hai il reddito di cittadinanza.

    Per quanto riguarda il fisco. Il problema del fisco italiano non è la pressione fiscale (inferiore a quella di paesi come Svezia, Finlandia, Belgio, Francia ecc...), ma la distribuzione delle tasse, la mutevolezza delle norme fiscali, la burocrazia ecc...

    Chiariamo una cosa, un paese con sanità e scuola pubblica non si può permettere una tassazione inferiore al 40%, in USA le tasse sono al 20% circa, ma se ci sommi la spesa sanitaria e scolastica arriverebbero intorno al 40%, come tutti coloro che hanno sanità e scuola pubblica.

    La Flat Tax sarebbe un disastro, che poi voglio capire chi sano di mente, può pensare che uno che guadagna 10 mila euro l'anno possa pagare tanto quanto - in proporzione - uno che prende 1 milione o 1 miliardo. Prima parlavo di problema di distribuzione delle tasse, lo dimostra un report del centro studi del Senato sulle aliquote marginali, che fa vedere come uno che guadagna 18 mila euro, si trovi un picco di tasse molto più alto di uno che guadagna 500 mila euro.

    Perché tutto ciò? Per gli incentivi, i bonus, e le decine di mancette (come gli 80 euro di Renzi) sparse qua e là messe dagli ultimi governi, le cosiddette tax expenditures.

    La Flat Tax è una idiozia infinita, ora parlano di flat tax, cioè i pori cani pagheranno uguale, i super ricchi la metà. Ti pare una cosa normale? In un periodo in cui i poveri son sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi, bisogna spostare soldi dai ricchi ai poveri, non abbassare le tasse ai ricchi, lasciandole uguali ai poveri. E non mi si venga a dire che lo fanno per favorire le assunzioni, perché la tassa che paga il dipendente che prende 1000 euro al mese è invariata e quindi il costo del lavoro rimane uguale.

    Per far funzionare l'economia reale, devi dare al ceto medio basso più potere d'acquisto, non darlo ai super ricchi. Con la Flat Tax uno che prende un miliardo l'anno, invece di pagare 400 milioni di tasse, ne pagherebbe 200, 250, ma i 150 milioni che risparmia non finiscono nell'economia reale, un super ricco comprerà comunque sempre un divano, due divani, ma non 150 mila divani. Se invece quei 150 milioni li spartisci 1000 euro a testa a 150 mila persone dal reddito medio basso, quelle 150 mila compreranno 150 mila divani (o paia di jeans, o panini, frutta, verdura o cuscini, coperte, scarpe ecc...).

    Quindi quello che deve fare il governo oggi è quello che auspica il centro studi del Senato, ridurre le tax expenditures al fine da rendere veramente progressiva la fiscalità, facendo realmente pagare di più a chi ha di più. E non tanto uguale.

    Come dicevo prima il problema non è la pressione fiscale totale, ma come è distribuita. Nell'immagine allegata, la linea blu indica l'aliquota marginale effettiva globale in base al reddito percepito. Come vedi c'è un picco attorno ai 18 mila euro e attorno ai 28 mila. Poi entrano in gioco gli incentivi, i bonus ecc... e come vedi invece di alzarsi la linea della tassa globale, si abbassa. Risultato la maggioranza della popolazione (che è proprio attorno a quei due picchi), paga un botto, mentre i ricchissimi ci guadagnano. Quello che deve fare il governo, lo ripeto, è prima di tutto ripartire la tassazione in modo più equo. Già questo renderebbe la fiscalità più sostenibile.

    L'altro problema è la variabilità delle norme tributarie, ogni anno in Italia si cambiano centinaia di migliaia di norme tributarie, Confesercenti inserisce questa variabilità tra le tasse occulte, rendere il sistema tributario più stabile, significa permettere ad una azienda di non dover rivolgersi ad un commercialista per ogni cosa, significa permettere ad una azienda di poter programmare gli investimenti sapendo che l'anno prossimo pagherà uguale a quest'anno ecc...

    Tra l'altro è dimostrato che aumentare la distanza tra poveri e ricchi provoca quello che dicevo prima, se abbassi le tasse ai ricchi, questi investono in finanza, la finanza si gonfia, si crea una bolla e poi esplode riducendo tutti alla fame. È quello che è successo nel 1929 e nel 2008. Le due maggiori crisi degli ultimi 100 anni, coincidono esattamente con i picchi di maggior diseguaglianza tra ricchi e ceto medio basso. L'unico modo per risolvere queste crisi è spostare reddito dai super ricchi al ceto medio basso e per farlo serve una fiscalità progressiva per davvero e un modo per aumentare il salario al ceto medio basso (come il reddito minimo garantito e il salario minimo garantito).

    Questo per quanto riguarda la tassazione sul reddito, poi c'è tutto un discorso di investimenti. Se prima dicevo che è giusto che i ricchi paghino più dei poveri, poi c'è la parte in cui lo Stato investe per dare una mano alle aziende (e quindi ai ricchi). E non è la stessa cosa di ridurre le tasse sul reddito, perché questo sì che va ad influire sul ceto medio, oltre che favorire il ceto alto.

    Uno Stato deve investire nei cosiddetti settori traino, il settore traino che da sempre vede grossi investimenti statali è il settore delle armi. E non è un caso che gran parte della ricerca derivi proprio dalle armi, Galileo ha spopolato con il cannocchiale perché lo usavano sulle navi da guerra e così gli hanno dato i soldi per migliorarlo, poi lui lo ha usato per scoprire le lune di Giove, ma se non fosse stato utile alla guerra, non avrebbe avuto i fondi. Stesso discorso vale per il nucleare, per i razzi vettore che hanno portato l'uomo sulla Luna, per l'acciaio inossidabile, per i matematici che venivano finanziati perché si occupavano di balistica. Questo porta sì soldi ai ricchi, perché lo Stato investe a dà soldi ai ricchi, ma si riflette anche sul ceto medio, più lavoratori, magari pagati meglio. I settori traino sono le armi, lo spazio, le grandi opere e l'energia. Quest'ultima è attualmente il settore traino più prolifico, tanto che pure aziende come Google o Facebook, investono più in energia che in informatica. Un settore che ricade su tutta la filiera: ricerca, edilizia, manifatturiero, trasporti ecc... e su certe grosse imprese nazionali come Fincantieri, Finmeccanica, ENI, Enel ecc... ma anche sui piccoli, il muratore che ti monta i pannelli solari e rinforza il tetto, quello che fa il cappotto a casa tua, tu che risparmi sulla bolletta ecc... Oltre alle ricadute sulla sanità pubblica (90 mila morti l'anno per l'inquinamento in Italia), con minori costi.

    Quindi ricapitolando, serve che lo stato investa su settori strategici, che distribuisca in modo equo il reddito e che attui manovre che consentano la distribuzione del lavoro verso i settori strategici su cui ha deciso di investire. Il M5S per esempio, prevede tutto questo, riforma dell'IRPEF tagliando le tax expenditures, reddito di cittadinanza (che distribuisce reddito e lavoro) e piano energetico al 2050.

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  • 3 anni fa

    Assolutamente, hanno il dovere morale di eliminare il PD che ha causato la morte lenta di milioni di cittadini italiani ma ha garantito la sopravvivenza agli immigrati clandestini e in 5 anni con 13 provvedimenti ha regalato 65 miliardi di euro alle banche.

  • Marco
    Lv 6
    3 anni fa

    auguro al paese di vedere un nuovo governo che lascia all'opposizione il pd e fi,se poi anche questo governo dovesse essere disastroso come quelli già visti,governi pd e governi berlusca,allora è meglio prendere un biglietto di sola andata per qualche altro paese ed emigrare.

    flat tax e rdc?diciamo che il compromesso sarebbe riuscire ad abbassare le tasse e nel contempo garantire un sostentamento a chi ha già versato decenni di contributi e oggi non ha più un lavoro,la flat tax nuda e pura della lega non serve a nulla se non ad arricchire i ricchi e il rdc proposto dal m5s rischia di aumentare i già tantissimi parassiti che vivono sulle spalle degli onesti contribuenti.

  • Anonimo
    3 anni fa

    Staremo a vedere

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  • Anonimo
    3 anni fa

    Ma magari riuscissero a governare insieme! Anche perchè sono i meno peggio.

  • Croko
    Lv 7
    3 anni fa

    Secondo me sarebbe buono mai io frenerei prima di dare per scontato che riusciranno a fare tutto ciò che dicono

  • Anonimo
    3 anni fa

    non credo ci siano altre alternative

  • 3 anni fa

    Bene

  • ?
    Lv 7
    3 anni fa

    Un governo M5S-Lega sarebbe auspicabile. Le idee di Di Maio e Salvini sembrano(almeno sulla carta..) avere una motivazione logica, seria, attinente alle urgenti esigenze dell'Italia. Con un'ampia maggioranza in Parlamento "quei due" dovrebbero essere in grado di realizzare le promesse sbandierate in campagna elettorale. Ora come ora in giro non si vede niente di meglio. Speriamo che si mettano d'accordo, per l'esclusivo interesse del Paese e dei cittadini. Di Maio e Salvini, Ajò !

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