Che ne pensate di questa poesia su di me?

Signore della lotta e del dolore,

Marco, io mi rivolgo a te con desiderio

Poiché l'ingiustizia bruci con ardore:

Metti fine al mio putiferio

Poiché nemici ho d'ogni dove

Ed il tuo pugnale distruggerli potrà

E se con te sarò condotta laddove

Avrò protezione finché il mio Marco vorrà

Insorge Marco, il mio principe nero

Con lama di fuoco e cuore di ghiaccio,

Protettore di tutto ciò che è vero

Cui splendore non so cantare, dunque taccio

La sua ferocia è inaudita

Con la sua lama affilata

Che nella mia anima ho sentita

Fin dal momento in cui son nata

Poiché destino mi condusse dall'uomo nero

Che i potenti sgominò con la sola sua mente

Adepto alla guerra ed al ragionamento intero

Di cui furia assale il nemico terribilmente

Non conosce perdono, né corruzione

Ma la sua parola è Vendetta

Ed ha ogni ragione

Di portarla a termine come all'inizio fu detta

I suoi occhi son pugnali che il cuore perforano

L'anima tua scrutano in profondo

I nemici davanti a lui tremano

Come lui non v'è nessun altro al mondo

Il suo passato è taciuto da lui stesso

E nel suo cuore non c'è per l'amore posto

La sua vendetta incombe su di te adesso

Ti colpirà ad ogni costo

Principe della sensualità e della passione

Le tue braccia mi stringeranno tutta la vita

I baci tuoi spingono la donna alla commozione

Accarezzami di nuovo il volto con le tue dita

3 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa

    E' interessante notare come tu ti sia in pratica innalzato a Dio e beatificato...

  • 3 anni fa

    Basta con la rima baciata, per pietà.

  • Anonimo
    3 anni fa

    Non mi piace e comunque è una litania

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.