??? ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 6 mesi fa

Secondo voi, fu un gesto nobile quello di mia madre?

Stavo pensando ad una volta. Avrò avuto 11/12 anni era estate. E mia madre mi voleva comprare delle scarpe nuove. Così, io scelsi un paio di scarpe. E mia madre mi disse che per quel paio di scarpe aveva usato tutti i suoi risparmi. E io, mi sentii un bel po' in colpa.

Adesso, che sono passati ben 17 anni e ho una visione a 360 gradi penso che si poteva risparmiare di dirmi una cosa del genere. Mia madre innanzitutto lavorava e prendeva bene (in quanto laureata e con posto fisso a tempo indeterminato) però i soldini che guadagnava li dava tutti a mio padre. Pensate inoltre, che mia madre gli aveva dato il suo bancomat. E mio padre, le dava una sorta di paghetta al mese :O più dei soldini per fare la spesa una volta a settimana O.O Inoltre mio padre, i soldini di mia mamma li impiegava in donne, gioco e acquisti compulsivi.

Ho voluto raccontare tutto questo per farvi capire come le persone cercano sempre di attribuire agli altri o ad un Dio i loro sbagli pur di non assumersi le loro responsabilità. Ma voi, però che ne pensate? Sono curiosa. Magari, facevo bene a sentirmi in colpa.

Grazie a chi risponderà ma anche chi si limiterà a leggere

10 risposte

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  • 6 mesi fa
    Migliore risposta

    io penso che il senso di colpa non era magari giustificato ma il dispiacere certamente sì. Anche a me sarebbe dispiaciuta una cosa del genere perché un regalo serve per far star bene la persona che lo riceve e se però lo accompagni ad una frase di quel genere il regalo stesso non raggiunge il suo scopo perché chi lo riceve ( specie se è una persona sensibile, come mi sembra tu sia, e non uno che sta sempre a chiedere) non se lo riesce a godere.

    Premesso questo la frase di tua madre è stata sicuramente fuori luogo ma da come descrivi tu la situazione familiare, tua madre mi sembra una persona molto succube di tuo padre e incapace di rendersi conto completamente della situazione che la circonda e quindi non è riuscita a non dirti quella frase. Purtroppo quello che ho imparato è che non bisogna mai valutare il comportamento altrui solo dal punto di vista razionale ma soprattutto da quello emotivo e da questo punto di vista a volte è impossibile capire l'emotività altrui e quindi alcuni comportamenti ci sembrano inspiegabili proprio perché non possiamo entrare nella testa e nel cuore altrui con la nostra testa e col nostro cuore.

    E' normale ed umano però cercare delle spiegazioni e tu mi sembri ipersensibile e quindi molto portata a cercare di capire gli altri ed anche a soffrire per i loro comportamenti quando sono scorretti

    • ???6 mesi faSegnala

      Grazie di cuore per la risposta ;-)

      E un grazie speciale a tutti voi, chi più chi meno mi avete aiutata molto!

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  • Anonimo
    6 mesi fa

    Un genitore ha già fatto un grande atto di egoismo in quanto genitore e potrei continuare poi ti rinfaccia pure le scarpe.

    Mi dispiace, purtroppo parecchi non ci riflettono molto.

    • ???6 mesi faSegnala

      Bravo, hai capito il punto. Mi sono sentita rinfacciare un paio di scarpe da neanche 40 € :"(

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  • 6 mesi fa

    Un conto è insegnare al proprio figlio che per ottenere una cosa bisogna guadagnarsela, un conto è fargli pesare la questione "regalo".

    Tutto dipende dall'intenzione con cui ti è stata detta quella frase secondo me.

    • ???6 mesi faSegnala

      Voleva farmi un regalo

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  • Anna
    Lv 7
    6 mesi fa

    anche a me è capita una cosa simile.

    ricordo che mi sentii orgogliosa di avere quel vestito e che mia madre aveva fatto sacrifici per esaudire il mio desiderio. forse un pò mi sentii in colpa (ma neppure più di tanto, mi toccavano sempre gli abiti smessi dei miei fratelli, una volta tanto che ne avevo uno nuovo.. evviva!), gli attribuii un gran valore (al vestito, non al gesto.. ero bimba in fondo), lo tenevo come una reliquia preziosa e lo indossavo felicissima.

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  • 6 mesi fa

    Ti capisco molto bene, potrei raccontarti anche mille episodi simili.

    Non sono atteggiamenti carini nei confronti degli altri, figurati se si tratta di un genitore, che dovrebbe come minimo rispettare il proprio figlio. Ma il genitore alla fine è una persona come tutte le altre, con i suoi pregi e difetti, sebbene spesso si erge a dittatore, con quell'atteggiamento di spadroneggiare attraverso la propria ignoranza, uno spadroneggiare che forse percuote gli altri come riflesso di chi prima ha spadroneggiato su di lui. Ma la cosa resta comunque molto squallida.

    Purtroppo mi è stato fatto spesso, e mi è stato fatto non con un paio di scarpe, ma con cose che riguardavano il mio futuro, la mia privacy ecc.

    Sono spesso stato indotto a fare scelte sbagliate perché loro mi facevano sempre pesare i soldi che spendevano e pressioni psicologiche, al punto che io alla fine, condizionato da tutte quelle pressioni, sbagliavo a scegliere le cose che avevo bisogno per il mio futuro... un vero boicottaggio.

    Lasciamo stare va... ;) ciao ciao.

  • 6 mesi fa

    Ha sbagliato a rinfacciarti le scarpe.

    E poi buttava i soldi dandoli a tuo padre che ne faceva cattivo uso. Evidentemente era molto innamorata e l amore rende ciechi

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  • ripensi ad una cosa di tua madre di così tanti anni fa! Sei veramente tenerissima! MI PIACI! Dato che è parecchio tempo che non torno su answer e le answerine che corteggiavo non ci sono più, ho deciso che mi concentrerò su di te perché sei troppo dolce Xd!

  • 6 mesi fa

    io più che per comportamento di tua madre mi farei due domandine su che razza di parassita fosse tuo padre.

    scusa la franchezza:

    • ???6 mesi faSegnala

      Io mi sono sempre chiesta invece, perché mia madre ha permesso tutto questo. Era lei, la potente ed inoltre, lasciandolo non perdeva nulla!

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  • 6 mesi fa

    Ti è andata bene, io ricordo che se una cosa che volevo costava troppo, mia madre mi diceva semplicemente: "Scordatelo" e la questione finiva là, senza possibilità di appello.

  • Anonimo
    6 mesi fa

    Come ho già detto, mai mischiare questioni di soldi con la relazione. Ognuno deve avere ciò che si è guadagnato e non si deve né guadagnare né perdere.

    Per sfatare il discorso della donna sempre dipinta come quella approfittatrice (a parte che il tuo racconto già lo fa) ma effettivamente ho sentito varie ragazze in passato raccontare di episodi in cui il loro ex gli aveva chiesto centinaia di euro che poi non erano riuscite più a recuperarli.

    Io dal canto mio posso sembrare burbero nelle mie prese di posizione, ma al tempo stesso -almeno- non chiedo neanche niente.

    La vera parità si ottiene tenendo i soldi al di fuori della relazione e deve essere chiaro che ognuno ha quello che si è guadagnato e nessuno toglierà niente all'altro.

    Il marito che "passa" la paghetta alla donna è una cosa che inquietantemente ho visto accadere persino in coppie giovani ancora oggi... sono costumi sociali retrogradi ,barbari, che poi danno vita ad aberrazioni come quelle da te raccontate.

    Non deve esistere niente di simile nell'epoca moderna. Mettersi insieme ad una persona non deve generare né aumento del proprio stato sociale o economico, né perdita alcuna. Solo così la relazione sarà qualcosa di puro e basato sui sentimenti genuini e non da interessi celati. Ciò che hai prima avrai dopo. E sarà né più né meno che ciò che ti sarai guadagnato.

    Se tutti mettessero in chiaro questo, le relazioni non verrebbero infangate da intenti nascosti o come nel tuo racconto da sfruttamenti di un coniuge ai danni dell'altro.

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