Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 anni fa

Quali furono (le vere) cause della seconda guerra mondiale?

Tutto fu scatenato esclusivamente dalla follia di un uomo (Adolf Hitler) e dalla sua brama di conquistare il mondo intero, oppure ci fu dell'altro?

12 risposte

Classificazione
  • 2 anni fa
    Migliore risposta

    Basta informarsi su chi siano stati i finanziatori occulti di Adolf Hitler e del movimento nazionalsocialista. La Germania uscì dalla Grande Guerra disarmata, affamata, impoverita, mutilata territorialmente, privata di tutte le sue colonie e della flotta militare, condannata al pagamento di colossali indennità di guerra che ne frenavano la ripresa economica. Hitler aveva già ampiamente descritto nel "Mein Kampf" del 1925 quale fosse il suo programma politico e quali dovessero essere gli obiettivi geopolitici della Germania, delineando un'espansione a Oriente per unificare tutti i Tedeschi in un solo Reich e creare uno spazio vitale (Lebensraum) a spese dell'Unione Sovietica di Stalin. Hitler riteneva che l'Impero Britannico fosse un fattore di stabilità e di civilizzazione di popoli primitivi su scala globale, quindi non avanzava rivendicazioni territoriali nei suoi confronti: avrebbe voluto anzi stipulare un'alleanza con esso. L'unico ostacolo in tal senso sarebbe stata la richiesta di restituzione delle colonie tedesche assegnate alla Francia e al Regno Unito dopo la Prima Guerra Mondiale, ma probabilmente sarebbe stato disposto a trattare. Per Hitler, Inglesi e Tedeschi appartenevano alla medesima razza ariana, quindi non vedeva motivi di scontro fra i due popoli, dato che la Germania auspicava un'egemonia su scala continentale in Europa, mentre la Gran Bretagna era una talassocrazia con possedimenti coloniali sparsi un po' in tutto il globo. L'ascesa al potere di Hitler fu favorita da banchieri e grandi industriali tedeschi collegati ai potentati anglosassoni dell'industria e dell'alta finanza internazionale (in particolare statunitensi), come i Rothschild, i Warburg, i Bush, i Rockefeller, gli Harriman e altri ancora, i quali investirono ingenti somme sia nel finanziamento del Partito Nazionalsocialista, sia nel riarmo della Germania e nell'ammodernamento delle sue infrastrutture viarie e dei suoi stabilimenti industriali. Anche la politica estera di appeasement condotta dalla Francia e dal Regno Unito, che durò sino ai primi mesi del 1939, servì ad agevolare l'acquisizione tedesca delle più importanti regioni minerarie e industriali del continente (Saar, Renania, Sudeti), in modo da creare i presupposti per una guerra di lunga durata fra il Terzo Reich da un lato, la Francia, la Gran Bretagna e l'URSS dall'altro. La nazionalizzazione della Banca Centrale Tedesca voluta da Hitler fu uno dei fattori determinanti che condussero alla dichiarazione di guerra alla Germania da parte della Francia e della Gran Bretagna, mentre la questione del Corridoio polacco, di Danzica (città etnicamente tedesca) e dell'integrità territoriale della Polonia (violata il 17 settembre 1939 anche dall'invasione sovietica) fu un mero pretesto sventolato dalle democrazie liberali occidentali. Lo scopo della Seconda Guerra Mondiale era quello di distruggere la Germania e l'Europa come potenza militare e politica e indebolirla fortemente a livello economico, finanziario e industriale, così da decretare il tramonto dello Stato nazionale a favore delle due superpotenze, Stati Uniti d'America e Unione Sovietica, e delle organizzazioni internazionali (NATO, ONU ecc.). Le cause, beh, le abbiamo sommariamente esposte sopra e consistono fondamentalmente nella volontà anglosassone, massonica ed ebraica di ostacolare l'ascesa della Germania nazista, dell'Italia fascista e del Giappone imperialista nel consesso delle grandi potenze mondiali, cosa che avrebbe richiesto una revisione dell'assetto geopolitico mondiale che sarebbe andata a detrimento della Francia, dell'Impero Britannico, dell'Unione Sovietica (altra creatura statale giudeo-massonica) e, in prospettiva, degli Stati Uniti d'America.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    L'unica causa di ogni guerra è il denaro

    Le guerre sono business il business piu profiquo che esista

  • 2 anni fa

    La stupidità umana

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    2 anni fa

    Credo ci fu dell'altro anche io.. però la penso come l'altro anonimo

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 2 anni fa

    Credo anche io che la vera causa della seconda guerra mondiale sia stata la decisione di Hitler di nazionalizzare la Banca Centrale Tedesca, svincolando così il marco dal garanzie o sostegni esterni della finanza internazionale. Anche J.F. Kennedy ha tentato qualcosa di simile col dollaro ed è stato assassinatao

    • Invece Nixon ci è riuscito perfettamente. Fu deposto ma non si è tornati indietro come mai?

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    Le cause dono sempre gli interessi economici, Hitler non voleva la guerra, lo dimostra il fatto che la scrittrice ebrea Gertrude Stein lo propose per il Nobel per la pace.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    Lo stesso trattato che mise in ginocchio la Germania dopo la prima guerra mondiale. Le potenze dell'intesa non avrebbero dovuto essere così dure con la Germania, non era neanche la causa della ww1

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    2 anni fa

    ovviamente ci fu dell'altro, ma non te lo posso dire, metterei in pericolo la tua inutile vita.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • i miei
    Lv 5
    2 anni fa

    Eliminare i più poveri. Poi la gente fa a gara a fare i figli... più mi sforzo... meno li capisco i miei simili...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 2 anni fa

    Seguo la domanda

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.