Quanti tentativi compi, prima di arrenderti? Se credi in qualcosa, persisti nel farlo?

"È vero, le porte vanno spinte se non si aprono, ma non all'infinito. Se non ci concedono accesso ci sarà pure un buon motivo. Una spiegazione logica, che spesso non siamo in grado di capire e accettare.

In fondo, oltre il solido pannello, nessuno può fare pronostici o congetture. Il vuoto si confonde nel nero, nello spazio e nell'immenso. Potrebbero accadere mille cose, oppure le solite prestabilite."...

Tratto da #Life

By Luce A.

Aggiornamento:

Grazie a tutti per la partecipazione! Siete stati stupendi! Un abbraccio da Luce. 😊😊

15 risposte

Classificazione
  • 2 anni fa
    Risposta preferita

    Uno scopo minacciato persistere o disinvestire? Credo sia necessaria una attenta valutazione cognitiva sul grado di possibilità di riuscita. La determinazione del valore di persistenza su fatti in cui investire energie potrebbe essere ancora sensato è utile solo se si ha un certo grado di controllo sulla situazione. A fronte di scopi che sono messi profondamente in discussione e su cui si ha scarso controllo, come potrebbero essere i sentimenti...altrui, è bene tenere in considerazione a non tralasciare l' apertura ad altre opportunità. In questi casi è meglio avere ponderatezza e buon senso. I percorsi alternativi potrebbero essere la giusta soluzione. Quanti i tentativi? Tanti fin quando lo scopo non si sia "volontariamente allontanato" o sia talmente compromesso da non aver alcun'altra speranza.

    Arrendersi di fronte a uno scopo irrealizzabile ha la stessa importanza all'insistenza a fronte delle difficoltà.

    Riccardo

  • 2 anni fa

    Beh, dipende da quanto mi interessa quella determinata cosa che mi interessa :)

    In genere riconosco da subito qualcosa che 'mi appartiene' prima ancora che sia 'mia', e in quel caso non faccio il conteggio dei tentativi e dei fallimenti: è 'mia' finchè la natura di certi eventi non decide che quel matrimonio non s'ha da fare :)

    Altresì, se non riconosco da subito che qualcosa già 'mi appartiene', indipendentemente dal fatto che possa essermi necessaria o meno, non la cerco affatto.

    E' una questione di affinità, di empatia, di ammore a prima vista, diciamo :)

  • Vavax
    Lv 7
    2 anni fa

    La spiegazione logica io la lascerei ai matematici.

    Le persone non sono numeri e uno non significa uno.

    Siamo tutti l'evoluzione delle nostre esperienze, il contatto con realtà inventate, l'illusione delle strategie, e ci identifichiamo in quel che conosciamo.

    Ma la vastità dell'animo umano è celato in una moltitudine di sfumature, la reazione ad ogni piccolo dettaglio che ci sfugge può essere il vanificare delle intenzioni da ambo i lati.

    Siamo possibilità infinite e sconosciute perfino a noi stessi.

    Arrendersi equivale a perdere interesse e ci rende tutti egoisti.

    Noi prima degli altri.

    E qui empatia, sensibilità, vengono a mancare creando sempre una sofferenza.

    Tu parli di tentativi, io non tento.

    Osservo, aspetto, e solo quando ho il minimo bagliore di cogliere il momento che dia ad entrambi, rischio.

    E resta un rischio, ma non prendo la vita di nessuno come un gioco, concedo infinite possibilità di rivincita a me stesso e agli altri.

    Non mi sento tenace, caparbio, o infallibile.

    Non sono insensibile, vengo scalfito, ma scendo a compromessi fra il mio essere incerto e l'intertezza degli altri che è meraviglia dell'essere umani.

    Nulla è come sembra.

    Mai.

  • Anonimo
    2 anni fa

    di solito non mi arrendo facilmente,anzi,piu' tutto e' contro e piu' mi intestardisco ahaha!!! sono un bastian contrario anche nella vita :))) pero' cosi' facendo ho raggiunto ultimamente un grande traguardo per dire....poi se vedo che i segnali che il mondo mi invia sono troppo contrari,allora ci provo ma poi lascio cadere la cosa...sto citando paulo coelho,lui segue i segnali...ma anche senza ricorrere al trascendente,vado molto a momento,sono ragionativo dopo che ho fatto la prova per dire...(che spesso si rivela una sciocchezza perche' sono implusivo 'nnaggia!!) mi arrendo per rispetto delle volte...oppure se capisco che mi sono posto male.

    qui sul sito per esempio cancello spesso le mie risposte,perche' se vedo maleducazione,piuttosto vado via.anche quella e' una resa se vogliamo,ma e' una resa saggia,nel mio piccolo ahah! oppure se comprendo di non essere compreso mi arrendo.delle volte evito i conflitti cosi'...che non mi piacciono,ciao Luce buon anno:)

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  • abi
    Lv 7
    2 anni fa

    solo usando buonsenso

  • 2 anni fa

    Mi arrendo solo quando....ho tentato invano.E lo capisco.

    Caratterialmente, non sono portata ad arrendermi subito, per le cose che mi interessano sono dotata di grande tenacia, di forza emotiva anche quando le aspettative sono vane. Strano a dirsi,io che sono l'emotivita' fatta persona.

    Nella mia vita ho superato ostacoli inimmaginabili,e quella fragilità è divenuta una roccia, improvvisamente e la mia tenacia è stata premiata.

    Ma....se alla fine il buon senso mi dice di lasciar perdere,quando a dipendere dalla mia decisione ci sono i miei affetti poi cari, io alzo la testa e proseguo nel buon senso, senza se senza ma.

    Sono loro...la mia debolezza più grande. La delusione che potrei recare loro sarebbe per me un segno indelebile da apporre sulla mia dignità .

  • Anonimo
    2 anni fa

    Ad ogni causa deve seguire un effetto, non insisto troppo se non vedo progressi entro un periodo utile.

    A differenza della matematica che prevede soluzioni possibili all'infinito, la vita è finita, e il tempo è un elemento fondamentale per stabilire la validità dei nostri tentativi.

  • Non mi arrendo tanto facilmente se ci tengo a qualcuno, impiego tempo ed energia per raggiungere i miei obbiettivi, che sia nell'ambito del lavoro, e soprattutto se si tratta di aiutare le persone che voglio bene, non mi arrendo al primo ostacolo

  • Serena
    Lv 7
    2 anni fa

    Sì, se credo in qualcosa sono piuttosto insistente, ma quando mi rendo conto che le porte altrui sono sbarrate, mi arrendo ;)

    Buon Anno Luce! :)

  • Saul
    Lv 7
    2 anni fa

    Eccedere potrebbe essere interpretato come atteggiamento invadente e quindi meglio pochi segnali. Ma buoni. Dopotutto non può esserci connessione se non c'è reciprocità.

    Cmq non sono il tipo che rinuncia, piuttosto lascio stare. Me ne faccio una ragione, insomma.

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