alessio ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 anno fa

un brutto periodo adolescenziale?

inizio con il salutare e ringraziare chiunque risponderà intelligentemente e onestamente a questo mio sfogo diciamo. Dovrei scrivere almeno 8 pagine per raccontare questo problema ma cercherò di farla breve. Ho 15 anni e mi sento solo già nonostante abbia molti amici e una famiglia vicino mi sento solo, ma non come fanno molti perchè va di moda essere depressi o altro. Ho capito davvero di avere questo problema quando un giorno ho perso il controllo con mia zia che parlava della sua relazione parlando male del suo nuovo fidanzato e ho dando di matto per finire nel rompere 4 vasi e uscire senza dir nulla. Mia mamma mi capisce o almeno credo ma mio padre da un po tutto per normale, la verità è che odio il mio aspetto sono alto 1 68 facciamo 1 70 e peso 42 43 chili, e non sono il massimo non mi rintengo brutto non lo so dovrebbe dirmelo un altra persona ma date le delusioni le troppe delusioni credo che alla fine sia arrivato ad una conclusione. D altronde non prendiamoci in giro sappiamo tutti che le ragazze a quell età cosi come i ragazzi guardano tanto l aspetto fisico e beh ciò non mi avvantaggia. Le uniche cose che mi danno soddisfazioni sono i videogiochi gioco professionalmente a diversi giochi e ho vinto anche diversi tornei portando a casa soldi e sono intelligente so di esserlo i miei voti sono molto alti e i professori mi ritengono il migliore della scuola e mi reputo molto maturo per la mia età ma fin troppo da capire certe situazioni che i miei amici non guardano

4 risposte

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  • Meanie
    Lv 4
    1 anno fa
    Risposta preferita

    Ciao ^w^

    Hai scritto molte cose e dato che non voglio rischiare di dare una risposta superficiale preferisco commentare di passo in passo, perchè ho paura di tralasciare troppe cose dandoti subito una risposta generale.

    "Ho 15 anni e mi sento solo già nonostante abbia molti amici e una famiglia vicino mi sento solo" ---> penso che la chiave di tutto sia già qui dentro...dopo ti spiego.

    "ma non come fanno molti perchè va di moda essere depressi o altro" ---> scusa ma questa devo commentarla perchè mi fa male x3 Non usare la parola "moda" e "depressione/essere depressi" nella stessa frase, perchè "essere depressi" è un disturbo psicologico e, alle volte, psichiatrico. Non è qualcosa che qualcuno decide di avere, quindi non può assolutamente andare di moda. E' quasi come dire: il tumore va di moda...no. Immagino, però, che tu intendessi riferirti a quelle persone che tendono a "vittimizzarsi" e mostrarsi tristi per ottenere attenzioni o non so per quale altro scopo possa essere. Ecco, quello, però, non chiamiamolo "essere depressi", per favore, se possiamo usare le parole adatte per ogni cosa facciamolo, giusto per non rischiare di mancare di rispetto a nessuno e, quindi, in questo caso, alle persone che soffrono di depressione.

    Con le frasi "Dovrei scrivere almeno 8 pagine" e "Ho capito davvero di avere questo problema quando..." sembra davvero sia qualcosa che tu provi da diversi anni, ma che ne sei venuto a conoscenza ora. Sembra quasi che adesso, entrando in contatto con gli altri ti rendi conto che quel che hai provato per molto tempo, che a te, quindi, appare come "normale", non è la normalità di altri. Te ne sei accorto ora, perchè hai percepito lo stato d'animo quotidiano degli altri diverso dal tuo. E' andata così?

    "la verità è che odio il mio aspetto sono alto 1 68 facciamo 1 70 e peso 42 43 chili, e non sono il massimo non mi rintengo brutto non lo so dovrebbe dirmelo un altra persona ma date le delusioni le troppe delusioni credo che alla fine sia arrivato ad una conclusione" ---> quindi pensi di essere triste perchè non ti piace il tuo aspetto e, di conseguenza, pensi di sentirti solo perchè non trovi una ragazza che provi dei sentimenti romantici per te? Che poi...tra l'altro...hai sottolineato il tuo peso e la tua altezza, tralasciando i dettagli del resto, quindi presumo che il tuo fisico non ti piaccia e che in ciò giochi un buon ruolo il peso e l'altezza...Ma...non capisco cosa ci sia di male nella tua altezza e nel tuo peso, sul serio. E' un numero, tu non sei un numero, no? L'hai usato per descrivere un corpo...ma...non mi risulta nemmeno che tu sia semplicemente un mero corpo che cammina, vero?

    Beh, sono contenta che tu abbia delle passioni e complimenti per essere riuscito persino a vincere delle competizioni! E anche complimenti per impegnarti a scuola (penso sia necessario dirlo, dato che la scuola non è una passeggiata, soprattutto per chi ci mette molto impegno).

    "Quando scrivo queste cose ho sempre gli occhi lucidi perchè mi sento solo è come essere ricchi e soli io mi sento uguale" ---> scusa, ma questa frase mi piace un casino! *^* E' talmente bella da farmi quasi piangere. Sai perchè è così forte? Perchè sembra quasi che tu non ti stia dando il permesso di sentirti triste, solo. Leggendo questa frase sembra quasi che tu ti senta in colpa, come se sentissi in qualche modo che quello che provi fosse sbagliato, come se non dovessi provarlo, come se non fossi giustificato a farlo, proprio come se fosse sbagliato. Sei sicuro che quella rabbia che ogni tanto senti dentro di te non sia rivolta verso te stesso? Ti arrabbi per una situazione esterna, giusto? Ma quella rabbia non è rivolta a te stesso? Molte persone quando scrivono si sente che proiettano la loro rabbia verso l'esterno (ad esempio molti si arrabbiano con gli altri, mentre in realtà sono arrabbiati con sé stessi), ma tu sembri davvero non proiettare nulla verso gli altri, proprio nulla. Ehi, puoi lasciare qualcosa anche agli altri, non devi per forza portare tutto il peso tu. Lo so che sei abituato a fare le cose da solo, per te funziona così ed è difficile pensarla diversamente. Allo stesso tempo, però, non si può chiedere ad una persona che si sente sola di togliersi qualche peso e lasciarlo agli altri, perchè non percepisce, appunto, degli "altri" su cui fare affidamento, a cui chiedere supporto. Ehi, lo sai che troppa tristezza non comunicata rende più sofferente respirare? E tu hai il diritto di respirare, lo sai vero? Anche tu hai tutto il diritto di vivere la tua vita respirando anzichè sospirando.

    Perchè sei arrabbiato con te stesso? Cosa c'è che non va in te? Il problema è il tuo aspetto? Il tuo corpo? Davvero un pezzo di carne può essere la causa di tutto questo? No, anch'io pensavo lo fosse ma mi sono sbagliata xD Beh, chi lo sa, magari sono io a sbagliare o forse tu, non si sa, ma posso dirti che è più difficile respirare pensandola come fai tu.

    Come ho detto all'inizio il punto fondamentale è questa frase "nonostante abbia molti amici e una famiglia vicino mi sento solo". Ti senti solo, quindi, chiaramente ti "aggrappi" alle persone per non sentirti solo. Infatti spesso hai ribadito il desiderio di avere una ragazza. Ma così il problema è peggiorato, perchè se non trovi la ragazza devi per forza trovare una causa e, puntualmente (dato che sei uno che NON tende a proiettare le cose verso l'esterno) hai dato la colpa al tuo aspetto fisico. Insomma, che il problema sia uno o l'altro la colpa tu la darai sempre a te stesso, perchè hai questa tendenza.

    Il fatto è che stai cercando la soluzione dalla parte sbagliata. Cerchi la soluzione all'esterno quando il tuo problema è interno. Hai detto di sentirti solo nonostante avendo amici e una famiglia, allora hai pensato che ti mancasse la ragazza. Ma anche con una ragazza ti sentiresti solo. E lo dimostra il fatto che se non trovi la ragazza dai subito la colpa a te stesso (in questo caso il corpo) sentendoti ancora peggio come se la risposta ormai fosse automatica, come se fosse in automatico per ogni cosa il fatto che se qualcosa non funziona è in qualche modo colpa tua e, senza rendertene conto, riversi su te stesso ulteriori frustrazioni e aspettative che puntualmente sei convinto non riuscirai mai a raggiungere. Questa è l'impressione che hai dato a me.

    Solo di una cosa sono certa al 100%: non è l'avere una ragazza che ti permetterà di non sentirti più solo. Una persona può mostrarti tutto l'amore possibile immaginabile, ma tu ti sentirai ancora solo e non amato. Non proietti nulla verso l'esterno, quindi è ancora più palese il fatto che il tuo è un problema da risolvere partendo dall'interno. Ciò che intendo dire è che l'amore di cui tu hai bisogno è quello che deriva da te stesso ed è rivolto verso te stesso, è il tuo amore che ti manca. Puoi circondarti di amici e di una ragazza, ma ti sentirai comunque solo perchè sei tu ad esserti "abbandonato". Fidati (anche se non mi conosci xD, si, in effetti è un pò utopico aspettarselo) che ciò di cui tu ora hai bisogno è te stesso. Devi imparare ad amarti ed accettarti.

    Spero vivamente di essermi fatta capire ç_ç Nel caso non capissi qualcosa chiedimi pure perchè ci tengo molto.

    Il mio consiglio finale probabilmente non ti piacerà perchè in questi casi non è così socialmente accettato, anzi, concepito. Comunque, io ti consiglio di andare da uno psicologo, vivamente. Non è ancora socialmente capito che da uno psicologo non ci dovrebbero andare solo persone con veri e propri disturbi. Dallo psicologo ci va chi soffre e non riesce ad uscirne da solo. Il tuo problema non lo potrai risolvere da solo, perchè hai attivato una serie di meccanismi che ora ti vengono in automatico che causano in te questo sentimento di solitudine e, di conseguenza, l'isolamento stesso, creando un circolo vizioso. Anche tu hai citato quest'ultima espressione e sappi che quando percepisci la presenza di un "circolo vizioso" allora c'è bisogno di un esperto che sappia aiutarti a liminare questo dannoso meccanismo e sostituirlo con uno sano che ti faccia stare bene. Davvero, ormai ti senti solo da molto tempo, quindi hai pensieri ben radicati, ormai quasi ossessivi, perciò davvero, prendi almeno in considerazione questo mio consiglio. Non aspettare troppo perchè se poi le cose peggiorano ancora di più rischi che la terapia dello psicologo non basti più da sè e che ci sia il bisogno di accompagnare anche la cosa con psicofarmaci, che io sono dell'idea che siano da evitare il più possibile finchè si può. Te lo consiglio davvero con tutto il cuore, io ho 19 anni e ho già passato oltre la metà della mia vita soffrendo in silenzio e se non avessi parlato e se non avessi iniziato ad andare da psicologi ora sarei già morta da un bel pezzo. Il problema della sofferenza psichica è che con il tempo si imprime anche sul corpo, quindi oltre alla sofferenza psicologica in molti casi si aggiunge quella fisica che va a sua volta ad alimentare quella psicologica ed ecco un circolo vizioso in più! Ci hanno fatti troppo complessi, eh?

    Ecco, in conclusione ti ringrazio e, soprattutto, ringraziati tu per esserti sfogato. Io il mio consiglio te l'ho dato, poi la scelta spetta a te, io spero almeno di esserti stata utile.

    Ti auguro davvero ogni bene, ti ricordo di ringraziarti per esserti sfogato e di farti i complimenti per essere riuscito a studiare e a coltivare il tuo hobby per i videogiochi nonostante questo malessere! :3

  • 1 anno fa

    Ciao, ci tengo a dirti che non sei l'unico ad essere in questo modo. Io mi ritrovo in una situazione molto simile alla tua: quasi nessun amico, nessun contatto con le ragazze, mai stato fidanzato/baciato, buoni voti a scuola e mi sento spesso depresso perché mi sento estremamente solo. Non sono ancora riuscito a capire bene il motivo per il quale quelli come me o te vengano lasciati "in disparte". Si, è vero, veniamo spesso complimentati dagli altri, ma allo stesso tempo nessuno vuole avere un rapporto di amicizia molto stretto. Le uniche motivazioni che mi vengono in mento sono che siamo diversi oppure troppo introversi/timidi.

  • 1 anno fa

    Io alla tua età oltre ad essere brutto ero (sono ancora tutt'ora) sfigato, gay, basso, magro ma anche senza amici e famiglia di supporto. Tu almeno quelli li hai. Mai avuto amici in vita mia, bullismo a scuola di tutti i tipi, solo come un cane in tutti sensi sia mentalmente che fisicamente. Ora ho 26 anni e nulla è cambiato. L' unica cosa positiva era che me la cavavo con la scuola e gli studi e basta. Tu almeno ricevi stima ed approvazione da tutti. Hai tanti amici, una famiglia che su molte cose ti appoggia e ti ama. Io mai avuto queste cose. Hai solo avuto sfortuna con le ragazze. Tutto qui. È anche vero che alla tua età sono molto infantili e bambine. Non puoi pretendere serietà e maturità da una ragazzina ancora immatura mentalmente. Non maturiamo tutti nello stesso momento e modo. Anzi, pensa come sia positiva questa cosa. Vuoi stare con un ragazzina per niente seria e affidabile? Non credo proprio... Goditi la tua giiventù e non prendere troppo sul serio le cotte a quest'età

    Fonte/i: L' amore serio a 15 anni è quasi impossibile trovarlo, quindi, non farne un dramma.
  • 1 anno fa

    finisco qui l ultima parte, ogni volta che esco vedo spesso i miei amici che a scuola vanno davvero male ma sono felici con le loro ragazze vicino che bevono si divertono e mi invitano ad uscire con loro. So che hanno buone intenzioni mi stimano tutti e mi reputano un modello da seguire forse piu i genitori questo e spesso dicono di invidiarmi ma la realtà è che io invidio loro perchè quella felicità io non l ho mai provata loro hanno una persona affianco sapete quelle cose da fidanzati. Io non ricevo la buonanotte e il buongiorno da nessuno, nessun cuore nessuna ragazza che mi ha detto ti amo solo una volta dopo un concerto perchè si suono il violoncello ho conosciuto una ragazza bellissima che a fine serata mi ha dato il suo numero e ci stava ma 2 giorni dopo l ho vista con un altro ragazzo e avevo una forte rabbia interiore lui l ha fatta soffrire mentre io che potevo darle amore non ho ricevuto altro che come sempre una delusione. Quando scrivo queste cose ho sempre gli occhi lucidi perchè mi sento solo è come essere ricchi e soli io mi sento uguale. I soldi non ci sono mai mancati ma la felicità a me si e mi sento sempre incompreso dagli altri ma la realtà è che in questo circolo vizioso ci torno sempre e vado sempre piu giu. Essere amato nella vita è importante io poi sono anche figlio unico è che sono sempre stato solo già a 8 anni stavo da solo a casa spesso uscivo da solo una vita da solo. Ho sempre fatto tutto con le mie forze e ho ricevuto tante soddisfazioni nella scuola e specialmente nei diversi hobby che faccio ma non sono felice grazie a tutti per aver letto tutto so che può esser stato scocciante ma avevo bisogno di sfogarmi vi voglio bene alessio.

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