Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute mentale · 5 mesi fa

medicitalia sito di medici incompetenti, idioti, ho chiuso con quel sito di merdà, e ora basta?

io ho scritto loro una domanda sul fatto dell'ansia e delle fitte somatiche che non riesco a fare niente senza ansia e voglio riprendere l'università e loro mi dicono in sintesi "vada a lavorare e si faccia una psicoterapia", ma se riuscivo a studiare e lavorare lo avrei già fatto, ma lo sanno che mio padre ha usato i soldi che spettavano a noi per l'amante e adesso deve pagare tutto?? io non ho parole , ipocrisia portami via...

Aggiornamento:

anonimo: si ma non insinui che io anche se sto male devo lavorare quando dovrei essere già un infermiere??

Aggiornamento 2:

anonimo: a zòccole andrà sempre lui..

Aggiornamento 3:

anonimo: io e la mia famiglia per quello che ci passa non abbiamo soldi per una cosa del genere...

Aggiornamento 4:

anonimo: magari fossi troll...

Aggiornamento 5:

anonimi: loro non possono rispondermi "vai a lavorare" se io dico loro che sto male...se per te dire le stesse cose ai pazienti significa essere bravi buon per te...quel sito pieno di cafoni e ipocriti è il luogo perfetto per te...e non parlare come se tu fossi chi sa quale divinità superiore..io per ora ho deciso di interrompere tutto per stare meglio...evidentemente tu non hai problemi..

Aggiornamento 6:

anonimo: e aggiungo che io la realtà la guardo tutti i giorni...altrimenti io starei benissimo

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    5 mesi fa

    Ma chi ti ha risposto cosi? La sezione psicologia fa g@gare, come fanno spesso gli psicologi li poi...te li raccomando.

  • 5 mesi fa

    a

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Il sito medicitalia è fatto da medici veri e competenti. Il fatto che ti dicano cose che A TE non fa piacere sentire non significa che siano "incompetenti". La tua è la tipica reazione di chi ha la mente offuscata e non riesce a ragionare con lucidità: la conseguenza è che vuol sentire solo quello che gli fa più comodo, ed il resto è spazzatura. Purtroppo però la realtà non è così.

    I casi sono due : o vuoi rimanere nel tuo stato di cose, perché (anche se non te ne accorgi) ti fa piacerre autocommiserarti e sentirti commiserata, oppure davvero vuoi uscirne.

    Nel primo caso fai pure quello che vuoi e come vuoi, ogni soluzione è buona.

    Nel secondo caso, affifdati a chi ne sa più di te su come gestire questi problemi. Ad esempio, potresti andare dal tuo medico di famiglia e farti fare l'impegnativa per una visita psicologia alla ASL.

    A te la scelta. Auguri.

    PS

    cara amica, i tuoi aggiorna sono l'esempio lampante che realtà è che tu non vuoi essere aiutata perchè, per un verso o per l'altro, ti fa comodo essere compatita, e non vuoi uscire da questo stato di cose. Fino a che restertai in questo limbo, qualsiasi risposta ti farà saltare la mosca al naso e ti farà scrivere le parole che scrivi col tono che stai usando.

    L'unica medicina ai tuoi mali sei tu : ma fino a che non ti scatterà quel "quid", non ne potrai uscire. Hai bisogno di essere aiutata, ma tu pretendi che lo si faccia A MODO TUO, e questo non si può fare.

    PS

    in relazione al tuo cortese invito, ti faccio presente che ci vado felicemente ogni mattina con grande soddisfazione del corpo e dello spirito. Puoi dire altrettanto ?

  • Anonimo
    5 mesi fa

    vai al diavolo troll

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  • Anonimo
    5 mesi fa

    Cosa avresti voluto che ti rispondessero? I miracoli li sa fare solo san Gennaro.

    Non penso che dovresti andare a lavorare, anche perché probabilmente non ne saresti in grado, ma sulla psicoterapia concordo. Anche se in passato non hai avuto buone esperienze con gli psicologi, è l'unica possibilità che hai di venirne fuori.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Vai a zoccolè con tuo padre.

    Vedi come ti passa l'ansia.

    • anima
      Lv 6
      5 mesi faSegnala

      fai schifo, burino zozzone ignorante...Bleah!

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