Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 2 anni fa

Perchè non si studia la nascita e lo sviluppo del'organizzazione chiamata chiesa?

Chiariamo non voglio parlare di essere credenti o no, non mi interessa

Ma del fenomeno, come è nato, come si è sviluppato, come hanno fatto una decina di pastori dal nulla creare un'organizzazione planetaria? Capisco che essendoci nel 2018 persone che credono alle fake news su facebook su qualsiasi minchiata, 2000 anni fa ce ne fossero infinitamente di più di creduloni ma chi ha sovvenzionato il tutto? che agganci avevano? Era una cosa programmata? se si a quale scopo e da parte di chi?

A me da un punto di vista antropologico e sociale affascina molto

Queste cose sono interessanti no le minchiate che ti raccontano a scuola di pietro che è arrivato a roma (chi lo ha aiutato? chi lo ha sovvenzionato?) e magicamente ha messo la pietra ed è nata la prima chiesa (ciaone)

Parlo del cristianesimo perchè è il più diffuso ma porebbe essere anche islam. buddismo, eccecc, non capisco perchè non si studia la storia delle religioni spiegando cosa porta davvero l'uomo a credere da un punto di vista psicologico e la propria origine nella società, ma la vera origine, i veri scopi e chi c'era veramente dietro no le storielle raccontate ora per dire solo quello che si vuole far sapere

Per me gli archivi vaticani dovrebbero essere resi pubblici

Aggiornamento:

vabe ho detto che non mi interessava parlare di credenti perche non volevo sentire le cagate di ritardati che ci credono e devo leggermi cazzate come che il cristianesimo è buon

certo con la discriminazione degli altri?

Ma fatevi una **** e non rompete a me

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    2 anni fa
    Risposta preferita

    - Nulla ti vieta di studiare la storia della chiesa e di altre istituzioni religiose, non dirmi che un argomento tanto controverso ti aspetti di impararlo bene a scuola...

    - Nel programma della scuola pubblica il tempo è limitato ed è giusto dare spazio alle già tante materie che hanno bisogno di essere trattate e che in buona misura servono da base per studi avanzati e vita professionale.

    - L'argomento è tabù in Italia, non puoi intavolare una discussione storica seria in un paese che crede alla resurrezione e insegna ai bambini sin dall'asilo fesserie come angeli e paradiso. Negli anni successivi quando arrivano a scuola ormai li trovi già molto mal disposti a mettere in dubbio le "verità" degli atti degli apostoli. Anche perché poi il passo è breve per scoperchiare il barattoli di vermi per eccellenza, ovvero la questione della storicità di Gesù. La chiesa ha legato la propria figura messianica ai fatti storici. Se metti in discussione quelli, metti in dubbio tutto quello su cui si fonda. Credi che la chiesa e i cattolici (o gli islamici) siano aperti al dialogo sulle vicende storiche dei propri fondatori? Ma quando mai.

    - I documenti storici che potrebbero illuminare in merito alla storia della chiesa del primo secolo sono stati fatti sparire dalla chiesa, molto testi storici, in mano alla chiesa per secoli, sono stati alterati. Lo sappiamo perché mancano testimonianze archeologiche e la cronologia della chiesa non coincide con gli eventi storici, neanche con molto sforzo.

  • 2 anni fa

    nei primi tre secoli dopo cristo il cristianesimo si era molto diffuso nelle varie province dell’impero romano ma era ormai frammentato essendosi sfrangiato in tantissimi gruppuscoli in contrasto irriducibile tra di loro, e non è affatto sicuro che in tali condizioni sarebbe riuscito a reggere nei secoli fino a giungere fino al nostro tempo. Fu l'imperatore costantino a “salvare” il cristianesimo dalla sua condizione frantumata e settaria: egli non si convertì mai a tale religione ma la scelse come culto che funzionasse da nuovo puntello per il potere dell’impero pericolante. Come prima cosa agì per ridurre al massimo la sua frammentarietà: convocò i “capi” dei tanti diversi cristianesimi e li costrinse a elaborare una unica teologia comune, selezionando anche quali dei tanti testi sacri dovessero essere i canonici e quali gli apocrifi, stabilendo poi la distruzione di questi ultimi. Così nacque il cristianesimo puntello dell’impero, grazie a una lucida scelta fatta a tavolino dall’imperatore romano costantino. Poi un successivo imperatore, teodosio, impose con la forza tale religione a tutti i sudditi dell’impero. E fu stabilita l’alleanza tra il trono e l’altare, il patto tra i sovrani e le classi sacerdotali, alleanza che resse per quasi due millenni fino alla rivoluzione francese del 1789.

  • 2 anni fa

    Senza una forza spirituale, infinitamente superiore alle loro capacità, gli apostoli e i discepoli di Cristo non sarebbero riusciti a fare niente. Glielo diceva chiaramente anche Lui, in vita.

    Anche i martiri non sarebbero riusciti ad affrontare le persecuzioni senza quella "forza".

    Pietro e Paolo, e i loro diretti collaboratori, sapevano viaggiare, a piedi e in barca, e sono stati martirizzati entrambi, a Roma.

    Fin dall'inizio, nelle prime comunità cristiane, "tutti mettevano tutto insieme" e i diaconi ripartivano le risorse a seconda dei bisogni.

    Gli archivi vaticani sono accessibili agli studiosi (seri). Mettere tutto quel materiale a disposizione di tutti sarebbe una follia.

  • Anonimo
    2 anni fa

    Basta cercare e si trova. Nessuno ha nascosto nulla, non facciamo del complottismo! Oggi poi, con l'anticlericalismo così diffuso, figurati se non emergerebbe!

    Per esempio per la storia delle religioni in generale, vedi qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_delle_religio... e lì sotto trovi altre voci simili come Antropologia delle religioni, Sacro, Scuola romana di Storia delle religioni... oppure guarda qui https://www.mulino.it/volumi/religioni/storia-dell...

    Per la storia della chiesa in particolare, https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolica e da qui vai a https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_cristiane... e http://www.testimonianzecristiane.it/teologia/stor...

    Sicuramente puoi trovare anche di meglio, ma mi pare che questi siti ti diano almeno un'onesto sguardo d'insieme. Poi, avendo un sufficiente quadro generale, si approfondisce.

    Comunque rassegnati: Pietro è davvero arrivato a Roma, dove è morto.

    Al tempo di Gesù e nei primi secoli dell'era cristiana, si era MOLTO meno creduloni di oggi (i levantini erano e sono famosi per la loro scaltrezza**). I mezzi d'informazione venivano presi seriamente, si viaggiava con più fatica ma non meno di oggi. Non siamo noi i migliori, rassegnamoci :D

    Quelli non erano tempi bui, d'ignoranza; nella storia i periodi bui, di immobilismo, vanno e vengono (nel XVIII - XIX secolo per esempio il popolo era più ignorante che in certe epoche dell'antichità); ma ricorda che gli ebrei sono l'unico popolo dell'antichità dove i riti d'iniziazione (per diventare ufficialmente adulti) non consistevano in prove di forza o di destrezza, ma nella lettura e comprensione del loro Libro di storia e cultura nazionale (o meglio biblioteca di 43 libri), la Bibbia. Solo DOPO il ragazzino poteva, tra le altre cose, andare a scuola: il che significa che imparava a leggere e comprendere in casa, dalla madre. Il che significa che le donne in Israele non erano analfabete. Roma poi, era nel massimo splendore.

    No, non erano nè ignoranti nè sprovveduti, nè gli ebrei nè i romani. E viaggiavano!!

    Buona ricerca.

    Fonte/i: **Il bacino mediterraneo è per lungo tempo stato solcato da mercanti astuti e spregiudicati, sempre pronti a spingersi oltre ogni limite geografico e culturale https://unaparolaalgiorno.it/significato/L/levanti...
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  • Acq
    Lv 7
    2 anni fa

    Intanto si studia eccome. Chiaramente non è materia considerata "fondamentale" tipo italiano, matematica, storia e geografia, però ci sono molti studiosi che indagano le religioni da molti punti di vista diversi: storico, psicologico, antropologico etc. Esistono anche molte pubblicazioni sull'argomento.

    Va da sé che lo studioso, per essere degno di essere definito tale, dev'essere NEUTRALE ed analizzare TUTTE LE FONTI, comprese quelle che chiami "storielle". Quindi se trovi un libro con un titolo tipo "l'inganno della chiesa" sai già che racconta balle. Uno studioso discretamente citato è Hans Kung.

  • Anonimo
    2 anni fa

    chi è appassionato di criminologia la studia già

  • 2 anni fa

    Da come raccontano i vangeli,Gesù disse agli Apostoli di predicare a tutto il mondo.Oramai ogni persona del mondo può dire d'aver origine da Cristo Gesù,questo però lo deve dimostrare.

    Fonte/i: Fatti,non parole.
  • 2 anni fa

    Magari nei programmi di storia.

  • Anonimo
    2 anni fa

    è un'associazione di delinquenti la chiesa

  • Come dice l'utente Angelo di Dio che è sempre il mio nickname, in genere il Cristianesimo prende piede in quei luoghi che hanno conosciute tanta sofferenza e tante guerre. Ad esempio le guerre nei paesi islamici possono solo contribuire a far sviluppare il Cristianesimo, poiché piu' in un luogo c'è cattiveria, tanto più in quel luogo nascono associazioni di persone buone.

    Cioè una religione la si combatte solo dimostrando di essere piu' buoni.

    Gli atei in sostanza per combattere la religione Cattolica, dovrebbero solo dimostrare a fatti di essere piu' buoni dei Cattolici, non criticandola come fanno i tdG, ma semplicemente ignorando i Cattolici e andare sulla loro strada.

    Ma ovviamente tutto ciò è impossibile poiché l'ateismo fonda le sue basi sul egocentrismo, il volersi sentire al centro del mondo, l'unico, il più figo, ma questo comporta solo andare verso la pazzia, poiché il volersi sentirsi fighi non fa altro che portare delusioni, poiché ci sarà sempre qualcuno migliore, sempre qualcuno piu' intelligente sempre qualcuno piu' figo.

    .

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