Sentirsi “di troppo” in un gruppo di persone molto unite tra loro?

Può capitare ad una persona molto accogliente e disponibile ( perché gli è stato detto) di avere la sensazione di essere “di troppo” o “in aggiunta” in un nuovo gruppo di amicizie?

A volte riesco a percepire chiaramente quando un gruppo è formato da quattro-cinque persone molto unite che reggono il trono e sono referenziali, al punto che un esterno si sente invisibile.

Mi chiedo se è sempre incapacità del singolo che, per motivi vari e/o momentanei, non riusce ad entrare in sintonia, oppure se effettivamente ci sono gruppi più esclusivi che non hanno grande interesse nel fare entrare altri elementi nel loro giro.

A voi è mai capitato?

6 risposte

Classificazione
  • 5 mesi fa
    Migliore risposta

    Certamente, succede piuttosto spesso. I gruppi di composizione collaudata operano sempre una certa resistenza , non esplicita ma latente, all'accoglienza di un nuovo elemento , e non è detto che sia espressa con forme di ostilità, ma anche con atteggiamenti apparentemente cordiali che però quando si va a stringere si scoprono privi di consistenza, fatti solo di parole senza applicazione pratica. Succede un po' in tutti gli ambiti sociali, basti pensare ai condominii, alle classi scolastiche, agli ambienti di lavoro. Non è incapacità del singolo, è proprio una sorta di difesa del territorio e dell'identità collettiva elaborata nel tempo. Non è sempre facile farsi accettare e, una volta accettati come nuovi componenti, conquistare un certo grado di stima e di peso nelle decisioni del gruppo. Cercare di farsi accogliere nei fatti e non solo nelle parole ( senza ovviamente omologarsi, tentazione non rara) richiede pazienza, energie e lungo lavoro, per cui secondo me bisogna per prima cosa interrogarsi sui motivi per cui si desidera l'appartenenza attiva a quel gruppo e se ne vale davvero la pena.

  • 5 mesi fa

    Credo che sia la dinamica di tutti i gruppi, comitive e combriccole al mondo. La struttura vassalli, valvassori e valvassini è inesorabile, più il gruppo è esteso, più è evidente. Quando poi di mezzo ci sono anche donne avvenenti e contese, le dinamiche assumono quasi l'aspetto di una guerra di clan.

    È davvero difficile creare situazioni armoniose in cui tutti sono trattati e si sentono alla pari degli altri membri.

  • 5 mesi fa

    non è una bella sensazione

  • wanial
    Lv 7
    5 mesi fa

    certo che accade, specie se poi ci sono all'interno del gruppo le donne, non accettano di buon grado altri arrivi femminili, fanno buon viso e non tanto, perchè si nota, come se venisse ,loro tolto un privilegio, passano dal sorriso a fingere di non aver notato la venuta delle altre

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  • m
    Lv 6
    5 mesi fa

    bellissima,secondo me di solito o sono persone diffidenti all inizio o sono persone che mosse dalla gelosia e dall acidità si sentono in pericolo per il loro trono e ruolo nel branco tanto da farti percepire che sono persone che sparlano di te appena ti giri...bisogna sempre cercare la conferma ma spesso è dietro l angolo e uscirà naturalmente in alcuni casi...se si sta bene vale la pena condividere

  • 5 mesi fa

    Sì, mi è capitato, come suppongo sia capitato a tutta l'umanità.

    Ma queste cose, questo 'sentirsi', accadono entro una certa età superata la quale si diventa più leggeri e insensibili :')

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