Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 anno fa

Perché gli atei continuano ad insistere che Hitler era Cattolico, se anche i satanisti ammettono che era uno di loro?

15 risposte

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  • 1 anno fa
    Risposta preferita

    ci sono studiosi che sostengono che il nazismo fosse in realtà non un'ideologia politica ma che a un livello esoterico sottendesse una vera e propria nuova religione. Il nazismo aveva uno scopo analogo a quello che alcuni millenni or sono fu realizzato dai popoli ariani provenienti appunto dall'iran (ossia aryan) e invadenti l'india settentrionale. Gli ariani riuscirono a escogitare un nuovo sistema religioso dal risultato congeniale con il loro scopo di dominare l'india in maniera millenaria e non solo temporanea. Se gli ariani avessero soltanto invaso quei territori sottomettendo i popoli dravidici dell’india, nel giro di poche generazioni ne avrebbero perso il dominio e i rispettivi popoli, invasore ed invaso, si sarebbero fusi inevitabilmente. Ma ebbero la trovata geniale di inventare il sistema castale assicurandolo con robuste motivazioni religiose. E ancora oggi, dopo millenni, la religione indiana conserva tale sistema , in modo talmente preciso e quasi “chirurgico”, che le odierne caste superiori dei brahmini e e degli ksatriya sono geneticamente degli ariani, mentre le caste basse sono geneticamente dei dravidici. La distinzione castale è anche distinzione etnica. In sudafrica l’apartheid è fallito proprio perché non supportato da un sistema religioso. In india invece il sistema si è rivelato perfetto, tanto che si ritiene che la religione indù sia da considerarsi la più radicata e resistente religione del pianeta, pur essendo anche la più ingiusta e spietata dal punto di vista sociale. Il nazismo intendeva creare le caste di tipo indù in europa. La simbologia nazista richiama molti aspetti delle religioni indiane, a cominciare dal simbolo stesso, la swastika, parola sanscrita che significa “ben-essere”. Vi sono sètte segrete di radice indo-tibetana e correlate col “grande veicolo del diamante” che hanno moltissime somiglianze col nazismo esoterico. La condanna unanime che oggi si fa del nazismo deriva dal fatto che il nazismo ha fallito il suo progetto. Ma se avesse vinto, poteva davvero durare mille anni, e anche molto di più dato che il “nazismo” indù ha dimostrato di poter divenire plurimillenario.

  • Capisco perché esiste la modalità anonimo, capisco...

  • 1 anno fa

    Erta cattolico di nascita e di istruzione. Certamente non era né credente né praticante.

  • 1 anno fa

    Interessante.

    Hitler era vegetariano.

    Hitler era contro la vivisezione degli animali.

    Hitler era contro il vizio del fumo.

    Hitler era battezzato cattolico.

    Quando era al potere tutti a dire, sui giornali dell'epoca, che era un esempio per la propria causa.

    Ora tutti a dire che non era vero, è un complotto ordito dai nostri avversari per screditarci.

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  • 1 anno fa

    Non ho mai condiviso questa lotta tra le parti che cercano di contendersi o appioppare personaggi famosi random morti da mezzo secolo. Chi Einstein, chi Stalin o chi Hitler, si cerca sempre di rifilarli (se negativi) o prenderseli (se positivi), come se questo possa effettivamente influire su una parte specifica fornendo una ragione che la rafforzi. L'ho sempre trovato un discorso fuori contesto, completamente privo di una qualsivoglia forma vantaggiosa per la propria linea di pensiero.

  • Sbagliano entrambi.

    -Hitler voleva distruggere la Chiesa di Roma (come quella protestante) ed è risaputo (tutto ciò è emerso chiaramente dai documenti del processo di Norimberga).

    -Aveva come religione ufficiale del partito nazista un Cristianesimo creato ad Hoc (il Cristianesimo Positivo, appunto).

    -Il movimento dei satanelli spiritualini (che non sanno nemmeno come si chiamano) non esisteva ancora, quindi o si dimostra che Adolf avesse una macchina del tempo, o direi che la cosa si commenta da sola.

    -Hitler in effetti (così, già che ci sono, rispondo anche a chi poi lo dice Pagano) aveva ogni tanto parlato anche di Wotan, salvo poi dire peste e corna dei Paganesimi (in special modo quello germanico) come risulta ad esempio dal Mein Kempf (ma non solo) e anche le feste Germaniche riprese dal Nazismo venivano puntualmente desacralizzate e spogliate di ogni elemento del culto degli Dèi per essere trasformate in feste del culto della sua persona. Inoltre (e ci si dimentica di questo) molti intellettuali Pagani furono internati nei campi di concentramento (tipo il collaboratore di Himmler di cui non ricordo il nome, che appena fu possibile sostituire lo ficcarono nel primo campo di sterminio possibile -mi pare Dachau-) e le società Pagane furono sciolte.

    In sostanza, credo di aver fornito abbastanza elementi per dimostrare ciò che si sa: Hitler era solo un brillante e carismatico folle che usava la religione come mezzo per instillare i sentimenti che lui voleva nella popolazione. Si credeva l'uomo della provvidenza solo perché è sopravvissuto a parecchie cose in guerra e durante il suo governo, ma in sostanza pretendeva di essere lui stesso adorato.

  • 1 anno fa

    Di qualsiasi credo fosse, dico che sulla carta si può essere di tutto, a me sulla carta mi consideravano l'erede di Totti, poi nella realtà mi sono rivelato un dilettante!

    Anche se fosse cattolico praticante, con la strage compiuta ha di fatto "tradito" i principi basilari del suo credo, che lo hanno reso automaticamente una persona "non degna", dal momento che la maggior parte degli esponenti del credo in questione (o cmq i vari rappresentanti principali) ne hanno preso le distanze (almeno credo e spero)

    Le pecore nere purtroppo sono ovunque e non è sempre facile individuarle

  • 1 anno fa

    Se la propria religione dipende da come ci comportiamo perché mai ci sono così tanti preti pedofili? Dovrebbero essere chiamati "servi di satana pedofili" allora, no? E invece continuano a definirsi cristiani.

    P.s. "i satanisti ammettono..." che significa? Ha mai detto di essere satanista Hitler? Che io sappia no

  • Anonimo
    1 anno fa

    Perché bisogna sempre e comunque dare contro alla Chiesa ed ai cattolici, dipingendo gli alti vertici della Chiesa come una fucina di delinquenti al servigio dei dittatori di peggior specie e i suoi seguaci come una branco di pecoroni con lupi nel suo interno, che vanno dietro a tutto.

    Insomma dire che Hitler era cattolico è l'ennesimo tentativo di delegittimare il cattolicesimo.

    Calma comunque, non direi mai che nel cattolicesimo è tutto oro, sappiamo assolutamente che non è così.

    Ovviamente anche dire che "gli atei dicono che Hitler era cattolico" è impreciso secondo me. Direi piuttosto che chi vuole delegittimare il cattolicesimo dice questo. Essere atei non è assolutamente una prerogativa dell'avere questa opinione.

    Però mi fa un po' sorridere l'inesattezza storica di quella vignetta che girava su Facebook tempo fa in cui, nell'apice del relativismo più superficiale e presuppnente, anziché cercare una causa al terrorismo di matrice islamica, si diceva che è vero che i terroristi dell' ISIS sono brutti e cattivi, ma che anche alcuni cattolici lo sono. In quella vignetta c'era l'esempio di buon cattolico e cattivo cattolico, e il cattivo cattolico era Hitler.

    Forse la risposta alla tua domanda sta anche in quella vignetta che, divenuta virale, ha contribuito a diffondere un falso slogan il cui contenuto era però molto comodo.

    Non so perché Hitler venga definito satanista dai satanisti in quanto non mi risulta che lui fosse mai stato vicino a quel mondo. Per quanto le sue gesta possano provenire solo dal buio più totale, storicamente non mi sembra lo si possa definire vicino a quelle sette.

    Nella lista di sterminio di Hitler, la religione cattolica è al secondo posto, dopo quella ebraica e questo lo si evince chiaramente dai suoi scritti, quindi definirlo cattolico nel senso di praticante ed ispirato è sia oggettivamente sbagliato che, secondo me, moralmente ingiusto nei confronti di tutte le vittime che tra i cattolici ci sono state e quelle che potenzialmente sarebbero venute.

    Hitler fu naturalmente un personaggio controverso, effettivamente se guardiamo il lato formale, faceva parte del cattolicesimo in quanto battezzato, aveva anche ricevuto la confermazione e sua madre era praticante, difatti fu lei ad impartirgli quell'educazione. Tuttavia lui non fu più frequentante dalla primissima giovinezza.

    Dal punto di vista pubblico, le sue esternazioni ed i suoi gesti furono svariate. Da una parte cercò di ingraziarsi la Chiesa per via dell'enorme potere che aveva (a detta dei suoi più stretti collaboratori, lui stesso ammise che la Chiesa avrebbe potuto farle comodo), dall'altra autorizzò una serie di persecuzioni anticattoliche le cui vittime furono anche diversi sacerdoti e famiglie in zone rurali dei paesi invasi dalle sue truppe.

    Filosoficamente lui sosteneva una sorta di "cristianesimo positivo" dove ad esempio la personalità di Gesù era stravolta e perdeva qualsiasi natura divina, inoltre Gesù era venerato in quanto "combattente ariano". Oltre che non trovare fondamento nelle scritture (ovviamente) solo sentire queste teorie dovrebbe far accapponare la pelle non solo ad un cattolico o ad un cristiano di qualsiasi confessione, ma prima di tutto a chiunque conosca un minimo la storia e la fede cristiana. Queste sono eresie vere e proprie che mai potrebbero giustificare un'ipotesi di Hitler cattolico se non da un punto di vista chiaramente e puramente formale in quanto battezzato ed in quanto esponente politico che di facciata aveva i suoi interessi nei confronti del potere, indipendentemente da dove esso si trovasse...

    Le sue azioni, i suoi scritti, i suoi piani e le filisofie da lui sostenute tuttalpiù mirano a deformare qualsiasi concetto di cattolicesimo.

    Scusa per la risposta lunga ma la tematica è complessa..

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