Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureTauromachia · 1 mese fa

Secondo voi erano scuse o era la verità?

3 anni fa conobbi un ragazzo a distanza, c’era interesse e dovevamo vederci ma poi all’ultimo momento ha riflettuto meglio per la distanza e non se l’è sentita. Rimanemmo amici ma in un certo periodo si avvicinava e poi si allontanava, io mi arrabbiavo perché non capivo il motivo e dopo mesi mi disse che era perché ci stava male per la distanza cioè se mi sentiva spesso poi ci stava male perché non poteva avermi vicina, uscire e conoscermi veramente. Alla fine quest’anno ci siamo incontrati solo come amici ma ho notato che quando gli dissi di sentirci un pó di più dato che ci siamo incontrati mi prendeva le solite scuse di quel periodo cioè che lui non cerca mai per primo e cose del genere. Dubito che sia perché non gli sono piaciuta poiché nell’amicizia non si guarda l’estetica e poi mi ha detto che pensa che io sia una brava ragazza (anche quando gli piacevo faceva più complimenti diretti alla persona piuttosto che l’estetica). Ora mi chiedo: è davvero la verità che non si faceva sentire perché la distanza gli faceva male oppure è un narcisista o manipolatore?

1 risposta

Classificazione
  • 1 mese fa

    1)anch'io ragiono un po' come lui per cercare

    2)a quanta distanza abitate?

    • Stefano
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      Continua a ripeterti che vivete distanti,non possono essere scuse...quindi meglio chiudere

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