Anonimo
Anonimo ha chiesto in ViaggiAltre destinazioni · 1 mese fa

Vivere all’estero, andrei ma ho questa paura?

Avendo una salute molto cagionevole sono spesso ammalata, qui in Italia se sono ammalata ( per esempio con 38 di febbre ecc ) se proprio non ce la faccio, posso chiedere aiuto..( specifico che io odio chiedere aiuto e raramente lo faccio) però se sono in un altro stato e sto proprio male...e mi viene ad esempio febbre alta, vomito ecc e uscire non riesco... come faccio? Qualcuno che è all’estero da solo/a, mi può raccontare la sua esperienza? Grazie

8 risposte

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  • Karmen
    Lv 7
    4 sett fa

    Ma che domanda è? xD

    Se starai male ti curerai e riposerai esattamente come fai qui, esistono i farmaci in tutto il mondo, non capisco dove sta il problema. Io sono stata all’estero e mi era venuta la febbre, semplicemente ho preso i farmaci e sono rimasta a letto a riposare. Ho anche avuto la nausea e al solito prendevo farmaci e mi riposavo, esattamente come faccio in Italia.

  • 1 mese fa

    Guarda che le amicizie le puoi fare anche vivendo all’estero: ci sono i vicini, i coinquilini, i colleghi.... La maggior parte delle persone è positiva e cerca di aiutare chi è in difficoltà, non sono tutti menefreghisti come spesso siamo portati a pensare. Onestamente quando ho vissuto all'estero non ho mai avuto problemi sempre dato o ricevuto aiuto in caso di bisogno mio o di chi mi stava intorno.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Pur godendo di buona salute, mi è capitato quando vivevo all'estero una volta di avere la febbre molto alta. Ho chiesto aiuto ai colleghi, ed alcuni (NON tutti) si sono dimostrati disponibili ad aiutarmi, facendomi un po' di spesa ed acquistando per me i medicinali.

    In effetti, condividere un appartamento con altri al riguardo può essere molto d'aiuto in situazioni simili.

  • 1 mese fa

    Dipende da dove vai...Nei paesi dell'UE c'è quasi dappertutto l'assistenza sanitaria pubblica, quindi funziona più o meno come in Italia. Credo che la tua ASL possa rilasciarti un documento multilingue che attesta che in Italia hai diritto all'assistenza sanitaria pubblica, ma forse ormai non ce n'è più nemmeno bisogno. Per i paesi extra UE, se non ci sono accordi particolari con l'Italia, e l'assistenza medica è privata (come in USA, ad esempio) è opportuno stipulare, prima della partenza, un'assicurazione sanitaria che ti copra per i giorni della tua permanenza all'estero.

    • silvia1 mese faSegnala

      Io intendevo un’altra cosa: se avete avuto esperienze di influenza forte, da non riuscire ad uscire da casa, ed essere all’estero da soli.
      Come fate con spesa.. medicinali ecc?

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  • 1 mese fa

    Ti passo questo articolo scritto dalla storia vera di questa famiglia di Milano che si è trasferita all'estero con i figli. https://www.vivereagrancanaria.com/vivere-all-este... bisogna giustamente considerare tutti gli aspetti.

    Fonte/i: www.vivereagrancanaria.com
  • 1 mese fa

    Non ho mai vissuto all'estero,solo viaggiato ed ero sempre in gruppo in albergo(tranne alle superiori per gli scambi,che si sta a casa del corrispondente tranne l'ultimo anno perché semplice gita)ma non mi sono mai ammalato

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  • 1 mese fa

    Sarebbe meglio specificare il Paese, se UE o extraUE. Anche da noi sei un estraneo persino nel condominio, non vedo molta solidarietà in giro. Hai comunque a disposizione Guardia Medica, Pronto Soccorso, Servizi sociali. Se vai a vivere nel Burkina Faso ci sarà forse più solidarietà ma meno Servizi Sociali. La domanda è troppo vaga.

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