Io vedo una persona completa in un credente, è la sua natura e la rispetto. Perché lui vede un difetto in me? Chi è il 'cristiano' tra noi?

Aggiornamento:

Il rispetto non è un valore assouto, da rivolgere ad ognuno sempre e comunque. Lo si riconosce nel beneficio del dubbio ma trattare con rispetto chi ha ripetutamente dimostrato di non meritarlo è solo viltà, neppure ipocrisia.

E, se io considero chi crede una persona integra ma vengo invece dipinto come chi ha da imparare l'amore di Dio per essere compiuto, quasi che solo chi è in Dio puo amare davvero, lo scontro è inevitabile, per Dio!

5 risposte

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  • 2 anni fa
    Risposta preferita

    La religione è vittimismo allo stato puro!

    Cioè se tu reputassi MALVAGIE tutte le persone sprovviste di orologio al polso, e questo a seguito di un martellante condizionamento mentale del tipo: << i senza-orologio malmenano ─ per il solo gusto di malmenare ─ chi come te porta l'orologio al polso! >>. In quel caso l'orologismo sarebbe la tua religione.

    Ed è in questo senso che anche la democrazia, la miscredenza e l’agnosticismo sono delle religioni: gli aderenti a quei credi si reputano martiri (vittime immacolate), sono cioè persone persuase all'idea che i convincimenti altrui consisterebbero unicamente nell'attentare le loro incolumità personali.

    . . .

    Il Comunismo (quello autentico) ─ viceversa ─ non è una religione perché lucidamente spiega che i religiosi non sono cattivi ... sono solo persone manipolate.

    Cioè i governanti fanno (o farebbero) leva sulle paure e sull'ignoranza dei propri sudditi (gli imbevuti di religioni) per pilotarli come fossero delle marionette.

    Si badi bene, però, nemmeno i governanti son cattivi ... fanno solo il loro materialistico interesse.

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    Aggiornamento 1: Vino o aceto?

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    Quando assaggiammo per la prima volta il vino, successe che il nostro palato si fece una “idea” di vino, la sua prima idea di vino! La retta rappresentativa << i sapori del vino >> per il nostro palato conteneva un solo valore, quella retta in realtà era ancora un punto ─ un primo punto ─ una specie di centro: lo zero di nuova scala di sapori.

    Ora, se una compagine di burloni si fosse organizzata per impedirci di gustare altri vini, se cioè qualcuno fosse sempre stato pronto a servirci dell’aceto ogni qualvolta noi avessimo ordinato un vino di tipo diverso da quel primo vino da noi bevuto, va da sé che il nostro “parere” - nel campo dei vini - sarebbe un parere condizionato o limitato, ossia:

    ─ un parere schietto, onesto, libero, obiettivo, democratico e chi più ne ha più ne metta … solo agli occhi della nostra ingenuità.

    . . .

    Dietro ogni nostro giudizio noi pensiamo ci sia la libertà di scelta. Liberamente scegliamo il “vino” e non lo “aceto”, e liberamente ─ da buoni cristiani e da buoni democratici quali noi siamo ─ lasciamo che gli altri scelgano l’aceto: gli islamismi, le dittature e le varie assurdità di questo mondo. D'altronde è giusto che ognuno viva a modo suo, l’importante che chi ha gusti “sballati” capisca che deve stare alla larga da noi … da noi che siamo stati progettati dal buon Dio a vivere dove è giusto che si viva: nei luoghi belli, nei luoghi fatti apposta per essere ospitati da chi ha i gusti azzeccati.

    Nessun venticello culla il sospetto che l’“aceto” altrui in realtà è un “vino” a noi sconosciuto. Niente passa per quella porta che riteniamo spalancata, nemmeno l’ombra del sospetto che: << Ma l’aceto è imbevibile??? >>

  • 2 anni fa

    Dire che rispetti un credente non corrisponde al tuo comportamento dimostrato fino ad oggi, ma si può sempre cambiare. Ci sono credenti e credenti, io non ho mai criticato un non credente per la sua posizione che ho dimostrato con i fatti di rispettare, ho stigmatizzato dei comportamenti quando andavano oltre il limite di un confronto dialettico civile.

    Cerco di condividere, non di imporre quando rispondo ad una domanda, o proponendone in verità poche, lo faccio sempre con sincerità parlando delle mie esperienze non perchè siano usate per deridermi ma perchè possano essere di aiuto.

    Non ho mai detto che quello che condivido è giusto perchè lo dico io, ma perchè Dio lo ha stabilito e mi dispiace se qualche volta la verità è dura alle orecchie di chi non la vuole sentire, ma se si vuole si può sapere direttamente da Dio se quello che affermo è vero oppure no.

    Ci vuole coraggio per farlo, oltre che la fiducia sufficiente per pensare che una risposta possa arrivare, non quale, ma una e coraggio per accettare quella risposta che potrebbe cambiati la vita.

    Finora neppure un'utente mi ha nemmeno detto ci ho provato e non ho ottenuto risposta o come posso fare per ottenerla, segno che in verità il 99,9% di chi fa domande in questa sezione non ha nessun interesse ad avere vere risposte e questo non è rispetto è disprezzo.

    Capisco che per molti è un gioco, un'alternativa alla play, ma non si gioca con le cose sacre e Dio non si lascia beffare.

    Chi è il Cristiano? Colui che è disposto a seguire l'esempio di Cristo ed essere suo testimone in ogni luogo ed in ogni occasione, costi quello che costi, possibilmente con mitezza ed umiltà di cuore, che non esclude l'autorevolezza e la fermezza.

  • Sara
    Lv 5
    2 anni fa

    who's bad ?

  • 2 anni fa

    Il rispetto non abita in Yahoo Answers!

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  • Pensa che in questa tua risposta , tu mi dai dello storpio ,e lo dici quasi ogni volta che rispondi alle mie domande.

    Sei tu che vedi i difetti negli altri che non la pensano come te.

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

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