Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 2 anni fa

è infantile chiedere il supporto della famiglia in questo caso?

Vi spiego: ho 25 anni e sono a dieta (non voluta da me ma spinta a farla da mia madre per una buona ragione, avevo 15 kg da buttare giù). Ho fatto un anno di dieta e ho perso metà dei chili che devo perdere, ora sto continuando ma... sia perché i risultati in un anno mi sembrano pochi, sia perché il regime mi sta stancando (prima ero sempre precisa, da 2 mesi sgarro spesso invece), non riesco più a seguirla come dovrei.

A ciò si aggiunge la mancanza di supporto della famiglia. Ovviamente non pretendo che loro seguano il mio stesso regime (tutto seguito da un nutrizionista eh!) ma che magari mi aiutino in piccole cose come ad esempio non mangiare dolci davanti a me. Ai dolci non resisto se ne vedo purtroppo.

Stasera ad esempio mia mamma, finita la cena, tira fuori dei biscotti. Io chiedo se possono aprirli e mangiarli dopo che ho finito di lavare le pentole e pulire (questione di 10 minuti). Nulla, mi hanno ignorata e hanno cominciato a mangiarli lo stesso. Mi sono arrabbiata perché non è la prima volta che lo fanno e perché non mi sembrava una richiesta assurda! Me ne sono andata senza finire di pulire.

Sono consapevole del fatto che andarmene così è stato sbagliato ma mi sono davvero sentita mortificata per l'ennesima volta. Una volta in camera sento mio padre dire "comportamento da sedicenne".

Sicuramente ha ragione visto che ho 25 anni e non dovrei sbottare così per sciocchezze simili ma mi ha ugualmente fatto male. Sbaglio io?

Aggiornamento:

@Anonimo: non hai capito: io non impongo niente a nessuno, ci mancherebbe. A parte i dolci (per me una vera debolezza e loro lo sanno) sul resto del cibo non mi importa molto. Però non pretendo che non ne mangino, semplicemente, se leggi bene quello che ho scritto, vorrei che evitassero se possibile di mangiarli davanti a me. Infatti ho semplicemente chiesto che aspettassero 10 minuti a mangiarli, una volta che fossi andata via (dovevo finire di pulire la cucina), tutto qui.

Aggiornamento 2:

@Anonimo: non sono io ad aver messo pollici in giù né credo più account per questo, figurati!

3 risposte

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  • 2 anni fa
    Risposta preferita

    il comportamento "da sedicenne" è quello dei tuoi genitori, non certo il tuo. In una famiglia bisognerebbe darsi una mano a vicenda soprattutto per cose importanti come questa, perché il peso in eccesso non è solo un problema estetico ma riguarda prima di tutto la salute (tu non hai grossi problemi, ma se da giovani si è sovrappeso c'è il rischio che col passare degli anni la situazione degeneri in obesità quindi è importante affrontarla e risolverla il prima possibile). Non c'è alcun dubbio che il torto stia tutto dalla parte dei tuoi genitori. Non possono avere nessuna scusante perché hanno dato precedenza al loro egoismo invece che al benessere fisico e psicologico della loro figlia.

  • Logan
    Lv 7
    2 anni fa

    Sbagliano loro. Non capiscono cosa sia fare certi sacrifici.

    Sono a dieta anche io ed é dura quando vedi gli altri che mangiano di tutto senza problemi e tu non puoi.

  • Anonimo
    2 anni fa

    Io penso che stiate sbagliando entrambi. Loro sbagliano a non supportarti, ma tu non puoi prentendere che non mangino i biscotti perché tu sei a dieta. E come se "io devo mangiare petto di pollo con un filo di olio quindi tu non puoi mangiare le lasagne che mi fanno gola".

    Lo dico perché io soffro di disturbi alimentari, se i miei genitori avessero dovuto eliminare i dolci perché non li mangiavo io...

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