Dashing ha chiesto in Matematica e scienzeMedicina · 3 mesi fa

Domanda che sembra banale ma non lo è: perchè il cancro uccide?

Qual'è il meccanismo d'azione che induce la morte nell'ammalato? Da ignorante che sono, mi viene difficile capirne il motivo. Es. un cancro all'intestino perchè dovrebbe uccidere? Non può starsene li buono buono e non fare danni? Illuminatemi chiunque ne sappia qualcosa

6 risposte

Classificazione
  • exProf
    Lv 7
    3 mesi fa
    Migliore risposta

    Da ingegnere ne so poco.

    Ma, da canceroso multiplo, mi sono informato e poi, da ingegnere, presumo d'aver compreso il meccanismo.

    Mi correggo: mi sono costruito mentalmente un modello di sistema, che presumo sia plausibile; poi è ovvio che un biologo o un medico mi possono prendere per pazzo e/o compiangermi per la mia ignoranza.

    Comunque ti racconto il modello mio.

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    La cellula matura e invecchia e a un certo punto di maturità si riproduce sdoppiandosi; in ciascuno sdoppiamento si accorciano un po' le estremità dei cromosomi (telòmeri) che in origine portano una successione di qualche migliaio di cinquine di proteine di codice (2 timina, 1 adenina, 3 guanina). Quando la lunghezza del telomero è al di sotto di un certo limite, le due cellule dell'ultimo sdoppiamento muoiono.

    Può accadere che una mutazione genetica elimini da una cellula l'accorciamento dei telòmeri che garentisce la morte cellulare dopo un certo numero di replicazioni, per cui quella cellula diventa immortale come un'ameba e prolifera di replicazione in replicazione formando una neoplasia con tutte le repliche di sè che aumentano come le potenze di due.

    Se la neoplasia è maligna (quella che si chiama cancro) vuol dire che le sue cellule riescono a sciogliere la membrana delle cellule normali al confine e "infiltrare" i tessuti vicini replicandosi anche al loro interno; cioè non solo ha la crescita espansiva della neoplasia non maligna, ma per giunta ogni tanto alcune sue cellule si staccano dalla massa neoplastica e, trasportate dalla corrente circolatoria, vanno a colonizzare altri distretti del corpo se non vengono prima fagocitate dai linfociti NK o catturate e distrutte dalla milza.

    Secondo me quest'accrocco di cellule immortali (quindi NON UMANE) sta nel mio corpo come la larva di vespa parassita

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ampulex_compressa

    sta in quello dell'insetto che lo ospita e se ne nutre per crescere; è ovvio che, a forza d'essere mangiato, prima o poi l'insetto muore.

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    Così il cancro di cui sono ospite e che mi parassita trae l'energia per replicare le sue cellule dal mio sangue che gli fornisce ossigeno e zuccheri con cui crescere e fabbricare altre venuzze e arteriole che gli consentano di sfruttarmi sempre meglio.

    Se appena gli riesce mi ucciderà mangiandomi, ma io non sono restato indifeso: posso potenziare milza ed NK, posso cercare di strozzare il flusso di ossigeno e zuccheri, posso rallentare il ritmo delle replicazioni, posso cercare di eliminare o almeno ridurre la massa neoplastica primaria.

    SOPRATTUTTO, POSSO RINGRAZIARE LA MIA BUONA STELLA che mi ha permesso:

    * di eliminare a pochi mesi d'intervallo due masse primarie (un pezzettino di polmone canceroso e un malloppo fra osso sacro e vescica) per via chirurgica;

    * di strozzare completamente il flusso di ossigeno e zuccheri a una terza neoplasia (la seconda maligna, nel secondo polmone) col CyberKnife;

    * di rallentare il ritmo delle replicazioni, per via dell'età molto avanzata, di altri due tumoretti (uno maligno di pochi millimetri, uno presumibilmente non maligno di qualche centimetro).

    Devo anche ringraziare:

    * il Padreterno che mi ha dotato di una seconda milza soprannumeraria;

    * la lettura del libro "Il cervello anarchico" da cui ho appreso che l'attività dei linfociti NK è inibita dagli ormoni dello stress ed esaltata da quelli del buon umore.

  • Ho linkato la tua domanda ad un utente che ha dichiarato di lavorare come oncologo.

    Se sei fortunato riceverai una sua risposta.

    Nel frattempo io posso dirti che "qual è" si scrive senza apostrofo.

    Ciao

  • 3 mesi fa

    Non lo so mi andrò a informare

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  • il cancro non è altro che una neoformazione, ovvero nuove cellule che si sviluppano all'interno di ognuno di noi ma si sviluppano in modo eccessivo da provocare danni irreversibili all'organismo portando spesso alla morte

  • Lu
    Lv 6
    3 mesi fa

    Perché il cancro, sono delle cellule malate, che si moltiplicano e usano piu energia di quelle normali, modificano il dna e quindi modificano la strittura degli organi colpiti, poi l'organo col tumore, puo anche cedere, oppure le cellule moltiplicarsi in tutto il corpo, quindi la struttura cede e la persona muore.

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