Il laser, che usano i geometri per fare le misure, come funziona esattamente, con quale principio?

Cioè secondo me, la luce laser, è solo il puntatore, poi la misura viene effettuata secondo un altro principio, perché la luce laser non viene riflessa da una semplice parete, ma occorre un'ottica ben precisa, potrebbero essere delle onde sonore, è corretta la mia impressione?

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3 risposte

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  • Anonimo
    1 anno fa
    Risposta preferita

    Allora ci sono distanziometri che funzionano ad ultrasuoni e sono quelli più economici e arrivano ad una distanza massima di circa 20 metri la luce laser serve solo a fare vedere te dove stai puntando il distanziometro ma la misura la rilevano gli ultrasuoni.

    Poi ci sono quelli laser veri dove la misura si prende proprio dal punto riflesso del raggio laser, e questi più sono costosi più arrivano a distanze maggiori, indicativamente tra le 50 e 100 euro trovi apparecchi che arrivano a 50 metri o poco più per arrivare a distanze maggiori servono almeno apparechi con ottiche importanti e che andrai a pagare non meno di 250/500€ in base poi anche a funzioni accessorie.

    Quando la parete o è illuminata dal sole o non è riflettente e quindi l apparechio non riesce a leggere il punto laser riflesso esistono dei pannelli riflettenti per risolvere il problema

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  • exProf
    Lv 7
    1 anno fa

    NO, non è corretta.

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  • 1 anno fa
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