Gian ha chiesto in Società e cultureTauromachia · 7 mesi fa

Cosa sarebbe successo se l'Italia fosse stata unita dal Regno delle due Sicilie?

7 risposte

Classificazione
  • 7 mesi fa
    Migliore risposta

    "Con i se e con i ma la Storia non si fa", però effettivamente la tua è un'ucronia interessante... Proviamo a immaginare cosa sarebbe successo se il re Ferdinando II di Borbone si fosse posto a capo del movimento unitario risorgimentale italiano, come gli veniva chiesto da più parti. Il Regno delle Due Sicilie avrebbe ottenuto l'appoggio della Francia e del Regno Unito, e avrebbe assunto un ruolo economico, politico, militare trainante nel processo di unificazione, anche in virtù della sua ricchezza e del suo superiore peso demografico. Gli Austriaci sarebbero stati estromessi dalla penisola italica e avrebbero dovuto rinunciare al Regno Lombardo-Veneto, che probabilmente sarebbe andato a ingrandire, almeno in parte, il Regno di Sardegna (Lombardia): forse i Veneti sarebbero riusciti a ricreare la Serenissima Repubblica di San Marco. Al termine delle guerre d'indipendenza, l'Italia sarebbe stata unita sul modello federale che fu poi applicato nel Secondo Reich tedesco da Bismarck: in Germania vi fu l'egemonia prussiana, ma i regnanti dei vari Stati germanici rimasero sul trono. Analogamente, in Italia il Regno delle Due Sicilie, con capitale Napoli, sarebbe stato il fulcro della vita politica, economica, culturale del Paese, ma i regnanti degli altri Stati italiani preunitari - in primis papa Pio IX - avrebbero conservato il trono, anche se è verosimile ritenere che sarebbero stati costretti a concedere una Costituzione e a riconoscere ai loro sudditi maggiori diritti civili e politici. Con un Regno d'Italia con capitale Napoli, si può pensare a un'industrializzazione che avrebbe privilegiato gli stabilimenti del Meridione d'Italia (ferriere, seterie, cantieri navali ecc.) piuttosto che il triangolo industriale Genova-Torino-Milano. L'armonizzazione in campo monetario, giuridico, scolastico, economico sarebbe stata più graduale, accompagnata dal rispetto delle specificità e identità culturali locali, dalla costruzione di grandi infrastrutture portuali e ferroviarie, da una notevole prosperità commerciale. Non ti so dire se i Borboni sarebbero stati fautori di un sistema protezionistico o liberoscambista per tutelare le loro industrie e il settore agroalimentare, sulle cui esportazioni (vino, olio, grano, frutta ecc.) si fondava l'economia del Regno delle Due Sicilie. A mio parere, probabilmente non sarebbe mai esistita una "questione meridionale" e nemmeno il fenomeno dell'emigrazione avrebbe assunto proporzioni così imponenti dopo l'Unità d'Italia, come avvenne invece nella nostra timeline: forse, per contrappasso, sarebbe sorta invece una "questione settentrionale", con Veneti, Lombardi e Piemontesi che sarebbero emigrati verso la Francia, la Svizzera, la Germania e l'Impero d'Austria-Ungheria in cerca di occupazione, o che si sarebbero trasferiti in massa a Napoli, in Puglia o in Sicilia per approfittare delle opportunità di lavoro che si sarebbero venute a creare in seguito al taglio dell'Istmo di Suez e all'istituzione della "Valigia delle Indie" da Londra a Bombay via Brindisi e Suez. I porti di Napoli, Taranto e Brindisi sarebbero divenuti scali commerciali e passeggeri di primaria importanza a livello europeo, soppiantando Genova e Trieste.

    • I Borboni nel Settecento e nel primo Ottocento perseguirono una politica protezionista di stampo mercantilista. Vero si è che con il tempo avrebbero potuto mutare

  • 7 mesi fa

    Nessuno potrà mai dirlo

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Il Regno delle Due Sicilie avrebbe ottenuto l'appoggio della Francia e del Regno Unito, e avrebbe assunto un ruolo economico, politico, militare trainante nel processo di unificazione, anche in virtù della sua ricchezza e del suo superiore peso demografico. Gli Austriaci sarebbero stati estromessi dalla penisola italica e avrebbero dovuto rinunciare al Regno Lombardo-Veneto, che probabilmente sarebbe andato a ingrandire, almeno in parte, il Regno di Sardegna (Lombardia): forse i Veneti sarebbero riusciti a ricreare la Serenissima Repubblica di San Marco. Al termine delle guerre d'indipendenza, l'Italia sarebbe stata unita sul modello federale che fu poi applicato nel Secondo Reich tedesco da Bismarck: in Germania vi fu l'egemonia prussiana, ma i regnanti dei vari Stati germanici rimasero sul trono. Analogamente, in Italia il Regno delle Con un Regno d'Italia con capitale Napoli, si può

  • 7 mesi fa

    Se fossero rimasti ai livelli del 1860, l'Italia sarebbe diventata una terra povera e retrograda dominata da signori feudali oppressivi... che in effetti non è poi tanto diverso da come è stato nella realtà.

    Non posso far altro che inneggiare all'Unità d'Italia combattuta dai VERI PATRIOTI, non da quella feccia dei Savoia (tutto rispetto per i soldati piemontesi, si sa che i soldati in ogni epoca sono sempre ingiustamente schiavi dei potenti). A morte i Borbone e viva la nazione italiana, una e repubblicana!

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 mesi fa

    Non capisco la domanda. Spiegati meglio.

  • 7 mesi fa

    .

  • Arrigo
    Lv 6
    7 mesi fa

    VALLO A SAPERE!!!

    (CIAO)

    • Gian7 mesi faSegnala

      Ma secondo te, se lo sapessi l'avrei chiesto su questo sito? Bah... che risposta da dilettante

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.