Cos'è il pudore?

Chiedo venia per la mia ignoranza ma sono nuovo di questo paese. Ho imparato solamente recentemente qualche lingua, non so esprimermi bene ma le differenze culturali si fanno sentire. Nel mio paese la parola "pudore" non è traducibile, qualcuno me la può spiegare precisamente?

Dalla definizione - anche etimologica - ho letto che è qualcosa di inerente alla vergogna, ma non ho ben capito né cosa sia, né come si calcoli, né quale sia il criterio per calcolare il pudore. In questa settimana ho visitato diversi posti della Terra: Etiopia, Cairo e sono passato dall'altra parte, in Italia e poi in Germania, ora sono di nuovo in Italia, connesso alla rete e noto che la definizione di questa parola cambia di volta in volta. Alcuni fanno riferimento all'essere nudi per esempio, ecco, ma nel nostro mondo siamo sempre nudi a causa del clima variabile, quindi è possibile che non riuscirò mai a comprendere il correlativo specificato?

2 risposte

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  • irene
    Lv 7
    3 mesi fa
    Migliore risposta

    Il pudore è un naturale senso di vergogna, di ritegno nei confronti di tutto ciò che riguarda il sesso o più in generale della propria sfera interiore e personale.

    Il senso del pudore varia quindi non solo a seconda del paese ma anche a seconda delle epoche storiche. Ad esempio cent'anni fa era impensabile andare al mare indossando i costumi da bagno che usiamo oggi.

    In alcuni paesi può essere socialmente accettato un abbigliamento o un atteggiamento che invece risulterebbe inappropriato in altri.

    Questo può riguardare non solo l'abbigliamento ma anche la discussione in pubblico di fatti personali e scabrosi, l'esibizione dei cosiddetti "panni sporchi", le scenate in pubblico, in certi casi perfino dichiarare apertamente i propri sentimenti.

    Si tratta di qualcosa di molto soggettivo, quindi non puoi avere dei parametri fissi per misurarlo, puoi solo sapere quale sia il tuo personale senso del pudore.

    C'era un vecchio film italiano che si chiamava "il comune senso del pudore".

    Il titolo era preso dalla legge contro gli atti osceni in luogo pubblico, che col passare degli anni è stata modificata per adeguarsi ai cambiamenti della società.

    Il film parla proprio di questo: negli anni 70 per la prima volta in Italia si potevano comprare tranquillamente giornali pornografici, venivano proiettati film a luci rosse, ecc. e il film ti fa vedere che contraccolpo ha avuto tutto questo sulla gente comune.

  • 3 mesi fa

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