Come funzionano, nella pratica, i CD, i DVD, le chiavette USB, etc?? E come diavolo fanno i cellulari a ricevere e codificare le parole??

E' una cavolo di domanda esistenziale: l'ho posta a decine di tecnici informatici, programmatori di PC e un sacco di altre persone di tale campo, ma NESSUNO, e ripeto NESSUNO ("sono stati progettati così e funzionano così", non la considero una risposta plausibile), ha saputo spiegarmi come è possibile che una "memoria" informatica, che nella pratica non è altro che dei pezzi di metallo incastrati su un ripiano di plastica, riesca ad inviare dei dati, memorizzare dati, elaborare informazioni: COME DIAVOLO FUNZIONANO TUTTE QUESTE COSE? PERCHE' DEI PEZZI DI PLASTICA E DI RAME SONO IN GRADO DI PENSARE SE STIMOLATI ELETTRICAMENTE?!?

E per non parlare dei CD e dei DVD, non sono altro che dei pezzi di plastica, eppure possono contenere immagini, film e audio: come è possibile?!?

Qualcuno mi dia una risposta, se questo qualcuno esiste! Sarei disposto a dare 1000 punti miglior risposta a costui!

6 risposte

Classificazione
  • Lu
    Lv 6
    4 mesi fa

    Iniziamo che non si può spiegare in due righe, quindi ti spiegherò ben poco, prima di tutto, il computer non legge parole, ma legge una sequenza 1 e 0, che vengono trasformate e tradotte dai vari componenti, es 101 significa 5

    Iniziamo con i CD DVD e blu ray, funzionano tutti allo stesso modo, sono costituiti in più strati, tra cui uno strato esterno di protezione, uno strato interno che sottoposto a forte luce laser può bruciare e formarsi dei buchi e uno strato protettivo superiore, tra CD, DVD e blu ray, cambia il materiale, dove in sequenza, viene usato un materiale i cui buchi che si formano sono più piccoli, quindi possono immagazzinare più dati, mentre in quelli riscrivibili vi è uno strato in più che va a richiudere il buco formato e quindi il buco significa 1 e l'assenza di buco 0, così la sequenza forma lettere, numeri, video e foto, quindi vi è una luce laser che può bruciare lo strato del disco, creando piccolissimi forellini interni, una intensità di laser che riflessa su un ricevitore, fa leggere i buchi e l'assenza di buchi e una 3 intensità che permette di chiudere il buco e quindi cancellare i dati

    Per le chiavette usb, hanno memorie formate da tantissimi transistor che attraversati da corrente elettrica a diverse intensità e tensioni si scrive 1 e 0, e attraversati da una corrente le sequenze possono essere lette o cancellate.

    Con lo stesso sistema funzionano le ram(che però in assenza di corrente si cancella tutto), hard disk, dove l'1 corrisponde alla parte magnetizzata e 0 alla parte non magnetica e dove vi è una testina che legge e scrive che sta a pochissima distanza dal disco, l'ssd che è come una chiavetta usb ma più grande e veloce. Ovviamente a inizio lettura delle memorie, vi è una tabella che indica via e indirizzo di ogni sequenza e a cosa corrispondono.

    Quindi tutto viene trasformato in sequenze di 1 e 0 che il PC interpreta tramite CPU, gpu, trasduttori, elaboratori e restituisce un qualcosa comprensibile all'uomo tramite monitor, stampanti, casse.

    Il microfono invece trasforma tramite una membrana le vibrazioni della voce in impulso elettrico e poi l'impulso viene campionato e trasformato in 1 e 0,

    I cellulari invece hanno principalmente un microfono, un altoparlante, una batteria, un antenna, un sistema che prende la voce, la trasforma in impulso elettrico, più in uno e 0, ad esempio il microfono genera un impulso che va da 0v a 2v, e viene diviso in 1024 parti, quindi 1024 valori per ogni stato, poi a ogni stato viene assegnato una sequenza di 1 e 0 es stato 0 0000000000

    Stato 512 1000000000, stato 1023 111111111, poi viene messo in una tabella, codificato tramite aggiunta di altre sequenze di 1 e 0 per correggere eventuali errori e per rendere normalmente illeggibile la sequnza, trasformato in campo elettrico e inviato tramite l'antenna quindi trasformato in onde elettromagnetiche, poi la cella telefonica che riceve lo trasforma in impulso elettrico, amplifica il segnale e toglie il rumore, più lo invia a un'altra cella e così via, sino a raggiungere il destinatario, a quel punto il segnale viene ricevuto dall'antenna, quindi trasformato in segnale elettrico, filtrato, amplificato, trasformato in segnale elettrico in onde analogiche e trasformato dall'alto parlante in onde sonore, così anche per l'altro telefono.

    Si potrebbe dire molto altro.

    Fonte/i: Esperienza e studio
  • 4 mesi fa

    O le persone a cui hai fatto la domanda erano molto ignoranti, o non avevano voglia di risponderti. Il problema è che l’argomento è molto vasto, per cui cercherò di risponderti al meglio possibile nei limiti dell’estrema sintesi legata a YA.

    Suoni e immagini non sono altro che “segnali” che raggiungono i nostri sensi. I suoni sono segnali acustici (onde di pressione sonora), le immagino sono segnali luminose (radiazioni elettromagnetiche). Questi segnali possono essere trasformati in segnali elettrici, che l’uomo ha imparato a manipolare da almeno 150 anni. Manipolare significa amplificare, trasmettere, memorizzare, alterare. Pensa agli impianti stereo, alla tv, ai dischi, ai registratori a nastro. Questi segnali elettrici sono detti analogici perché le loro variazioni hanno lo stesso andamento del segnale originale. Fino agli anni 50 sapevamo praticamente elaborare solo segnali analogici. Dagli anni 50 in poi ci si è iniziato sporre il problema di automatizzare i calcoli numerici, ad esempio quelli per calcolare la traiettoria dei missili, o calcolare quello che avveniva nei reattori nucleari. Tutti calcoli troppo complessi per poter essere effettuati a mente i con l’ausilio di normali calcolatrici, per cui si iniziarono a progettare i primi calcolatori elettronici. Questi primi calcolatori erano anch’essi analogici, perché come dicevo all’epoca quella era l’unica tecnologia disponibile. A qualcuno però venne in mente una cosa. Nel XIX secolo il matematico inglese Boole aveva sviluppato l’aritmetica binaria, che usando solo due simboli, lo 0 e l’1, permetteva di effettuare gli stessi calcoli che noi facciamo usando la base 10, cioè le cifre da 0 a 9. E gli interruttori elettrici, potendo essere aperti o chiusi, si prestavano bene a automatizzare questo tipo di aritmetica. Per cui nel giro di qualche decennio furono sviluppati i computer digitali, basati appunto su interruttori elettronici in grado di rappresentare i numeri e effettuare calcoli. All’inizio si usavano solo per fare calcoli e immagazzinare dati (una lettera dell’alfabeto può facilmente essere rappresentata da un numero, ad esempio a=1, b=2 ecc.) ma poi ci si rese conto che, sempre con tecniche elettroniche, tutti i segnali analogici potevano essere trasformati in segnali digitali, rappresentabili con impulsi 0 e 1, e quindi i computer moderni oltre ai numeri e alle lettere possono memorizzare ed elaborare suoni, immagini ecc.

  • Nella pratica, la domanda che hai posto abbraccia un grande numero di campi della Scienza, tra i quali Fisica, Chimica, Informatica, Elettronica, Matematica.

    Quindi, ammesso che tu sia così fortunato da trovare una persona che conosca tutti questi campi e che sappia spiegarti tutto, non è certo possibile farlo nelle poche righe di una risposta su questo sito.

    Posso dirti però che, alla base di tutto, c'è il sistema binario sul quale puoi leggere qualcosa qui https://www.altrasoluzione.com/blog/bit-byte-kilob... e i diversi formati multimediali, in parte spiegati qui https://www.altrasoluzione.com/blog/file-musicali-...

    Se puoi, fai una domanda più specifica, su un argomento particolare tra quelli che hai citato e forse sarà più facile aiutarti.

  • 4 mesi fa

    I CD e i DVD funzionano con la stessa logica degli HDD. In pratica immagina un disco diviso in tanti quadratini piccolissimi in sequenza: ognuno di questi quadratini contiene un valore: 0 o 1 che corrisponde ad un bit. (Nei classici HDD composti da dischi e testina i valori 0 sono quelli non magnetizzati e 1 quelli magnetizzati dalla testina). Infatti gli HDD all'interno hanno proprio dei dischi metallici che girano e una testina che si occupa di leggere e scrivere file. Poi questa sfilza di codice binario viene elaborato dalla CPU e in seguito dal sistema operativo che si occupa di capire che file è e di eseguirlo.

    Ho semplificato molto dato che è un po' difficile da spiegare

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 4 mesi fa

    Ma quale domanda esistenziale!!! Sei solo molto ignorante e poco sveglio. Tutte le cose che hai elencato sono il prodotto di un progresso tecnologico galoppante dell'informatica e dell'IT (Information Tecnologies= Tecnologie dell'Informazione), perciò è difficile stargli a presso anche per chi è del settore. Per sapere e capire come e perché funzionano bisogna studiare molto materie abbastanza difficili tipo Informatica, Elettronica e Tecnologie dell'Informazione che affronti solo se studi un corso con indirizzo specifico tipo Istituto Superiore Industriale ad indirizzo Informatico e/o Telecomunicazioni oppure corsi Universitari della Facoltà di Informatica, Ingegneria, Ingegneria Elettronica, Fisica, Scienza Dei Materiali. Saperli usare non è difficile ma non puoi pretendere che gli altri ti spieghino bene e in parole semplici questi concetti, soprattutto se li hanno appresi in uno dei modi che ti ho descritto prima.

  • 4 mesi fa

    Puoi tranquillamente cercare su Wikipedia, ti posso dire solamente che ogni memoria va immaginata come tanti quadratini magnetici ed hanno un valore di 0 e 1, poiché i computer possono memorizzare solamente questi due numeri per rendere tutto più veloce, quello che noi vediamo non sono nient'altro che tanti calcoli. Correggetemi se ho sbagliato qualcosa :)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.