Domanda per gli Atei, quelli con la A maiuscola, mi portate una prova scientifica dell’inesistenza di Dio?

Voglio una prova scientifica che sia basata sul metodo scientifico

Che riguardi il Dio del monoteismo abramitico.

Che sia frutto di misurazioni, esperimenti e dati certi, che sia replicabile e falsificabile.

Aggiornamento:

Ivan Drago, la risposta è di buona fattura, ma l’ipotesi iniziale è errata, il Dio di cui sto parlando è il Dio a cui credono i credenti seguendo fede e ragione. Inoltre è il Dio la cui natura è ben descritta dalle teologia di quelle religioni. Ovvio che una tautologia non è confutabile, si autosostiene essendo un discorso circolare, ma non per questo è valida.

Maraminta, sono il primo a sostenere che questa domanda è ottusa.

Anonimo, grazie per l’aiuto.

Anonimo 2, caffè lungo e senza zucchero.

Aggiornamento 2:

Manu, per qualcuno è possibile avere prove scientifiche dell’ inesistenza di Dio, stesso discorso per chi sostiene l’esistenza.

Aggiornamento 3:

Antonio Scalzo, invece di menar il can per l’aia, perché non porti queste prove scientifiche che sconfessano l’esistenza di Dio.

Perché o hai le prove SCIENTIFICHE, o non le hai, tertium non datumr

Aggiornamento 4:

E potresti anche dirmi che risultato da la somma degli angoli interni di un triangolo?

A > 180º

B = 180º

C< 180º

Aggiornamento 5:

Tertium non datur, prima ho digitato errato.

Aggiornamento 6:

E continui a non portare questa benedetta prova scientifica che dici di avere, dato che per te la scienza ha come campo di ricerca anche l’esistenza, o meno, di Dio. Cari utenti, ora avete capito con chi avete a che fare, uno che offende gli altri quando lo mettono all’angolo. Fortunatamente non tutti gli atei sono così tonti, eufemismo, come lui.

Aggiornamento 7:

Sei arrivato al delirio, oltre a non rispondere e a svincolare, cerchi di ribaltare il discorso, quando ho sempre scritto che l’esistenza di Dio, o la sua inesistenza, non sono campo di ricerca a della scienza. Ora stai dando atto a tutti gli utenti che non hai questa prova scientifica, che cerchi di buttarla in cacciata e quindi offendi e denigri. Ti ringrazio, così facendo ti stai mostrando per quello che sei, un pagliaccio che offende a piè spinto.

Aggiornamento 8:

Inoltre se dovessi portare le prove matematiche dell’indimostrabilità di Dio cadrei in una doppia contraddizione, in primo luogo perché Dio può essere dimostrato attraverso un ragionamento filosofico, in secondo luogo perché per come ho già spiegato Dio non c’entra nulla con la matematica e la scienza. La matematica e la scienza si applicano agli enti, Dio è l’Essere.

Aggiornamento 9:

Quindi secondo Antonio Scalzo il principio di indeterminazione che recita che di una particella non possiamo conoscere contemporaneamente sia la posizione che la quantità di moto,se applicato ad un essere trascendente, ci dice che questo non esiste. Mentre i 2 teoremi di incompletezza di Gödel, che si basano sulla matematica ci dice che Dio non esiste, perché si può applicare ciò anche a ciò che non fa parte del mondo fisico. E poi sarei io quello che è ubriaco e che sniffa.

Aggiornamento 10:

A proposito di Gödel, vorrei ricordare che ha presentato la prova ontologica dell’esistenza di Dio.

Aggiornamento 11:

Alla fine, Antonio scalzo, è passato da dichiarare di avere le prove scientifiche della inesistenza di Dio agli insulti, per dichiarare infine che la scienza stessa non ha i mezzi per dimostrare Qualcosa all’interno della stessa scienza.

Quindi non ha la prova scientifica che diceva di avere, si contraddice ogni 3x2, e vomita insulti verso gli altri utenti.

Aggiornamento 12:

Anonimo, che poi sappiamo essere se,pre Antonio Scalzo, ma perché non lo,hai detto subito? Forse perché ora stai solo parandoti il sedere? Ma smontiamo anche questa affermazione.

A.s. scrive cito testualmente Innanzitutto partiamo dal presupposto che la RICERCA SCIENTIFICA è fatta di metri e di misure: ossia è << commensurabile >>, termine che può essere definito pure con un'altra parolina …. << RAZIONALE >>.

Punto A commensurabile non è sinonimo di razionale.

Aggiornamento 13:

Punto B se la ricerca scientifica è fatta di metri e misure, la psicanalisi non è scienza , l’epistemologia su questo punto è chiara.

Punto C anche ammettendo che la psicanalisi sia scienza, scienza molle, da non confondere con le cosiddette scienze dure, non porta prove che il super io sia Dio. Ricordo che A.S. ogni tanto riporta la frase di Freud, ma da Jung in poi la psicanalisi ha disconosciuto questo. S prendiamo per buona la citazione, senza prove certe, abbiamo che A.S.ripete a pappagallo

Aggiornamento 14:

frasi senza prendersi la briga di controllare se sono valide o meno, intendendo con validità il vaglio attraverso il sistema scientifico, o in second’ordine se non abbiano subito confutazioni e/o critiche da chi è venuto dopo in quel ambito.

In pratica commette gli stessi errori di cui accusa gli altri utenti di yahoo answers, a riprova che non sa tenere una linea coerente, senza cadere in contraddizione.

Aggiornamento 15:

Anonimo alias Antonio Scalzo, io non ho fatto cancellare nulla, anzi mi dispiace che quella risposta sia stata cancellata, era talmente intrisa di stoltezze e ingiurie che era la riprova dell’ignoranza e malafede tua.

Io per smontare le tue farneticazioni ho usato le armi in dotazione all’epistemologia, che demarcano il confine fra scienza e farneticazione/ superstizione/ ignoranza.

Potrei consigliarti un buon libro, su questo argomento, ma tanto non lo capiresti.

Aggiornamento 16:

Anonimo alias Antonio Scalzo.Tu comunque resti un asino. La domanda prende spunto dal fatto che tu scrivi che la scienza si interessa a Dio, quindi seguendo un ragionevole e logico ragionamento si arriva a chiedere ciò che ho chiesto. Ed è uscito che non c’è una prova di questa inesistenza, tranne una affermazione di Freud, che A.S. ripete pappagallescamente, dimenticando che altri psicanalisti venuti dopo hanno preso le distanze da questa visione.

19 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    3 anni fa
    Risposta preferita

    Stai chiedendo una cosa impossibile.

    Perché il Dio delle religioni abramitiche è un essere trascendente,metafisico, ovvero è al di sopra dell’immanente, anche se per il Cristianesimo Dio è anche coinvolto nell’immanente.

    Gli attributi e la natura stessa di Dio, come definito dalle varie teologie delle varie religioni lo pongono al di fuori del campo della scienza.

    La tua domanda pone gli atei in una condizione di non far più scienza, ma di seguire lo scientismo, accezione negativa.

    L’unico punto di unione che può esserci fra scienza e Dio, nel voler aver una prova scientifica dell’inesistenza di Dio,è dato dalla creazione, se c’è creazione ex nihilo come affermato da quasi tutte le religioni monoteiste c’è una violazione del primo principio della termodinamica, quindi se si trova una prova a supporto di questo si ha una prova scientifica dell’esistenza di Dio, altrimenti si può, su base di una deduzione e seguendo un filo logico, dire che non si ha una prova scientifica di una creazione ex nihilo e questa è prova INDIRETTA della non esistenza di Dio, ma essendo prova INDIRETTA ci sono vari punti deboli, in primo luogo ciò non dimostra, scientificamente, che Dio non esista, neppure dimostra che non esista una violazione del primo principio della termodinamica, potrebbe essere un problema di capacità dei nostri strumenti, di metodo di ricerca, certamente è un punto a favore di chi parla di inesistenza, ma non definitivo.

    Vi lascio un link di una vecchia domanda, in cui la miglior risposta fa capire che chiedere alla scienza di dimostrare l’esistenza di Dio o l’inesistenza è più stupido che assurdo.

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

  • 3 anni fa

    è impossibile portare un prova scientifica dell'esistenza di dio, e a fortiori, dell'inesistenza di dio. Ma quanto ho appena detto è vero per quanto riguarda il vero eventuale dio, quello che mai si è finora manifestato nella storia umana.

    Se invece ci riferiamo al cosiddetto dio abramitico di cui parla la tradizione biblica, ebbene sì, di quel personaggio è possibile portare ampia dimostrazione che non può trattarsi del vero dio. Per ottenere ciò non è necessario scomodare formalismi da linguaggio accademico, ma semplicemente aprire una bibbia e leggerla tranquillamente pagina per pagina integralmente. Questa cosa, di leggere la bibbia realmente, sono pochissimi i credenti che a loro rischio si avventurano a farlo sul serio. Dalla semplice lettura del testo biblico emerge evidente che il protagonista della bibbia è un essere meschino e infingardo, indegno non solo di qualsiasi forma di culto ma nemmeno di rispetto, da parte di chiunque fosse impegnato in una ricerca spirituale. Per agevolarsi la lettura del testo biblico è utile, anche se non indispensabile, seguire questa conferenza tenuta da due studiosi dell’antico testamento (mauro biglino) e del nuovo testamento (david donnini):

    https://www.youtube.com/watch?v=SjxXR5pNELU

    Youtube thumbnail

  • 3 anni fa

    Bene, dato che vuoi una prova della sua non esistenza ti faccio questo esempio: 

    Senza alcuna prova, ti accuso di aver ucciso mio cugino. 

    Dimostra il contrario, dimostrarmi l'inesistenza dei puffi, o dei draghi.

    Quando hai trovato le prove applica lo stesso concetto per dio.

  • 3 anni fa

    Questa domanda suggerisce che tu sei uno con la c maiuscola al quadrato: di credente ma non solo.

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  • 3 anni fa

    come dicono gli atei non si può portare prova di qualcosa che non si può provare

  • ?
    Lv 4
    3 anni fa

    cercodi essere il più chiaro possibile.

    IPOTESI

    Il dio che stiamo considerando è il dio della fede, quello della famosa fede in Dio

    DIMOSTRAZIONE

    Opererò con una reductio ad absurdum ovvero l'argomentazione logica per cui, se assumiamo temporaneamente la tesi come non valida, arriviamo ad una conclusione assurda per cui è negata anche l'ipotesi di partenza. Questo, stando alla logica matematica, è condizione sufficiente per dimostrare che tale ipotesi implica la tesi

    Neghiamo la tesi

    il dio della fede esiste fisicamente.

    Questa affermazione implica in senso stringente che devono esserci delle conseguenze di questa esistenza sul piano fisico. Delle tracce fisiche, materiali o energetiche. Se un qualsivoglia evento è presente nel dominio, per forza di cose produrrà effetti, perturbazioni, conseguenze nel resto del dominio. Questi effetti devono essere monodromi, biettivi, ovvero focalizzandoli deve essere inevitabile risalire all'unica causa possibile che li possa aver prodotti: dio

  • ?
    Lv 7
    3 anni fa

    Se le baggianate ti aiutano a vivere meglio, smetti di tormentarti e affidati al tuo Dio. Non cercare dimostrazioni: se il tuo cuore esulta e si rasserena, è quella la tua verità. La fervida preghiera è una maravigliosa fonte di endorfine, solo un illuso come Carletto Marx poteva pensare che gli uomini si sarebbero liberati da un dopante così efficace.

  • 3 anni fa

    Che sia replicabile e falsificabile? E perchè mai?

  • 3 anni fa

    Dipende di che Dio parli.

    Se parli di un Dio specifico, ossia quello Cristiano, Mussulmano, Ebraico ecc... ti posso dire con certezza che non esistono.

    È appurato che prima della venuta dell’uomo sulla terra c’erano i Dinosauri, cosa che né la Bibbia né il Corano menzionano mai. Dobbiamo fidarci di più degli scenziati (che per la cronaca attualmente sono circa il 95% atei) o di un Libro scritto millenni fa sottomettere i popoli con la paura di Dio?

    Se non parli di un Dio specifico, ossia di un Dio generale che ha creato il tutto anche qui è impossibile. Stephen Hawking ha dimostrato ampiamente il perché in un suo documentario, basta cercarlo su YouTube.

  • Anonimo
    3 anni fa

    Vuoi pure un caffè?

    Risposta seria a domanda stupida

    Se per Dio parli del Dio cristiano (fonte Wikipedia) o simili.

    Dio, nella professione di fede biblica, condivisa anche dal Cristianesimo, è un'identità unica (monoteismo). In particolare, i cristiani rileggono il monoteismo biblico alla luce dell'incarnazione di Cristo descritta nel Nuovo Testamento. Dio è l'Essere eterno che ha creato e conserva il mondo. I cristiani credono che Dio sia trascendente (totalmente indipendente e rimosso dall'universo materiale) e immanente (coinvolto nel mondo).[1][2] Gli insegnamenti cristiani dell'immanenza e del coinvolgimento di Dio e del Suo amore per l'umanità, escludono la credenza che Dio sia della stessa sostanza dell'universo creato.[3]

    Tutto ciò viene spiegato dalla Teologia https://it.wikipedia.org/wiki/Teologia_cristiana

    Ora abbiamo i dati per iniziare. La teologia cristiana ci dice che Dio è

    Essere al di sopra del mondo materiale

    La scienza, intesa come quelle discipline che si seguono il metodo scientifico, si occupa del mondo materiale.

    Quindi la domanda viene rigettata.

    N.d.A fra metafisica e scienza ci sono punti in comune, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Metafisica#Rapporti_...

    Ma non per questo la tua domanda ha senso.

    Marco Tripoli, la visione di Dio, per le varie confessioni Cristiane, è esattamente quella riportata da Wikipedia. Non parliamo della Trinità o altro, non c’entra con la domanda fatta da F. Berti. E non parliamo di politeismo.

    Ma se qualcuno non crede che Dio sia Unico, non abbia origine, non abbia fine, sta smentendo di fatto l’intero sistema su cui si basano le credenze su Dio. Dio è un qualcosa/qualcuno che esula dal mondo materiale ed è eterno. Esso è quello che si definisce Assoluto,cioè quell’ Essere che sussiste questo è pietra d’angolo da cui poi si dirama la teologia cristiana, che può essere quella cattolica, protestante o altro, ma se non si parte da questo punto si è già in fallo. Facendo un discorso più semplice e stringato, Dio esiste da sempre, esisterà sempre ed è immutabile.

    L’immutabilità di Dio, fa parte della sua natura divina. Significa che Dio non cambia nel suo essere, nella sua perfezione, nei suoi scopi e nelle sue promesse. Non cambia nella sua natura o nel suo carattere. Se lo facesse non sarebbe un Assoluto e si cadrebbe in contraddizione.

    Chiunque abbia una posizione diversa da questa, si dichiari monoteista e cristiano, vuol dire che non sa cosa sia Dio. Attribuirgli natura diversa vuol dire avere una visione distorta o peggio ancora credere solo per bisogno di avere una spalla su cui appoggiarsi e trasformare Dio in un demiurgo o in una figura retorica.

    Poi possiamo discutere sulla Trinità e allora il discorso si complica, perché se Gesù è emanazione di Dio, o essenza di Dio stesso, ma distinto da Dio stesso e lo stesso vale per lo Spirito Santo siamo ancora monoteisti, ancora più semplice è la Trinità nel cattolicesimo, uno =3, se invece crediamo che oltre a Dio Padre, esistano anche Gesù Cristo e lo Spirito Santo, ma queste siano figure a se stanti, non derivanti da Dio Padre o esistenti in Dio Padre, ci ritroviamo ad avere 3 entità che hanno le stesse proprietà e natura di Dio, quindi cadiamo nel politeismo e non abbiamo più un Assoluto, ma 3.

    Errore che fanno molte pseudo religioni monoteiste nate in tempi recenti.

    Marco Tripoli “Di conseguenza non "fabbicano" prove dell'inesistenza di Dio, come non dovrebbero farlo i credenti, Dio non ha bisogno di persone che impongano la Sua esistenza agli altri, ma semplicemente che testimonino di Lui, soprattutto attraverlo l'esempio del loro comportamento.”

    In definitiva tutti dovrebbero credere al Dio in cui credi tu, perché tu pur non fabbricando prove, dici che lui esiste. Dio non ha bisogno di imporre la sua esistenza.

    Ora applica questo ragionamento all’unicorno rosa, a Shiva, a uno qualsiasi degli dei venerati e tutti questi magicamente esisteranno perché alcuni credenti in essi li hanno visti durante le loro preghiere.

    E poi io sto a perdere tempo su Yahoo Answers.

    Faccio una ultima precisazione

    Ho usato Wikipedia perché spiega in modo semplice di cosa si sta parlando.

    Ora Marco Tripoli ha dichiarato che Dio ha un corpo fisico, qui di se questo è vero, me lo saprà descrivere, quanto è alto, colore dei capelli, degli occhi, forma del naso, quanto pesa.

    Ma in particolare mi saprà dare quella prova che certifica il essere materiale di Dio, quindi posso toccarlo, vederlo, misurarlo, oppure devo credere a quello che dice Marci Tripoli sulla fiducia?

    Perché in questo caso devo credere , in fiducia, anche a chi ha visto gli altri Dei venerati e che non combaciano uno con l’altro.

    Non mi aspetto che Marco Tripoli capisca la contraddizione di fondo che esiste nel suo pensiero.

    Per la Trinità e per altri aspetti delle varie interpretazioni della Bibbia, hanno tutte lo stesso valore, ognuna dice di essere l’unica che ha la verità, ognuna ha intrepretato perfettamente ciò che Dio ha voluto farci sapere.

    Trovo la posizione non solo banale, ma sciocca, dato che se un Dio non sa mandare un messaggio chiaro vuol dire che quel dio non è Dio.

    Non mi pongo il pensiero che Marco Tripoli, o i testimoni di Geova, piuttosto che i cattolici o i protestanti o chi altro capisca queste obiezioni, troppo chiusi.

    Marco Tripoli, Vediamo allora di confutare punto per punto ciò che affermi

    A- Dio ha un corpo fisico, ergo è misurabile e verificabile empiricamente, mai successo

    B- Dio ha un corpo fisico, quindi è verificabile la sua posizione, mai successo

    C- Dio emette energia, quindi è rilevabile e misurabile, mai successo

    D- le scritture dicono....., un libro che dice non è una prova , altrimenti esiste anche Harry Potter, e se dichiariamo che le sacre scritture dimostrano l’esistenza di Dio perché sono state ispirate, emanate dettate da Dio entriamo in una tautologia.

    E- oltre a questo anche la medicina ci porta prove chevin caso di gravi traumi, di situazione di estremo stress il corpo rilascia sostanze che passino dare allucinazioni e/o distacco dalla realtà.

    Ora se dichiari che Dio ha un corpo fisico ed emette energia, ti metti in una posizione indifendibile dagli attacchi da parte degli atei, per i motivi dal punto A al punto C.

    A corroborare questo mia disanima c’è il fatto che molti mistici di religioni diverse affermano di avere o aver avuto visioni del Dio descritto dalle loro religioni, ogni rappresentante di ogni religione lo descrive in modo completamente diverso, questo dimostra che nei momenti di estasi si vede ciò che si vuole vedere e non ciò che è realtà.

    Marco Tripoli l’unica cosa che posso concederti e che durante le visioni Dio assuma delle sembianze umane e/o fisiche perché:

    Essendo Dio infinito, onnipresente eccetera eccetera non è comprensibile interamente, che è quello che anche tu continui a ripetere senza volerlo, dalla mente umana, quindi nella sua infinita bontà si presta ad usare un artifizio per permettere all’uomo di avere una figura fisica con cui interloquire.

    Lo ripeto, non entro nel discorso della Trinità se siano 1=3 3=1 o 3=3 e quale sia la visione giusta in base al monoteismo , perché potrebbe scapparmi quale parolaccia.

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