Nicola ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 6 mesi fa

I compiti per le vacanze sono obbligatori??

Sono passato in quarta superiore e i professori ci hanno riempito di compiti da svolgere durante l estate, i quali necessitano inoltre dell acquisto di ulteriori libri, che saranno oggetti anche di verifiche scritte all inizio dell anno scolastico. Un nostro professore non ha assegnato nulla, affermando che sia per legge vietato dare dei compiti obbligatori per le vacanze finita la scuola dell obbligo. Voi sapete se è così? 10 punti al migliore

9 risposte

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  • 6 mesi fa
    Migliore risposta

    Per legge è vietato da una legge che risale a circa la fine del secolo scorso, ma tutt' ora in vigore; Gran parte dei professori non conoscono questa legge oppure la conoscano e non la rispettano, sei "fortunato" ad avere un professore che la rispetti e ve ne informi.

    • 6 mesi faSegnala

      numero, legge e data?

  • Anonimo
    5 mesi fa

    In realta i compiti per l'estate é legale darli ma nella legge c'é tipo scritto che é legale solo se danno un "carico" di compiti basso!!

    Invece é illegale dare i compiti dal sabato a lunedi quello si...e in realta anche fare delle verifiche di lunedi!!!

    In particolare, esiste la Circolare Ministeriale numero 177 del 14 maggio 1969. Oggetto: “Riposo festivo degli alunni. Compiti scolastici da svolgere a casa : questo Ministero è venuto nella determinazione di disporre che agli alunni delle scuole elementari e secondarie di ogni grado e tipo non vengano assegnati compiti scolastici da svolgere o preparare a casa per il giorno successivo a quello festivo, di guisa che nel predetto giorno non abbiano luogo

  • 6 mesi fa

    se proprio vuoi sapere, non ne può fregare praticamente a nessuno dei compiti (al liceo), perchè non si è più alle elementari o alle medie, dove ti mettono le note se non fai i compiti, poi ovviamente dipende dalla materia (tipo matematica che non va sottvalutata,..) e da professore, ma in generale funziona così. Questo è il mio parere. Io per esempio li faccio quasi sempre i compiti, e provo a completarli.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    no......................

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  • 6 mesi fa

    cambia scuola e nessuno ti rompe i cabasisi.

  • 6 mesi fa

    Non sono obbligatori ha ragione il tuo prof.che non te li ha dati, magari fanne giusto uno ogni tanto così da non ritornare a settembre da non ricordarti nulla.

  • 6 mesi fa

    Se alcuni professori hanno dato obbligatoriamente i compiti per le vacanze,bisogna farli perché quando ritornerai a scuola dovrai fare il test d'ingresso, e anche per farti ricordare tutto il programma sennò non ti ricordi nulla!!

  • 6 mesi fa

    non sono obbligatori quando si chiude un anno scolastico e se ne apre un altro.

    le vacanze sono vacanze, sono fatte per svagarsi e divertirsi.

    una volta quando andavo alle medie la proff ci assegnò i compiti per le vacanze di pasqua, dopo circa mezz' ora venne a farci visita la preside e la nostra proff raccontò alla preside il nostro scarso impegno e aggiunse di averci assegnato diversi compiti per le vacanze, a quel punto la preside esclamo, e disse: No, signora, alle vacanze non si assegnano compiti, e poi raccontò la sua vicenda che quando lei andava al liceo la proff le assegnò tanti compiti per le vacanze e lei giurò che se sarebbe diventata insegnante non avrebbe mai assegnato compiti ai suoi alunni.

  • 6 mesi fa

    Ma che castroneria è? Casomai è il docente a non essere obbligato a dare i compiti, ma se lo fa gli studenti sono obbligati a farli.

    Dire che i bambini delle scuole elementari hanno bisogno di riposo estivo è come dire che hanno bisogno di una mamma e di un papà per crescere "normali". Ci sono ovviamente quei genitori che rompono i maroni senza avere alcuna base pedagogica, e i docenti, zitti, si vedono costretti a ridurre il carico di lavoro.

    Contenti loro di vedere i figli buttati sul divano a ingrassare attaccati al cellulare o in giro fino alle 3 del mattino con i compagni di classe (quei genitori che dicono di avere il figlio vergine, astemio, non fumatore, non bullo e incosciente dell'esistenza di Pornhub sono i più pericolosi). A me è capitata una madre che mi ha ripreso quando le ho detto che il figlio dice parolacce in classe "perché a casa non le dice". La soddisfazione più grande è rispondere a questi cretini (che naturalmente al massimo replicano dicendo che portano il figlio altrove: ciao, saluti e baci).

    Ci sono tuttavia docenti stufi di avere a che fare con genitori simili e quindi riducono la mole di studio sia durante l'anno che nel periodo estivo. Poi se li ritrovano a settembre che non sanno neanche tenere una penna in mano.

    Rimpiango quando stavo a contatto con ragazzi svantaggiati, dalla sedicenne incinta all'aspirante suicida che passava il tempo a fissare le finestre del quinto piano: era più facile comunicare con loro.

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