Serena
Lv 7
Serena ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 2 anni fa

Sei timido o sei mai stato timido?

La timidezza è quella che ti accartoccia in te stesso ;)

E a questo proposito vi dedico questa bella poesia :

TIMIDEZZA

Appena seppi, solamente, che esistevo

e che avrei potuto essere, continuare,

ebbi paura di ciò, della vita,

desiderai che non mi vedessero,

che non si conoscesse la mia esistenza.

Divenni magro, pallido, assente,

non volli parlare perché non potessero

riconoscere la mia voce, non volli vedere

perché non mi vedessero,

camminando, mi strinsi contro il muro

come un'ombra che scivoli via.

Mi sarei vestito

di tegole rosse, di fumo,

per restare lì, ma invisibile,

essere presente in tutto, ma lungi,

conservare la mia identità oscura,

legata al ritmo della primavera.

Pablo Neruda

Aggiornamento:

"Essere presente in tutto, ma lungi..."

Questa sono io :)

21 risposte

Classificazione
  • 2 anni fa
    Risposta preferita

    Credo che chiunque sia timido.

    Poi si tratta di valutare il peso e lo spazio che la timidezza occupa nella personalità di ognuno.

    Paracelso docet: E' la dose che fa il veleno.

    :)

  • 2 anni fa

    In generale sono timida e lo sono sempre stata ma con le poche persone che considero "amiche" e con cui sono in confidenza sono completamente me stessa e la mia timidezza sparisce. A scuola e all'università lo ero e lo sono perché non mi sentivo (e non mi sento) motivata a fare amicizia con persone diverse da me e quasi nessuno mi considera(va)

  • Anonimo
    2 anni fa

    Oggigiorno non si sente più parlare di timidezza ma di Disturbo Evitante di Personalità.

    Cioè la timidezza è diventata una patologia. In tempi più antichi (fino a 50 anni fa) c'era una più diffusa ignoranza in materia di psichiatria e psicologia e quindi si tendeva anche ad essere meno pieni di pregiudizi e dunque anche più accoglienti coi vari 'campioni umani' che si presentavano innanzi. In questo senso la società è peggiorata, si è fatta più crudele e cerebrale, più meschina e giudicante. Gli stigma sociali sono aumentati e vengono appiccicati con più facilità. Da qui ne consegue l'isolamento e l'emarginazione sociale, nei casi più difficili.

    Essere 'timidi' al giorno d'oggi non conviene. La modernità promuove e apprezza chi è superbo, svelto di lingua, chi sa mettersi in mostra, chi sa sponsorizzarsi con sicurezza di sé e sa esprimersi con una parlantina svelta e arrogante che non lascia il passo alle emozioni.

  • Anonimo
    2 anni fa

    Che merdà, comunque meglio la timidezza che la mania di protagonismo

    E invece il mio messaggio per te era principalmente quello

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  • 2 anni fa

    veramente e' l'incontrario.... Io faccio paura per il mio carattere, do motlo fastidio, carattere dominante, esuberante e spregiudicato.... I timidi crepano.

  • V
    Lv 4
    2 anni fa

    Io non sono timido

    Sono introverso.

  • 2 anni fa

    si molto ma cerco sempre smascherare questa mia timidezza e di vincerla, la maggior parte delle volte ci riesco ma non sempre, soprattutto nelle ragazze, quando cerco di conoscerne qualcuna divento muto e mi blocco, ma cerco sempre di trovare coraggio e di vincerla, infatti ora sono 8 anni che sto insieme ad una ragazza, siamo fidanzati da 8 anni ma sposarmi proprio non se ne parla al massimo convivenza.

  • Anonimo
    2 anni fa

    si

  • NICO
    Lv 4
    2 anni fa

    Siamo tutti timidi chi più chi meno . Io prima lo ero molto più di adesso e devo dire che con il passare degli anni le cose migliorano.

  • 2 anni fa

    Sono un ex timido, ma avendo anche un carattere abbastanza determinato, già dall'età giovanile credo di essermi liberato completamente di quelli che sono "i blocchi" della timidezza, che adesso non so più neanche cosa sia, tanto per fare un esempio, potrei fare un discorso improvvisato "a braccio" anche di fronte a un numeroso pubblico. Prima sarebbe stato un sogno..

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