Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureTauromachia · 1 anno fa

Faccio l’alberghiero e siccome ho buoni voti e mi piace il francese potrò andare all’università per diventare prof ?

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3 risposte

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  • Nick
    Lv 7
    1 anno fa

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  • 1 anno fa

    Come già segnalato, l'accesso all'Università non è vincolato al titolo di studio, per quanto un liceo dia una formazione culturale più variegata e approfondita. Io ho fatto Lingue dopo aver studiato al liceo linguistico, e posso dirti che ho conosciuto alcuni ragazzi (tra cui un ex) che provenivano proprio dall'alberghiero. I loro voti erano comunque buoni, e non avevano nulla da invidiare a un ex liceale: l'unica differenza è che magari l'esame di letteratura italiana o di storia contemporanea è più facile per il secondo, ma si è comunque a Lingue, non a Lettere, e l'alberghiero, che offre una preparazione professionale specifica e fa delle lingue il proprio fulcro, dà modo di affrontare tali tipi di studi. Una materia nuova, nota però a chi ha fatto il liceo linguistico, è la letteratura: di fatto gli esami istituzionali di letteratura inglese e/o francese (ma anche tedesca e spagnola) non causano problemi (almeno non grossissimi) a chi ha già imparato a leggere un testo di Dickens o ad analizzare una poesia di Baudelaire. Ci saranno poi altre materie nuove per tutti, come le discipline linguistiche; se farai lingue e letterature moderne, potresti dover dare anche degli esami nel settore storico-artistico (non solo arte ma anche storia del cinema o della musica) e ulteriori esami specifici dell'ambito letterario, come la letteratura latina e le letterature comparate. Occorre consultare quindi il piano carriera dei Dipartimenti di tuo interesse; eventualmente potresti valutare per mediazione linguistica: di solito sono previsti più esami di lingua che di letteratura e una maggiore attenzione alle materie di ambito giuridico (diritto dell'Unione europea, diritto internazionale) e/o economico (economia aziendale, economia e gestione delle imprese...). In tal senso, molto valide sono Bologna e Milano, meno Torino o Genova (in quanto hanno un impianto un po' più umanistico). A prescindere dal corso di Laurea triennale, dovrai tuttavia conseguire una Laurea magistrale nella classe LM-37 per poter accedere alle classi di concorso: di solito l'ammissione alla Magistrale avviene sulla base degli esami sostenuti nella triennale, pertanto occorre accettarsi anche degli esami di lingua e letteratura necessari per accedervi (e per insegnare le lingue occorre studiare anche la letteratura). Una volta che hai accesso alla Magistrale LM37 (lingue e letterature straniere), dovrai accertarti di 1) sostenere gli esami necessari per l'ammissione alle classi di concorsi, e 2) di acquisire i crediti necessari. In realtà si valuta la carriera universitaria complessiva, quindi valgono anche gli esami della triennale. Per esempio di lingua occorrono 36 CFU (crediti formativi universitari, che determinano il monte ore dell'insegnamento della materia e la bibliografia complessiva dello studio): io li ho acquisiti con 4 esami di lingua, di cui 3 sostenuti nella triennale e uno solo nella Magistrale, ciascuno da 9; per la letteratura 24 crediti complessivi, e io ho sostenuto due esami nella triennale e ulteriori due (ma ne sarebbe bastato uno) nella Magistrale, sempre da 9. Per le altre discipline: occorre sostenere esami di linguistica generale oppure di una materia più specifica, glottodidattica (ovvero la didattica delle lingue moderne), per 12 CFU complessivi (per me due esami da 9 crediti l'uno nella triennale). A questi si aggiungono ulteriori crediti formativi in ambito pedagogico e antropologico, che ho recuperato a parte (perché occorre prestare attenzione alle riforme che interessano l'insegnamento). Materie caratterizzanti sono la letteratura italiana, la filologia, eventualmente la filosofia, ma dipende molto da città a città. Inizia però a iscriverti in Università facendo attenzione a questi dettagli (ovvero la necessità di trovare una triennale e una Magistrale che permettano di acquisire i crediti necessari: la Magistrale dovrà essere LM-37, ti basta individuare il codice che identifica subito tali classi di Laurea; esistono altre classi a Lingue, 38 e 94, ma non darci peso: semplicemente indicano le classi di comunicazione internazionale e di traduzione e interpretariato, non necessarie ai fini dell'insegnamento). Buona fortuna =)

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  • Anonimo
    1 anno fa

    Tra il livello di preparazione richiesto da una scuola professionale e quello richiesto dall’Università c’è una distanza notevole. Avrai bisogno di tanto impegno. E comunque per fare l’insegnante non basta la laurea, bisogna anche vincere un concorso...

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