Foresta ha chiesto in Animali da compagniaCani · 4 mesi fa

“Un buon educatore”... si certo, con quelli che girano!! Consigliate il meglio proprio...!!! Invece, un bravo Addestratore !?

Per fare un percorso che crei relazione, credito, appagamento nel cane e SANITÀ psicofisica, e che i proprietari IMPARINO DAVVERO attraverso il LAVORO col cane in un CONTESTO di Cinofili, devono andare AL CAMPO !

Respirare aria del Campo !

Altro che chiamare l’educatorino a casa...che puntualmente spilla soldi e NON SERVIRÀ A NULLA praticamente!!!

Ps, non centrini cinofili pieno di còglioni e educatori da pettorina e bocconcini...a fare esercizietti da circo!

Mi riferisco al Campo !

Ma dubito il popolo sappia di che parlo...

Per chi prende certi cani, metterei obbligatorio frequentare regolarmente un Campo !

Ha ragione Claudio Mangini quando ride dietro questa moda odierna degli “educatori” ....

Lavoro e ADDESTRAMENTO la strada maestra .

Ma tanto rimarrà per pochi eletti appassionati....

Aggiornamento:

DEVA l’unico che suggerisce un “centro cinofilo” con connubio di Addetratori e Educatori. Un’integrazione dei due e collaborazione come arricchimento mi può stare bene se sono validi Cinofili !

Ma dubito che troviamo “educatori” validi Cinofili...... è proprio un altro mondo!

È come parlare di Ferrari e una Skoda Fabia!!!

1 risposta

Classificazione
  • nur
    Lv 6
    4 mesi fa
    Migliore risposta

    per certe esigenze, che sono quelle del 90% dei proprietari che non hanno interesse nelle discipline sportive, e per certe tipologie di cani c'è da star lontano mille km dagli istruttori, i signori dell'agility e compagnia bella, che lavorano come se i cani fossero robot privi di propria indole, attitudini, negando le differenze fra le razze e applicando sempre lo stesso metodo, indipendentemente che il cane risponda o meno e da come risponde. Gente che offre "corsi di educazione di base per migliorare il rapporto del binomio" e che consegna diplomi di buon conduttore ai proprietari e poi non insegnano cose che servono tutti i santi giorni, come il richiamo o andare al guinzaglio senza trascinare la gente, però in campo dall' istruttore si è preso il diploma per la condotta al guinzaglio!!! fanno ridere. Vivono fuori dalla realtà, si prendono i soldi per puppy class di socializzazione fatte "mollando i cuccioli 10 minuti insieme prima della lezione", si sbattono solo per i cani che hanno una qualche attitudine sportiva, però i soldini per "aiutare i proprietari a gestire i cani nella vita di tutti i giorni" quelli li prendono! poi il proprietario non sa come abituare il cane alla museruola, come fare col richiamo e via dicendo.

    Certi istruttori dovrebbero limitarsi a lavorare con proprietari precisamente interessati alle discipline sportive, lasciando l'insegnamento della gestione del cane in ambito quotidiano, ad altre figure professionali; non me ne frega niente se il cane sa saltare l'ostacolo e andare al passo attaccato alla gamba in campo, se poi fuori dal campo mi trascina al guinzaglio e non torna al richiamo perchè tu istruttore di agility&C. non ha dedicato una sola lezione delle 30 che ti ho pagato all' insegnamento del richiamo.

    Esistono educatori incompetenti? si, come esistono istruttori incompetenti, addestratori incompetenti, allevatori incompetenti, veterinari incompetenti, handler incompetenti, toelettatori incompetenti e via dicendo.

    L 'educatrice dove ho portato due dei miei per impostare le basi della condotta in ring espositivo lavora su qualsiasi razza canina (ha fra i suoi clienti molossi, razze da caccia, orientali, meticci, razze da compagnia compresi chihuahua e piccoli terriers) con diversi strumenti (collari in primis ma anche pettorine se necessario) insegna ai suoi clienti le cose che il 90% dei proprietari medi vogliono sapere: la vita in contesto domestico e quotidiano col cane, la sua gestione nelle varie situazioni del quotidiano, non in un caxxo di campo dove i cani sono tutti soldatini ma quando escono non hanno modo di mettere in pratica ciò che sanno fare benissimo quando lavorano con l' istruttore. La stessa educatrice ha rieducato un akita con problemi importanti di aggressività, cosa che in un campo non erano riusciti a fare perchè andavano di bastonate e metodi duri " perchè questo cane si fa ammazzare piuttosto di cedere, quindi bisogna essere ancora più duri di lui".

    Posso portarti non so quanti esempi di cani portati nei campi cinofili e lì erano praticamente rex e lassie messi insieme ma una volta fuori, nella vita reale, facevano dannare i proprietari in ogni ambito di vita quotidiana.

    Per come la penso io se sono una normalissima proprietaria di un normalissimo cane vorrei che mi spiegassi proprio le basi, come abituare alla museruola, come richiamare il cane se decido di lasciarlo libero dove mi è permesso per legge, come costruire un rapporto equilibrato in modo da evitare che diventi ansioso se lo lascio da solo quando è giovane, come evitare che si azzuffi con gli altri cani al parchetto, come poter portare il cane al bar quando faccio colazione senza che mi trascini il tavolino di fuori perchè ha imparato a muoversi nei luoghi pubblici e a non rincorrere ogni mosca che passa quando è in certi posti , come riuscire a manipolarlo se lo devo curare per una problema di salute o provargli la febbre. Questo serve alle persone .Mica il passo appiccicato al ginocchio destro, il resta con riportello e il percorso a zig zag fra i birilli! Per quello se voglio impararlo, faccio un corso apposito, ma non mi devi camuffare questo genere di lavoro da corso di educazione di base!

    Se dopo aver imparato le basi noto che il cane ha attitudini sportive particolari e i primi step sono stati fatti a regola d'arte, allora andrò dall' istruttore a imparare uno sport o una disciplina, ma partire dal campo cinofilo dei vari UD, agility, obedience prima ancora di avere un cane che sa convivere nel contesto urbano con le persone e coi suoi simili, è senza senso. Secondo me partire dal centro in cui si fa prettamente sport/disciplina cinofila porta spesso svantaggi, a meno che non hai una delle solite razze da lavoro che sono quasi una garanzia, i pastori e poche altre. Tu parti con un akita inu in campo dove si fa disciplina sportiva senza avergli dato le basi, sai come finisce? che l'istruttore di turno, che vede qualsiasi cane come fossero tutti border e malinois, dice che il cane è stupido, svogliato, problematico.

    Tempo fa un altro educatore di cui stimo il lavoro, messina, ripeteva per l'ennesima volta ai suoi colleghi in un post di smetterla di trattare tutti i cani allo stesso modo, come se fossero tutti labrador, collie o pastori, perchè certe razze hanno modi totalmente diversi di porsi, parlava di akita e shiba e diceva che è pieno di istruttori ed educatori che sparano caxxate del tipo "è asociale" , "è problematico" perchè non rispondono agli stimoli come gli altri cani.

    Ad una mia cucciolona di 6 mesi ceduta ad una coppia di persone in gamba è stato detto, dall'addestratore di turno al campo cinofilo in cui andavano "il rapporto con voi non si è formato, non si è legata a voi e farete molta fatica con lei, perchè quando l' ho fatta allontanare da voi non ha piagnucolato", fammi capire invece di complimentarsi con loro per non avere il cane ansioso che va in panico appena esce dalla vista dei proprietari, questa li ha criticati? cagnolina che adesso possono lasciare senza guinzaglio perchè quando la chiamano arriva (lavoro sul richiamo fatto da loro, non dalla signora sotuttoio del centro sportivo eh).

    Se l'educatore si chiama caricato di cognome, ci faccio la firma per tutta la vita, se permetti.Tanto per dirti un nome, ma ce ne sono molti altri che sanno fare il loro lavoro.

    Io ai miei proprietari dico sempre che se andranno in un centro cinofilo o dall'educatore, di stare lontani dai pettorinistiatuttiicosti, dai neo diplomati senza esperienza sul campo e di fare molta attenzione alla scelta del campo/centro cinofilo , di evitare coloro che lavorano abitualmente solo con certe razze, perchè c'è il rischio che non sappiano applicare ciò che sanno sui cani che non siano pastori, collie o retriever ed evitare i centri prettamente improntati sull'insegnamento dello sport cinofilo, ma che ci siano educatori ed addestratori insieme.

    Sarebbe pure ora, inoltre, che questi istruttori iniziassero ad aprire le loro menti e si rimettessero in gioco imparando a trattare anche con razze diverse, più difficili , perchè per farsi pagare per i "corsi di educazione di base" o "puppy class" sono bravissimi, ma poi sulla pratica hanno lacune incredibili.

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