Kareem ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 1 anno fa

Ho una paura tremenda della morte dei miei genitori?

Non ce la faccio, ogni volta che ci penso penso a quanto sarebbe brutto non poter più parlare con loro né potersi sedere con loro intorno al tavolo della cucina, in più altra cosa che mi preoccupa da matti è che probabilmente mio padre non potrà vedere la mia famiglia, quando ogni tanto mi ci metto a pensae sù mi cominciano sempre a scendere le lacrime... aiuto non ce la faccio più

9 risposte

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  • Anonimo
    1 anno fa
    Migliore risposta

    Purtroppo la perdita delle persone care è tra le cose più brutte che ci possano capitare, anche se ci viene detto che ci si deve fare una ragione, che è una cosa che si è consapevoli che un giorno debba capitare, non ci diminuisce il dolore che proviamo.

    Proprio per questa ragione devi goderti i tuoi genitori fino all' ultimo momento, per non aver nessun rammarico per qualcosa che avresti potuto/voluto fare e non hai fatto.

    In ogni caso, una persona cara morta, sarà sempre viva se continuerai a portarla nel cuore.

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  • 1 anno fa

    Probabilmente sei un ragazzo molto ansioso, devi capire che i tuoi pensieri non corrispondo a una reale ipotesi, sono solo preoccupazioni. Certo, un giorno i nostri cari genitori verranno a mancare, tutti siamo preoccupati che ciò avvenga, ma non ci si deve pensare. Rilassati e goditi la loro presenza.

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  • 1 anno fa

    e dovesse capitare, sappi che non li perdi per sempre perché quando Dio interverrà e porterà il suo Regno, Gesù li resusciterà; infatti vedi cosa dice la Bibbia, la Parola di Dio: "28 Non meravigliatevi di questo, perché verrà il tempo in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce 29 ne usciranno: quelli che hanno fatto cose buone per una risurrezione di vita, mentre quelli che hanno praticato cose ignobili per una risurrezione di giudizio". (Giovanni 5:28,29)

    NOTA: “tutti quelli che sono nelle tombe commemorative …. ne usciranno”, quindi che verranno resuscitati è certo. Ma la vita non sarà come quella di, piena di sofferenze e difficoltà, ma piacevole, gioiosa, perché nessuno più sarà malato, o vecchio, né morirà (vivrà per sempre), non ci sarà nessuna forma di violenza, ma regneranno pace e giustizia. Anche le persone che sono vive nel momento in cui Dio (il cui nome, rivelato nella Bibbia, è Geova) possono vivere sulla terra in queste condizioni. Però devono vivere già da ora, secondo i principi divini; infatti nella Bibbia è scritto: “36 Chi esercita fede nel Figlio ha vita eterna; chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.”. (Giovanni 3:36)

    Esercitare fede in Gesù significa ubbidire a lui e quindi al Padre, Geova. Ma cosa implica questo?

    Scrivimi : michele.cordani84@gmail.com

    Perché non visiti il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org?

    Ciao, Elena 

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  • Anke ioo. Sola sarei KO

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  • 1 anno fa

    É inevitabile, la paura dell invecchiamento

    E della morte dei genitori é cosa di tutti,

    Tutti quelli che vivono e ragionano in maniera occidentale. Chissà forse in altre culture la pensano diversamente

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  • Anonimo
    1 anno fa

    Quando moriranno i miei genitori sparero i fuochi d'artificio quegli infami mi hanno distrutto la vita

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  • Anonimo
    1 anno fa

    Non pensarci...Per quale motivo dovrebbe capitare?

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  • 1 anno fa

    E

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  • 1 anno fa

    Ciao leggi i libri di Paramahansa Yogananda fu una grande anima ha scritto l Autobiografia di uno yogi il Divino Romanzo Verso la realizzazione del Se l eterna ricerca dell uomo dove splende la luce i Sussurri dalla eternità Yogananda parla di tante cose che ci riguardano la gioia la volontà il pensiero positivo e Sri Yukteswar maestro di Paramahansa Yogananda nell' autobiografia di uno yogi parla della vita del mondo astrale

    Innanzitutto leggendo scopri cose nuove poi Yogananda che era una grande anima sapeva andare oltre la coscienza del corpo era un mistico che ha parlato di Gesù Cristo

    Paramahansa Yogananda ha fondato la Self realization fellowship SRF di Los Angeles leggi i magazine della Self realization fellowship SRF li consulti gratis on line

    La morte Yogananda lottava con Dio perché esiste Yogananda era molto famigliare con Dio come un figlio che chiede perché nel libro God alone di Gyanamata piangeva per una santa così racconta la storia di Gyanamata ma le ultime parole di Gyanamata furono troppa gioia troppa gioia Dio l aveva spesso guarita e gli ha dato l ultima gioia e triste per noi ma l altro piano non e triste comunque siamo umani l unica cosa che possiamo fare e aumentare la conoscenza la realizzazione della anima

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