Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 2 anni fa

Cattolici, sapete che la maggior parte dei vostri primi santi della chiesa non sono mai esistiti?

Ecco alcuni esempi:

- Santa Brigida non è nient'altri che una parodia della Dea Celtica Brigid, hanno infatti le stesse caratteristiche.

- San Cristoforo è copiato da Anubi. Nelle chiese ortodosse è raffigurato con la testa di cane.

- Tutte le sante di Sicilia sono sostitute del culto di Demetra-Cerere e ciò che a lei riguardano.

- San Patrizio è copiato da Dioniso, la sua storia infatti è la stessa.

- San Pietro è stato creato combinando Giano (portano entrambi le chiavi) e Mitra (entrambi hanno a che fare con le rocce) . La sua statua al Vaticano è inoltre una modifica di quella di Giove.

- Come se non bastasse, voi Cattolici avete anche provato a cristianizzare la storia di Siddharta Gautama (Buddha), tramite quella di Barlaam e Josafat.

Tutto ciò prova solamente come la vostra setta sionista non sia altro che una menzogna. Sappiamo benissimo che voi avete modificato la storia per la vostra propaganda. Lo dimostra il fatto che avete bruciato libri e testimoni che provano la vostra colpevolezza. Non aspettatevi di ricevere alcuna pietà quando al posto del ritorno del Rabbino Yeshua succederà qualcos'altro.

Aggiornamento:

Anche San Giorgio non è mai esistito. La sua storia è copiata da vari miti pagani dell'uccisione del drago.

7 risposte

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  • Risposta preferita

    Ti consiglio di approfondire l'argomento. Vero è che molti santi PROBABILMENTE (maiuscolo per sottolineare) non sono mai esistiti come uomini o almeno la loro storia fu inventata (si pensi, per dire, a coloro di cui le leggende agiografiche narrano che abbiano trovato il martirio sotto Flavio Claudio Giuliano -che mai fece persecuzioni- la cui storia saltò non ricordo quanti secoli dopo, o una delle due Brigida -mi pare quella di irlanda, che nonostante sia realmente esistita secondo gli storici, è chiaro come affermi che nella sua storia confluirono diversi miti su Brigid-) o Mercurio di Cesarea, (o Barlaam e Iosafat, come giustamente affermi) per fare un altro esempio.

    Quanto ad altri però hai cannato in pieno... ad esempio Giorgio esistette, semplicemente la favoletta del drago e della principessa nacque dal popolo che fraintese un'opera d'arte allegorica in cui il drago rappresentava (mi pare) l'impero turco mentre la principessa era la Chiesa e l'opera rappresentava appunto Giorgio che combatté contro i (mi pare) turchi in difesa della chiesa (e questo direi che è più credibile). E questi sono solo alcuni dei casi...

    Comunque ti faccio una domanda... perché diffidare degli storici, che il loro lacoro lo sanno fare meglio di me e te? Se poi dici che sono inaffidabili perché si basano su fonti viziate... tu su cosa ti basi invece? Sulla ricostruzione non "influenzata da fonti storiche" (altrimenti detta fantasia)?

    No, i motivi per la distruzione di persone e libri furono altri... più pratici: il mantenimento dell'unità religiosa distruggendo ciò e chi -nella loro ottica del tempo- minacciava la fede, anche se loro stessi erano Cristiani (perché niente e nessuno è feroce contro i Cristiani quanto i Cristiani stessi!) così da avere una unità nel popolo... che alla fine è parte di ciò che cercano i vari assolutismi.

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  • 2 anni fa

    sono curioso di sapere cosa accadrà al posto del ritorno del "Rabbino Yeshua ".

    • Ora non so se sia il caso di chi ha posto la domanda, ma viste le alte vette culturali che sta lentamente raggiungendo la sezione, potrebbe essere l'arrivo del pianeta inesistente Nibiru e dell'invenzione new ager Ashtar Sheran.

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  • 2 anni fa

    La redazione di Vitae, Passiones (martirii), Acta dei santi ha inizio già nella seconda metà del II secolo d.C. Il santo (o la santa) si presenta come imitator Christi o come athleta Christi, ed è quasi sempre un martire che effonde il suo sangue per testimoniare la fede nella divinità di Gesù. Per quanto se ne sa, le prime narrazioni agiografiche sono quelle di Giustino (morto nel 165), di Policarpo di Smirne (messo a morte forse nel 177), dei martiri di Vienne e di Lione (177), dei martiri scillitani (180), di Perpetua e Felicita (202/3), di Cipriano di Cartagine (259). Esse generalmente erano piuttosto scarne, trattandosi spesso di una trascrizione dei verbali del processo o del diario del/la martire, con aggiunte redazionali successive. Dopo la Pace della Chiesa e la svolta costantiniana nel 313, il Cristianesimo divenne religio licita: il culto pubblico fu ammesso e favorito dalle autorità imperiali romane che lo avevano vanamente perseguitato. Ciò segna anche il tramonto della figura del martire e del confessore in favore di nuovi protagonisti della letteratura agiografica: l'eremita ("Vita di Antonio" scritta dal vescovo Atanasio di Alessandria, "Vita di Severino del Norico" di Eugippio), il monaco, il vescovo ("Vita di Ambrogio" di Paolino, "Vita di Agostino" di Possidio, "Vita di Martino di Tours" di Sulpicio Severo) e così via. Con il Medioevo e la diffusione del Cristianesimo presso le popolazioni celtiche, germaniche e slave, l'agiografia conobbe una grande fioritura e accanto a vite autentiche furono scritte molte opere che lasciavano ampio spazio al meraviglioso, al fantastico, al miracolistico, al romanzesco. In seguito alle critiche provenienti dai Protestanti, alcuni studiosi cattolici, i Padri Bollandisti (Gesuiti con sede in Belgio), si dedicarono alla raccolta, al vaglio critico e alla pubblicazione di Vitae, Passiones, Acta, Inventiones e Translationes dei santi, per eliminare le narrazioni più assurde e favorire un'appropriata devozione popolare. Furono così editi gli "Acta Sanctorum", enormi volumi che riproducevano i testi delle principali opere agiografiche greche e latine ordinate per giorno e mese. Ancor oggi, si stampano gli "Analecta Bollandiana", una rivista agiografica che ha lo scopo di pubblicare testi agiografici ancora inediti o di studiare quelli già noti. Il Bollandista Hippolyte Delehaye stabilì che per poter asserire con certezza la storicità di un culto bisognava possedere le coordinate agiografiche: data della depositio delle reliquie del santo (o martire) e luogo della depositio medesima. Quanto al processo di canonizzazione, che nell'Antichità avveniva per acclamazione e decisione spontanea dei fedeli, ha subito un notevole rigoroso disciplinamento giuridico nel Medioevo (epoca in cui era l'ordinario del luogo, cioè il vescovo, ad avere l'ultima parola in merito), finché il Romano Pontefice non ha avocato a sé il riconoscimento definitivo della santità di un servo o di una serva di Dio, basato sui risultati indipendenti di un'inchiesta diocesana, sulle testimonianze de visu o ex auditu dell'eroicità delle virtù, degli scritti e di eventuali miracoli, questi ultimi corroborati dagli esiti di una commissione medica che si pronuncia sull'inspiegabilità, repentinità, persistenza e completezza della guarigione. Di alcuni santi, è vero, non si può affermare con certezza la storicità, alcuni (pochi) sono stati inventati di sana pianta, ma sono molti di più quelli realmente esistiti e mai riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa Cattolica, dalle Chiese Ortodosse, dalla Chiesa Anglicana, Luterana e da tutte quelle Chiese che ammettono la comunione dei santi.

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  • 2 anni fa

    Sappiamo anche che tra le reliquie ci sono più di 10 prepuzi di Gesù Cristo (quante volte lo hanno circonciso? gli rispuntava in continuazione?), almeno due teste dello stesso santo (san Giovanni, mi sembra), e numerosissime ossa di maiale spacciate per reliquie di santi.

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  • Anonimo
    2 anni fa

    Poverino, non li conosci. Santa Brigida è compatrona d'Europa! ha lasciato splendide orazioni datele dal crocifisso che si può ancora vedere nella chiesa in cui andava a pregare a Roma (mi pare s. Paolo fuori le mura). Ti risparmio il resto. Se vuoi dire che il cristianesimo inglobò il paganesimo, lo puoi dire, ma questo avvenne nei tempi lunghi del cristianesimo che fu praticato per 300 anni di nascosto.

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  • 2 anni fa

    Questo dimostra come la Chiesa consideri invece tutti come la creazione di Dio e appartenenza a Dio, e il fatto che questi nomi che tu hai fatto appartengano ad altre religioni( ammesso che sia vero) dimostra a maggior ragione che la Chiesa è una religione universale in quanto tutti gli esseri umani sono creazione di Dio.

    E che l unica vera religione che dovrà accomunare tutti è il rispetto per il prossimo.

    In sostanza la tua domanda gioca a favore della Chiesa.

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  • Piero
    Lv 7
    2 anni fa

    Non posso ribattere a tanta ignoranza ma solo stupirmi che non ha mai fine.

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