? ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 anni fa

Come cambia il raporto sula fi e della 1 guerra mondiale e la seconda guerra mondiale fra occidente e oriente?

3 risposte

Classificazione
  • 2 anni fa
    Risposta preferita

    La fine della Prima Guerra Mondiale vide vittoriose Francia, Regno Unito, Italia e Stati Uniti insieme al Giappone. Francia, Regno Unito e Giappone si spartirono i possedimenti coloniali tedeschi in Africa e in Oceania, mentre i domini arabi dell'Impero Ottomano furono divisi fra Regno Unito (mandati di Giordania, Palestina e Iraq) e Francia (mandati di Siria e Libano). L'Impero del Giappone acquisì quindi gli arcipelaghi delle isole Marianne, Caroline, Marshall e Palau, rafforzando nel contempo il proprio dominio sulla Corea e sulla Manciuria. Negli anni Trenta si deteriorarono i rapporti tra Giappone e Gran Bretagna; in conseguenza di ciò, la casta dei militari si impose propugnando una politica bellicista ed espansionista verso l'Asia orientale e in primo luogo verso la Cina. Nel 1933 fu conquistato lo Jehol, mentre nel 1937 scoppiò la guerra cino-giapponese. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'occupazione di Francia e Paesi Bassi da parte dei nazisti, il Giappone, che nel 1940 aveva aderito al Patto Tripartito, scelse di espandersi verso sud, in direzione dei possedimenti coloniali francesi, neerlandesi e britannici, per procurarsi le risorse (petrolio, chinino e caucciù, ma non solo) di cui abbisognava per la conduzione di una guerra di lunga durata. Consci dell'ostilità degli Stati Uniti nei loro confronti, i Giapponesi avviarono trattative diplomatiche per una definizione delle rispettive sfere d'influenza nel Pacifico e nel contempo si prepararono alla guerra. Le richieste nipponiche non furono accettate dalla diplomazia statunitense e quindi il Giappone ritenne imperativo colpire per primo la Flotta del Pacifico di stanza a Pearl Harbor, nelle Hawaii. Il 7 dicembre 1941 aerei giapponesi (caccia e bombardieri) attaccarono la base aeronavale affondando o danneggiando numerose corazzate, ma senza distruggere né le tre portaerei USA (assenti dalla rada) né i serbatoi di carburante. Contemporaneamente veniva avviata l'invasione delle Filippine (possedimento USA), di Hong Kong, di Singapore e della Malesia britannica, delle Indie Orientali Olandesi, della Birmania, mentre l'Indocina francese era già stata in precedenza occupata dalle truppe giapponesi. Entro maggio 1942 il Giappone aveva costituito un vero e proprio impero, ma l'entrata in guerra degli Stati Uniti e la mobilitazione del loro apparato industriale arrestarono la spinta offensiva nipponica verso la Nuova Guinea, le isole Salomone e l'Australia. La flotta giapponese fu sconfitta nelle battaglie del Mar dei Coralli e di Midway nel 1942: ciò permise di avviare la riconquista degli arcipelaghi del Pacifico da parte dei marines (campagne di Guadalcanal, battaglia di Tarawa ecc.). La disfatta del Giappone nell'agosto del 1945, dovuta in pari misura all'intervento sovietico in Manciuria e alle bombe atomiche americane sganciate su Hiroshima e Nagasaki, segnò la fine del sogno imperialista nipponico, ma anche l'inizio della dissoluzione degli imperi coloniali europei in Asia e della Guerra Fredda. Nel 1949 la guerra civile cinese si concluse con la vittoria dei comunisti di Mao Zedong sui nazionalisti di Chiang Kai-Shek, che si rifugiarono a Taiwan. Nacque così la Repubblica Popolare Cinese. La penisola di Corea fu divisa fra Corea del Nord, retta da un regime comunista filosovietico, e Corea del Sud, governata da una dittatura militare filoamericana.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    La fine della Prima Guerra Mondiale vide vittoriose Francia, Regno Unito, Italia e Stati Uniti insieme al Giappone. Francia, Regno Unito e Giappone si spartirono i possedimenti coloniali tedeschi in Africa e in Oceania, mentre i domini arabi dell'Impero Ottomano furono divisi fra Regno Unito (mandati di Giordania, Palestina e Iraq) e Francia (mandati di Siria e Libano). L'Impero del Giappone acquisì quindi gli arcipelaghi delle isole Marianne, Caroline, Marshall e Palau, rafforzando nel contempo il proprio dominio sulla Corea e sulla Manciuria. Negli anni Trenta si deteriorarono i rapporti tra Giappone e Gran Bretagna; in conseguenza di ciò, la casta dei militari si impose propugnando una politica bellicista ed espansionista verso l'Asia orientale e in primo luogo verso la Cina. Nel 1933 fu conquistato lo Jehol, mentre nel 1937 scoppiò la guerra cino-giapponese. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'occupazione di Francia e Paesi Bassi da parte dei nazisti, il Giappone, che nel 1940 aveva aderito al Patto Tripartito, scelse di espandersi verso sud, in direzione dei possedimenti coloniali francesi, neerlandesi e britannici, per procurarsi le risorse (petrolio, chinino e caucciù, ma non solo) di cui abbisognava per la conduzione di una guerra di lunga durata. Consci dell'ostilità degli Stati Uniti nei loro confronti, i Giapponesi avviarono trattative diplomatiche per una definizione delle rispettive sfere d'influenza nel Pacifico e nel contempo si prepararono alla guerra. Le richieste nipponiche non furono accettate dalla diplomazia statunitense e quindi il Giappone ritenne imperativo colpire per primo la Flotta del Pacifico di stanza a Pearl Harbor, nelle Hawaii. Il 7 dicembre 1941 aerei giapponesi (caccia e bombardieri) attaccarono la base aeronavale affondando o danneggiando numerose corazzate, ma senza distruggere né le tre portaerei USA (assenti dalla rada) né i serbatoi di carburante. Contemporaneamente veniva avviata l'invasione delle Filippine (possedimento USA), di Hong Kong, di Singapore e della Malesia britannica, delle Indie Orientali Olandesi, della Birmania, mentre l'Indocina francese era già stata in precedenza occupata dalle truppe giapponesi. Entro maggio 1942 il Giappone aveva costituito un vero e proprio impero, ma l'entrata in guerra degli Stati Uniti e la mobilitazione del loro apparato industriale arrestarono la spinta offensiva nipponica verso la Nuova Guinea, le isole Salomone e l'Australia. La flotta giapponese fu sconfitta nelle battaglie del Mar dei Coralli e di Midway nel 1942: ciò permise di avviare la riconquista degli arcipelaghi del Pacifico da parte dei marines (campagne di Guadalcanal, battaglia di Tarawa ecc.). La disfatta del Giappone nell'agosto del 1945, dovuta in pari misura all'intervento sovietico in Manciuria e alle bombe atomiche americane sganciate su Hiroshima e Nagasaki, segnò la fine del sogno imperialista nipponico, ma anche l'inizio della dissoluzione degli imperi coloniali europei in Asia e della Guerra Fredda. Nel 1949 la guerra civile cinese si concluse con la vittoria dei comunisti di Mao Zedong sui nazionalisti di Chiang Kai-Shek, che si rifugiarono a Taiwan. Nacque così la Repubblica Popolare Cinese. La penisola di Corea fu divisa fra Corea del Nord, retta da un regime comunista filosovietico, e Corea del Sud, governata da una dittatura militare filoamericana.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    Fine*

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.