Che fare ?

Abito a pochi passi dalla casa di mia nonna. Poiché lei ha il parchison ed altre malattie da vecchiaia, il mio genitore e le sue sorelle hanno sancito, da oramai più di tre anni, un accordo che ciclicamente di giorno a giorno ognuno di essi debbono assisterla. (papà, poi zia, altra zia, poi papà ecc. ecc.) Ed... visualizza altro Abito a pochi passi dalla casa di mia nonna. Poiché lei ha il parchison ed altre malattie da vecchiaia, il mio genitore e le sue sorelle hanno sancito, da oramai più di tre anni, un accordo che ciclicamente di giorno a giorno ognuno di essi debbono assisterla. (papà, poi zia, altra zia, poi papà ecc. ecc.) Ed ognuno ha le responsabilità legali e penali nel suo giorno, che tralaltro è vecchia e si potrebbe trovate morta su una sedia da ora ad ora. Siccome mio padre è spesso a lavoro, ci sono costretto io ad essere da lei e ultimamente passo più tempo da lei che a casa mia, e la mattina lui va a lavorare poi torna ('torno' anch'io e dopo qualche ora rivado a lei. Ma mi è capitato di starci tutto l'arco della giornata) e io non posso uscire di casa, mi sembra a volte una via di mezzo tra casa di cura e manicomio. Pensai anche al mio di suìcidio. Ha 91 anni, zoppica a camminare, assume molte pasticche ogni giorno, le tremolano le mani... avevo ragionato.. la spingo, la soffoco con un panno, l'avveleno, le butto acqua bollente addosso, giù dalle scale, . Deve esser una cosa fatta subito e dovrò stare psicologicamente pronto per raccontare il falso, poi. Che cosa ne pensate?
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