Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 anno fa

Vorrei tanto abbracciare mio padre ma non ci riesco. So che può sembrare facile ma non lo è.?

Ho sempre avuto tanto rispetto nei suoi confronti. Infatti mi è difficile anche guardarlo in faccia. È il classico uomo alto e tutto muscoli e di mestiere fa l'operaio. È stato educato in modo molto rigido dato che mio nonno era uno all'antica. Ha iniziato a lavorare a 16 anni lontano da casa. È un tipo molto autoritario e molto severo e se prende una decisione, sia io che mia madre la rispettiamo senza contraddirlo per paura che si arrabbi. Anche quando torna a casa nervoso dal lavoro, io per paura vado in camera mia anche se lui non se l'è mai presa con me per le sue questioni lavorative e neanche con mia madre. Se raramente mi ha dato uno schiaffo, lo ha fatto per una giusta causa e per darmi un insegnamento. Oggi sono arrivato alla conclusione che grazie a lui non mi è mai mancato niente e per questo lo vorrei ringraziare ma so che neanche tutto l'oro del mondo basterebbe a ripagarlo di tutto ciò che lui ha fatto nella sua vita per farmi stare bene. Vorrei dargli un forte abbraccio (cosa che non ho mai fatto) e ringraziarlo per tutto. Solo che c'è qualcosa che mi blocca. Prima mi decido a farlo e poi quando me lo trovo davanti, mi tiro indietro.

7 risposte

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  • 1 anno fa
    Risposta preferita

    Caro Adriano si capisce che tuo padre e' una persona meravigliosa, altrimenti non avresti posto questa domanda...e grazie a lui ora sei il ragazzo che ogni padre vorrebbe.Ma gli anni passano e un giorno potresti pentirti di non aver trovato mai il coraggio del gesto che vorresti fare e del quale non trovi ancora il coraggio...quindi trova un momento in cui siate soli voi due e lui non debba scappare...quindi abbraccialo di sorpresa e digli tutto quello che ti esce dal cuore:tuo padre ti ama e tu ami lui...ma forse lui ancora non lo sa...FALLO FALLO FALLO!!!!!!!

  • Anonimo
    1 anno fa

    Non tentennare ancora,gettati tra le sue braccia,lui sa già che vuoi farlo,spesso gli autoritari hanno il cuore tenerone e non attendono altro.

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  • wanial
    Lv 7
    1 anno fa

    ti do un consiglio che sento fortemente, abbraccialo non pensare al tuo rispetto, in questo caso non serve, te lo dico perchè anche io ero così........poi se n'è andato a 40 anni e rimpiango di non averlo abbracciato mai anche se lo adoravo e oggi ancora me ne pento amaramente

  • È sufficiente tu gli faccia leggere quel che hai scritto, nulla di più bello per un padre.

    Scrivilo su un foglio e fallo, non aver paura.

    Abbraccialo senza pensare a nulla e daglielo.

    Non diventare uno di quelli che "avrei voluto dirgli ..."

    Diglielo ora!

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  • Anonimo
    1 anno fa

    Ti capisco perfettamente perché ho avuto un rapporto bellissimo con mio padre, ci siamo raccontati ogni cosa (dalle nostre paure alle barzellette zozze, passando per scleri e nervosismi ai momenti di pace assoluta), è stato probabilmente il mio migliore amico oltre che mio padre. Eppure non abbiamo mai avuto il coraggio di darci un abbraccio, anzi nelle feste comandate ci scambiavamo un bacio rigorosamente guancia a guancia e lui subito dopo fingeva di ripulirsi la faccia con le mani! Eravamo maledettamente timidi sulle nostre manifestazioni di affetto.

    E ti dirò, ora che non c’è più , se per assurdo dovesse materializzarsi in questo momento di fronte a me, continuerei a non abbracciarlo, nonostante mi manchi come l’aria. Non sarebbe naturale per noi.

    Però ho voluto fortemente che i miei figli non crescessero con lo stesso tabù e ad oggi non c’è giorno in cui non cerchino un mio abbraccio, nonostante l’età fumosa.

    Non ti sono molto di aiuto, lo so, ma io non mi forzerei a fare ciò che non vi appartiene.

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  • 1 anno fa

    La cosa migliore che puoi fare é buttarti senza pensare all'attimo, alla situazione, al posto ecc, fallo é basta

  • Anonimo
    1 anno fa

    È una situazione abbastanza particolare la tua.. Ma cerca di farlo in un momento che per te è più "adatto". Magari quando lui è meno stressato, impegnato, preso, o nervoso rispetto al solito... Se per te è importante allora puoi farlo. Anche discutendo volendo.. Magari apri una discussione tra te e lui, e gli spieghi che gli vuoi bene... Tu devi essere decisa, così come lo sarebbe stato lui con te nei tuoi confronti. Se qualcosa ti intimorisce pensa ad essere forte, e che anche una donna può eguagliare un uomo pur non avendo gli stessi muscoli. Se invece lui ti considera un soggetto fragile, allora puoi aprocciarti più delicatamente... Ma l'importante è dare l'idea che prima vengono i sentimenti e poi tutto il resto.

    Fonte/i: Comunque sono un uomo, ci tenevo a specificare.
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