Qualcuno mi aiuti a fare chiarezza perchè sto malissimo, per favore?

La storia è un po' lunga, ma devo partire da principio per farvi capire qualcosa. 3 anni fa ho conosciuto un ragazzo su internet, piano piano ci siamo innamorati man mano che passavano i mesi. Dopo 4 mesi ci siamo visti per la prima volta ad agosto, un pomeriggio a napoli, ho scoperto che ha un occhio offeso ma questo non mi importava, lo amavo lo stesso per come era lui, per la persona. Dopo quella volta, son salita a napoli a dicembre e ho passato lì il natale e sono riscesa a inizio gennaio. Ci sentivamo ore, quarti e momenti, sempre al tel, visto che non potevamo vederci sempre. Quando litigavamo io iniziavo a piangere per paura di perderlo. Non ci siamo visti per un anno perchè avevo trovato lavoro con l'intento di mettere dei soldi da parte per poi andarlo a trovare. E così fu. Lo scorso luglio andai a trovarlo e mi stabilii lì. Siccome non mi piace essere un peso per gli altri, anche lì mi trovai un lavoro. Solo che man mano notavo delle cose che mi davano fastidio, tipo il fatto che io lavorassi tutto il giorno per 400 euro e tornando a casa vedevo lui che dormiva, o che stava piazzato davanti al pc a giocare; la stanza sempre annuvolata dal fumo di sigarette; il fatto di vivere in casa con mio suocero; il fatto che nemmeno lui lavorasse; il fatto che con i miei 400 euro dovevo fare la spesa, pagarmi le medicine e le visite specialistiche al Gemelli a Roma (soffro di endometriosi, una malattia di cui non si muore ma abbastanza costosa).. continuo nei commenti

4 risposte

Classificazione
  • 1 anno fa
    Risposta preferita

    Altri hanno scritto ciò che penso: un parassita inutile e scansafatiche. Già il fatto che si faccia le canne ti dovrebbe far ribrezzo, ma casomai non bastasse, ti dico questo: quando ci si innamora è tutto ok, poi nascono i problemi. Nascono perché si inizia a pensare al dopo, a come sarà la vita con la persona che amiamo. E tu come ti ci vedi con un parassita che vive sul divano, spreca soldi in fumo, giochi per ps, alcool e uscite con gli amici? E ci faresti un figlio con uno così? Stai parlando di 25 anni, non siete due adolescenti, caspita! Le persone non cambiano, se nasci tondo non puoi morire quadrato. Al massimo si sforzano un po', ma non otterrai nulla di buono. Passerai i prossimi anni ad incaxxarti perché non cambia, a farti un mazzo per portare quattro spiccioli a casa che lui si mangerà. Poi litigherai con lui anche violentemente, poi piano piano ti scoraggerai e smetterai pure di litigarci. Cadrai nella depressione e ti abbrutirai anche tu. E' questa la vita che vuoi? E' giusto buttarti via così? I sentimenti vi legano, ma ricorda che i sentimenti che provi con lui , li potresti provare con mille altri ragazzi. Che magari potrebbero essere molto più interessanti, affascinanti, colti, simpatici, dinamici, intraprendenti. La vita è una e non dobbiamo sprecarla accanto alla persona sbagliata. Chi vive in una catapecchia e non fa nulla per uscire dalla sua condizione non merita che ti sbatti per lui. Chi ti fa dormire in cucina, chi ti fa andare in bagno nel cortile, chi non prova vergogna per il suo stato di abbrutimento non merita che lo rimpiangi. Hai fatto la tua esperienza, ed è fallita. Non far fallire tutta la tua vita. E' chiaro che ci soffrirete, è chiaro che ci soffri a vedere la stanza vuota, ma è il vuoto dentro tipico della fine di una storia. Poi piano piano il vuoto si riempe di nuovo e si torna a fiorire. Qualcuno ti darà la mano e con un bacio un'altra storia nascerà. E quando ti troverai tra le braccia di un altro, felice di essere amata da una persona degna, da un ragazzo profondo e attivo, maturo e premuroso, allora penserai a questi anni con incredulità e ti domanderai come hai fatto a fare tutte queste sciocchezze per amore...

  • 1 anno fa

    Ti sei trovata un buono a nulla :)

  • 1 anno fa

    insomma ti sei beccata il classico essere inutile.

    lascialo perdere va

  • 1 anno fa

    In più si aggiungeva il fatto che stavamo in una casa vecchissima che contava solo la cucina (che faceva anche da camera da letto per noi) e la camera da letto vera e propria per mio suocero, il bagno si trovava fuori casa (si avete capito bene); quando pioveva dovevamo dormire da sua nonna perchè infiltrava talmente tanta acqua che non si poteva stare. Io non so come ho fatto a reggere per 7 mesi, forse la speranza che un giorno sarebbe cambiato, sarebbe migliorato (?) Fatto sta che a febbraio ho dovuto lasciare il lavoro per tornare a messina per fare molti controlli ed è sceso anche lui insiame a me. Immaginavo già che ai miei non piacesse, non tanto fisicamente (perchè non è colpa sua se ha l'occhio offeso) ma quanto mentalmente. Hanno iniziato a dirmi che non ho un futuro con lui, visto che quest'anno sono 25 anni, che non mi può dare un avvenire, che non ha voglia di lavorare ecc. Io sapendo in cuor mio che hanno ragione ho iniziato a raffreddare il rapporto, perchè poi le cose ti vengono spontanee (non che prima non ci fossero liti sempre per questi motivi). Poi si è aggiunto il reddito di cittadinanza che mio suocero ha preso. Io non sono una che tiene il conto nelle tasche degli altri ma certe cose mi danno fastidio, certi comportamenti da immaturo. Ha iniziato a dire: che bello finalmente posso comprarmi tutte le canne che voglio, mo mi devo cambiare questo pezzo del computer, mi compro il cel nuovo, compro champagne e vino e facciamo una mangiata tutti a casa mia ecc. Lì il mio cervello ha fatto crack, perchè cavolo pensa alle cose inutili, al pc, al cel, agli amici, non pensa tipo che c'è il bagno da rifare che se ti siedi su quella tazza arrugginita prendi non so quale malattia mortale, oppure ad aggiustare la casa che quando piove devi avere paura che ti frani addosso, cioè magari le penso solo io ste cose perchè sono donna? ma anche stesso come si fa a vivere in quelle condizioni? io veramente ho visto cose dell'altro mondo!! Quindi arrivato il momento della ripartenza per napoli, ho deciso di rimanere a casa mia, almeno sto all'asciutto e se voglio andare in bagno non devo uscire fuori casa manco dovessi andare al bar. Il problema sta nel fatto che lui è partito stamattina, e mentre ancora eravamo a casa abbiamo litigato e gli ho detto tutte queste cose, e la sua risposta fu che non si può cambiare tutto da un momento all'altro... sono passati 3 anni da quando stiamo insieme, credo che in 3 anni cavolo non dico di cambiare chissà quanto, ma un minimo doveva pur vedersi, e invece andiamo sempre a peggiorare. Però adesso ho una confusione dentro di me, perchè quando stava qui, si ci stavo assieme ma non avevo voglia di abbracciarlo o baciarlo, anche in stazione mentre partiva, pensavo avrei pianto invece niente, però adesso tornando a casa, vedere la mia stanza vuota, mi fa stare male e non so se questo sentimento è dovuto al fatto che sono innamorata oppure perchè ho paura della solitudine, è come se avessi attacchi di panico, già in passato ne soffrivo perchè stavo sempre in camera senza mai parlare con nessuno a parte con lui al tel. E' una sensazione bruttissima mi sento impotente, mi viene da piangere e non so perchè. Poi mi fa stare male anche il fatto vedere lui stare male perchè gli ho detto chiaro e tondo che non sono partita perchè ho confusone e voglio capire cosa provo, se è solo abitudine o è ancora amore. E lui ci sta male, anche oggi in stazione voleva piangere ma si è trattenuto, credo che poi sia scoppiato una volta partito il treno. Io non vedo aspettative con lui (per lo meno se continua di questo passo) ma d'altro canto non riesco ad immaginarmi senza di lui o magari assieme ad un altro oppure non lo so, sono molto confusa. Qualcuno che abbia avuto la santa pazienza di leggere tutto, potrebbe consigliarmi?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.