Non vi sembra che talune persone al posto di una divinità venerino una linea politica, un politico, il denaro, il successo o altro?

Sempre pronti a citare frasi dei loro miti, dei loro dei venerati. Spesso pure citate a sproposito. Se questo può essere giustificato, almeno in parte, per alcuni atei che hanno dato dimostrazione di non avere le conoscenze per discutere di ciò che riguarda la metafisica, e non solo, diventa cosa ingiustificabile quando riguarda i credenti

Aggiornamento:

@piero non hai capito la domanda. @Antonio Scalzo, tu ci credi perché non l’hai capito. una delle poche cose giuste che ha detto Berlusconi, chi ha capito il pensiero di Marx ha capito che è una idiozia.@Marco Tripoli, tu hai la bibbia come unico libro, e non hai mai avuto senso critico nel leggerla, altrimenti la rigetteresti. Tale è il livello di violenza che quel libro, e il dio descritto, ha. Quel libro è tutto fuorché un testo sacro e sopratverita assoluta. Talmente sono i passi inventati,

Aggiornamento 2:

Copiati, rielaborati che lo smascherano per quello che è, un libro fatto per il potere temporale.Gattorso, non mi sembra che Bergoglio sia di sx.Nessuno che finora ha affrontato il nodo in modo esatto

Aggiornamento 3:

Antonio Scalzo, io non ho una posizione politica tale da essere etichettato, ma rigetto il comunismo, COME DESCRITTO DA MARX, CHE TU VENERI A TAL PUNTO DI DEFINIRTI MARXISTA, per 2 motivi semplici semplici, che solo degli sciocchi che hanno,non le fette di salame, ma il maiale intero davanti agli occhi non capiscono. Il primo è che per arrivarci si deve passare per la violenta eliminazione degli avversari, la seconda è più pratica, il fatto che tutti dovrebbero avere la stessa “paga”, questo

Aggiornamento 4:

porterebbe le menti migliori a non impegnarsi, perché impegnarsi a migliorare se poi avrò lo stesso trattamento di chi non ha le mie capacità? Da quando l’essere umano è tale l’ambizione è ciò che ha portato il progresso, magari pure questo progresso ha portato bene e male, vedi inquinamento ad esempio, ma non è certamente con l’idea che ha della società il comunismo che si andrà avanti. Ma tu continua a credere che il comunismo sia la panacea a tutti i mali,credi alle favole come i religiosi

Aggiornamento 5:

E in quanto a demonizzare gli altri, tu hai già dato prova di essere un campione mondiale, dato che ti inventi sempre dichiarazioni non vere che attribuisci ad altri utenti.

Aggiornamento 6:

Marco Tripoli, intendo la bibbia come unico libro perché citi passi a caso. Perché credi nella Bibbia correttamente tradotta ed è appurato che non è così. Il Vecchio Testamento è una serie di libri che non sono inediti, ma solo nuove versioni di testi più antichi dei popoli che abitavano quella regione e di regioni vicine. Il Nuovo Testamento non è altro che una serie di libri che sono stati redatti con lo scopo di perpetrare un potere. I Vangeli sono scritti con notizie di seconda o terza mano

Aggiornamento 7:

Poi leggere ben altri 3 testi canonici per la Chiesa a cui appartieni, insomma non sarà certo la chiesa che smantella la propria posizione, anche se la maggior parte dei riscontri storici lo fa.

Sarebbe come citare il giornale di tal partito come fonte imparziale.

Aggiornamento 8:

Antonio Scalzo, a differenza tua, che citi a sproposito Voltaire piuttosto che Einstein, o Marx, io non ho la verità assoluta in mano, io non ho la certezza che ciò in cui credo sia verità assoluta, credo in base alle mie conoscenze e convinzioni. Mentre tu credi alla stregua di un integralista islamico o cattolico di altri tempi, uccideresti per far trionfare il comunismo. E continui a denigrare chi ti coglie in fallo. Patetico.

Gabriele, la domanda è posta bene, ma nessuno ha capito il nesso

Aggiornamento 9:

Ma anche le differenza fra credere in ambito religioso e credere in altri valori.

Se per chi crede in ambito religioso è peccato farsi altri idoli, chi non crede ad alcuna divinità e si crea degli “idoli” , che siano personaggi o valori materiali oppure in ideali politici, non è un credente, nel senso stretto della parola, usata ai fini religiosi,ma come i credenti, religiosi, cade nel contraddittorio di credere di avere la verità assoluta in mano. Vien meno il senso critico.

11 risposte

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  • Anonimo
    3 anni fa
    Risposta preferita

    Hai ragione, ho notato che alcuni utenti hanno divinizzato dei personaggi solo perché hanno idee simili o perché tali personaggi sono i fondatori o i filosofi di una corrente politica.

    Ci sono utenti credenti cattolici che prendono per oro colato ciò che scrivono teologi o filosofi o laureati vari, questo anche se tali personaggi vanno contro la linea ufficiale della chiesa.

    Certo che in entrambi i casi, taluni utenti non sanno o non vogliono sapere che alcune idee dei loro “dei” sono state demolite da già tempo.

    Sul discorso denaro, fama, successo ii mio pensiero è che in molti sia succubi di questa società dove l’apparire è più importante che essere, una società dove l’immagine conta più della sostanza.

    Come scritto già varie volte credere ha significato diverso a seconda del contesto e dell’uso che se ne fa di tale parola.

    Credere, quando si parla di religione, di Dio, di divinità in generale ha un significato chiesto, ben preciso, che però è diverso da quello che ha quando questo termine si applica alla scienza.

    Dovrebbe essere diverso il significato anche quando si parla di ideali, politici o meno che siano, ma a ben vedere molte persone ne hanno fatto una religione, a torto, arrivando a considerare i fondatori di tale pensiero politico piuttosto che di un altro alla stregua di profeti, niente e nessuno può scalfire questa sicurezza che hanno, sono diventati dei veneratori di persone elevate a rango di messia, profeti, divinità. Si sono creati una loro proprio teologia, una loro propria piramide ecclesiastica, loro hanno capito tutto, il loro ideale è l’unico vero onesto giusto.

    Che poi la storia abbia dimostrato il contrario non ha valore, sono gli uomini che non hanno capito che.......... e qua ci sono mille e mille scuse, ma più di tutto mille mille fandonie che si raccontano per riuscire a sopravvivere. Questo è ciò che hanno in comune con i seguaci delle religioni.

    Il punto diverso o meglio i punti diversi sono tanti, come tanti sono i punti in comune, dipendono da cosa seguono questi veneratori, certamente chi vuole fama, denaro , successo non ha molto in comune con chi crede in una divinità e pur facendo o tentando proselitismo rispetta le idee altrui, chi vuole fama non esita a calpestare gli altri, punto di contatto con taluni esponenti religiosi, pur di arrivarci; per chi professa alcune idee politiche, spazzare gli avversari è cosa doverosa, qualsiasi metodo è lecito, come fatto da alcune religioni nei secoli scorsi.

    Si può dire che se la divinità a cui credono in molti è raffigurata come il Bene supremo, non lo fa, il bene, il fan club di questa divinità,questo è punto di contatto fra religiosi e non, sempre fanatici.

    Ma poi il mondo è vario, non si può dare una sola visione del mondo dei credenti, in una divinità, e nemmeno in chi ha sostituito come, non credo, ma come scopo tale divinità con un qualcosa di più terreno, perché se c’e Chi passa sopra i diritti altrui c’e Chi si ferma prima,e pur restando fermo nelle proprie idee non va a colpire gli altri.

    Quindi trovare per un punto in comune si può solo semplificare, dividendo le persone in estremisti, intransigenti, intolleranti, in prevaricatori, di cui fanno parte sia chi crede in una divinità sia chi non crede in divinità, ma persegue come scopo o la vittoria politica o la fama o il successo

  • Anonimo
    3 anni fa

    infatti anche il denaro oramai è diventa una religione, ed anche il nazismo ed il comunismo lo erano (entrambi infatti avevano il loro ''dio'' ed il loro ''libro sacro'')

  • 3 anni fa

    Esatto, alcuni venerano i personaggi a tal punto da farli assurgere a divinità. E altri venerano il successo o i soldi o altro.

    Ma chi venera non si accorge degli errori che commette, è sicuro che la sua posizione sia giusta, anzi è l’unica giusta, perché lui ha la verità in mano.

    Talmente sicuro che anche se le dichiarazioni o le scoperte di questi personaggi sono stati/state confutate non lo ammette.

    Da questo punto di vista ateo o credente non ha nessuna differenza se non il fatto che un credente commette peccato a farsi altri idoli.

    Che intendi con <<nessuno che finora ha affrontato il nodo in modo esatto>>?

    O tu pensi di avere la verità in tasca o non accetti il pensiero altrui o la domanda è mal posta.

    Ok, ho capito dove vuoi andar a parare, ma è quello che avevo scritto prima, venerano un qualcosa di “terreno”e hanno i paraocchi.

  • 3 anni fa

    Ebbene non è una novità, lo so, sembra pure a me, è sembrato a molti osservatori secolo dopo secolo e da tanto tempo

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  • 3 anni fa

    È impossibile (paradossale) non credere a quello che si crede!!! Tuttavia possiamo ─ sebbene non sia facile ─ cercare di mettere in discussione le nostre idee.

    Ad esempio io credo nel comunismo ma … credo o venero il comunismo?

    Per rispondere a questa domanda, io non mi posso chiedere se trovo vero il comunismo: se ci credo è proprio perché lo trovo vero!!! Quello che invece io posso chiedere a me stesso è la ragione che spingerebbe gli altri a non concordare con me ... su questa particolare questione.

    Ossia:

    ──────────────────────────── · ────────────────────────────

    Perché molta gente ─ a differenza mia ─ vede il comunismo come una plateale menzogna???

    ──────────────────────────── · ────────────────────────────

    Se il mio credere è "critico", la risposta a quella domanda sarà un qualcosa del tipo:

    << O gli altri ignorano un particolare di cui io sono a conoscenza ... oppure è a me che manca un particolare della loro conoscenza >> !!!

    Se viceversa il mio credere è venerazione (non è critico), allora la risposta a quella domanda sarà un qualcosa del tipo:

    << Perché quella "molta gente" è … oggettivamente fatta male >>!!!

    ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...

    PS. Consiglio d'immaginare il << comunismo >> come una "variabile" e non come una "costante"! Ossia come un qualcosa che nel proprio caso specifico diventa: lo << agnosticismo >>; il << cattolicesimo>>; la << miscredenza >>; lo << islamismo>>; il << fascismo >>; la << democrazia >>; etc., etc., etc.

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    @Francesco Berti Ha scritto: << @Antonio Scalzo, tu ci credi perché non l’hai capito. una delle poche cose giuste che ha detto Berlusconi, chi ha capito il pensiero di Marx ha capito che è una idiozia. >>

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    Ecco una prova fresca-fresca di che cos’è la venerazione (l’esaltazione del proprio pensiero, la mancanza di autocritica): si parte dal presupposto che il pensiero diverso non merita alcuna considerazione ("è oggettivamente fatto male", “è una idiozia!”) … dopodiché il proprio pensiero (la propria politica) diventa l’unica ancora di salvezza esistente su questo mondo.

    Ringrazio dunque @Francesco Berti per essersi esibito come esempio di veneratore di una linea politica … mostrando appunto l’altra faccia di quella medaglia: ossia denigrando il pensiero opposto al proprio.

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    Marco Tripoli ha scritto << rispetto il tuo punto di vista e non mi sento offeso. >>

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    Marco Tripoli perché dovresti sentirti offeso tu, quando è chiaro ─ come il sole di mezzogiorno ─ che sono state le nostre “idiote” parole a “violentare” l’innocuo @Francesco Berti?

    Carissimo Marco, tu devi renderti conto che chi ha fatto questa domanda è < Budda sommato a Gesù Cristo >, ossia è: << un uomo ILLUMINATO da un pensiero oggettivamente vero >> più << un SALVATORE di anime rese vittime … da noi cattivi demoni. >>

    E Già, la differenza tra << l’unto in questione >> e << talune persone al posto di una divinità venerino una linea politica, un politico, il denaro, il successo o altro? >>, è proprio tutta qua:

    ─ l'UNTO trova vero un pensiero oggettivamente intelligente e pacifista; noi volgari VENERATORI invece troviamo vero un pensiero oggettivamente idiota e violento.

  • 3 anni fa

    Si

  • 3 anni fa

    Assolutamente sì, si chiama idolatria (commista talvolta ad apostasia), ed è la piaga del millennio passato e di quello a venire..

  • conosci te stesso

    se conosci la tua casa vedrai anche la divinità

    che non è sicuramente il denaro

    tutte le cose vere della vita sono gratis

    ma davvero gratis, attenzione

  • 3 anni fa

    La risposta è si, pare, anzi è sicuro che sia così!

    "Non avere altri Dii nel mio cospetto... (Esodo 20:3)

    Di idoli ve ne sono molti ognuno venera il proprio, religioso o no nessuno è esente da questa tentazione, qualcuno ne ha più di uno e c'è chi arriva persino a idolatrare se stesso.

    Anche una parte di cristianità considerevole commette un grave errore prestando il culto a statue, santi e madonne, reliquie vere o false, icone e immagini,(cattolici e ortodossi) e chi mette la propria congregazione religiosa davanti a Dio senza rendersene nemmeno conto (TdG) "che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità". (2 Tim.3:7)

    @Francesco, credo nella Bibbia per quanto correttamente tradotta, so che vi mancano molti passi chiari e preziosi che sono stati tolti ed è stata manipolata, inoltre sono critico verso le interpretazioni date alla Bibbia. Ti assicuro che la leggo e rileggo e l'approfondisco per temi dottrinali.

    Penso che tu giudichi Dio senza ne conoscerlo ne capirlo... come hai fatto con me, io capisco però te e rispetto il tuo punto di vista e non mi sento offeso, sono le religioni che hanno fatto i danni, soprattutto una.

    Io non ho solo la Bibbia come testo sacro, ma ben altri tre testi canonici per la Chiesa a cui appartengo, oltre a studiare i vangeli apocrifi ed altri libri, pure di altre religioni e filosofie orientali.

    Agg.2: Perchè dici che cito a caso? Le leggi le scritture che cito? sono sempre correlate alla risposta, piuttosto dettagliata, a volte ci sono anche citazioni dagli altri testi con (cit) alla fine. Quei testi sono stati ricevuti o tradotti per potere di rivelazione ed è possibile sapere da Dio se sono veri, così come si può sapere se l'interpretazione di un passo biblico è corretta. Giac. 1:5-6

    Poi non hai letto con attenzione: PER QUANTO correttamente tradotta, ma se letta poi con la guida dello Spirito Santo e chiedendo conferma a Dio e non agli uomini si può arrivare a distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è.

    Quello che scrivi sulla provenienza dei testi originali è estremamente approssimativo e discutibile, ma non voglio instaurare una polemica perchè apprezzo il confronto rispettoso, però sono anche una persona molto franca e temo di aver compreso che il problema nasce dal fatto che c'è una frase nella mia risposta che deve averti pestato la coda.

  • 3 anni fa

    Bergoglio non è forse il capo della sinistra?

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