Mio padre non mi fa fare quello che voglio?

Raga è da l'estate scorsa che sono in fissa con la programmazione, seguo corsi, leggo libri e mi esercito.

Mio padre non ne vuole sapere di farmi fare ciò che voglio (programmazione) e per raggiungere il suo scopo mi sequestra il PC, non mi fa usare internet e ,come ha fatto qualche minuto fa mi sequestra libri.

Come se non bastasse mi ha manipolato per non farmi andare a una scuola superiore dove tra le materie c'era informatica e mi ha fatto iscrivere invece a un liceo classico, dove di computer non c'è nemmeno ombra. Le sue azioni sono motivate dal fatto che l'informatica mi allontana dalla famiglia e dagli amici.

Per quanto riguarda gli amici si sbaglia di grosso, dato che grazie alla mia nuova passione ho conosciuto nuova gente, per quanto riguarda la famiglia pretende troppo, dato che mi obbliga a rimanere a tavola dopo cena per discutere con lui per un'oretta, la cosa divertente è che anche se rimango a tavola stiamo zitti a guardare la TV ignorandoci a vicenda.

Qualcuno può aiutarmi a far cessare questa tortura permettendomi di coltivare la mia passione?

4 risposte

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  • 1 anno fa
    Risposta preferita

    Nessuno di noi ti può aiutare, perché bisognerebbe modificare il pensiero di tuo padre. Dovresti spiegargli che seguire le tue propensioni, le tue attitudini nella vita è importante, perché tanto, prima o poi, lo farai. Se hai la passione per l'informatica, questa può diventare una professione in futuro, magari diventerai un ingegnere informatico, perché studierai con motivazioni che non avresti per altre materie. Oppure la passione ti passerà, ma che ne sai? Al momento ce l'hai e, siccome è un ambito della conoscenza, è giusto che tu la segua e lui dovrebbe incoraggiarti, instradarti, darti i mezzi per studiare, non reprimere la tua passione. Certo, poi, dovresti renderla compatibile con la tua crescita e i tuoi rapporti personali e interpersonali. Forse potrebbe essere questa la chiave che potresti usare con lui: instaurare un rapporto vero, discutendo con lui seriamente, non da bambino cui è stato tolto il giocattolo, ma da futuro adulto che vuole formarsi e al tempo stesso seguire le sue passioni. E peraltro il futuro sarà di chi saprà programmare, dall'elettrodomestico al televisore, al computer, agli strumenti di lavoro. Parlaci pacatamente, fagli capire queste cose, fagli vedere che i suoi timori sono infondati, passa più tempo con lui quando è a casa, non necessariamente dopo cena, fagli conoscere i tuoi amici, fagli vedere che non diventerai un nerd, presentagli le tue ragazze, etc... e vedrai che lo tranquillizzerai.

  • 1 anno fa

    Mi spiace, anche io adoro programmare: studio Java.

    Non so che dirti, tua madre è contraria o no?

    Fagli notare che se ti dedichi un' ora al giorno alla programmazione non ti "distaccherai" dalla famiglia e, come hai scritto sopra, che hai molti amici a cui interessa programmare

  • 1 anno fa

    fai presente a tuo padre che una delle ragioni prime della disoccupazione in Italia è proprio la scelta errata verso studi che non interessano il discente. Informatica e programmazione sono il futuro. Laurearsi in una materia "classica" serve in genere a pervenire, con raccomandazioni, ad un impiego statale con retribuzioni da fame.

  • Nick
    Lv 7
    1 anno fa

    veramente al classico è pieno di computer...

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