Quando ci sono delle incomprensioni... tendi a dare la colpa agli altri 🙄?

.. e fai scaricabarile....

... oppure ti metti in discussione...?

22 risposte

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  • 3 mesi fa
    Migliore risposta

    Cara Michelle...purtroppo mi metto anche troppo in discussione e mi colpevolizzo...credo di non essere gradita, sebbene mi si faccia intuire il contrario...cerco soprattutto di evitare equivoci..ma soprattutto ci resto proprio male!

    E' bene chiarire e non lasciare che una persona sensibile abbia a soffrire per incomprensioni che spesso sono inesistenti...io sono sempre rispettosa e amichevole con tutti e pretenderei lo stesso rispetto per me...solo nel caso, è ovvio, in cui la colpa dei qui pro quo è chiaramente dall'altro capo del filo.....

  • 3 mesi fa

    Sono una persona fondamentalmente felice e non stupida: non assegno colpe. Le incomprensioni, quando hanno a che fare con persone per me importanti, si risolvono quasi da sole: non le vivo come prove di forza, come campi di battaglia da cui uscirne vincitori. Mi piace parlarci, discutere, discutermi (alcuni dei momenti più belli della mia vita sono stati quelli in cui ho scoperto di non sapere, di non aver capito) e quasi sempre ci capiamo (sarà che le mie persone importanti sono intelligenti).

    Con tutti gli altri - quelle persone che parlano a(l) vuoto, per il gusto di sentire la propria voce, ecc.- le incomprensioni, ma anche le comprensioni, mi scivolano addosso. Se proprio devo parlare con dei còglioni, parlo coi miei. Non ci sono colpe, non c'è rancore, non c'è proprio niente.

  • 3 mesi fa

    Ho imparato a lasciar andare, a lasciar correre.

    Forse un tentativo, per amore della verità. Quasi sempre nemmeno quello.

    Non mi interessa più aver ragione, né dimostrare a qualcuno che ce l'ho.

    Proprio l'altro giorno, una persona del cui parere, una volta, mi importava tanto, ha messo in dubbio qualcosa che avevo detto.

    Solo pochi mesi fa mi sarei affrettata (prove alla mano! anzi, nella borsa che avevo con me!) a dimostrare, coi fatti, che avevo ragione, che non mi sbagliavo. Era semplice. E invece non ho fatto nulla.

    So che quella persona continua a pensare di avere ragione, eppure, credimi, mi sono sentita veramente trionfante (nei confronti di me stessa, non di lei) quando ho resistito all'impulso naturale di ristabilire la mia ragione.

    Spesso si richiedono agli altri spiegazioni, giustificazioni, scuse, che sono solo forma, e dopo le quali tutto, nella sostanza, torna a essere quello che era.

    Eradicare un giudizio, un pregiudizio, è un'impresa titanica e vana, soprattutto, che strema e non dà frutto.

    Spiegarsi, rispiegarsi, perché?

    Se ci si sente, se si è connessi, lo si è nonostante equivoci o incomprensioni, e si continua a esserlo. Altrimenti, tutte le spiegazioni del mondo non serviranno a niente.

    • Perché partono dal presupposto di avere la ragione dalla loro parte. Se è così, va bene. Si cerca un dialogo per capire.
      Ma invece, c'è chi ti accusa, perché la ragione è solo la sua. Questo mi infastidisce, ed io poi alla fine ti lascio perdere e cuocere nel tuo brodo. :)

  • 3 mesi fa

    Dare colpa agli altri no, è una cosa molto infantile e non mi piace.

    Mi metto in discussione, mi chiedo in quale modo posso aver provocato l’incomprensione. Mi scuso sempre, quando mi accorgo di aver sbagliato. E tuttavia, se mi accorgo che dall’altra parte non c’è tentativo di comprensione ma ottusaggine e volontà di aver ragione ad ogni costo, lascio volentieri perdere. E se il mio umore è nero, e il limite è stato oltrepassato, altroché barile...una badilata in testa e passa tutto.

    Più di una volta le incomprensioni sono state rivelatrici.

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  • 3 mesi fa

    Se esiste un concetto che ho abolito dal mio vocabolario e dal mio modo di vedere le cose, quello è il concetto di 'colpa'.

    Non esiste la 'colpa', esiste la scelta di pensare, di dire e agire in un determinato modo e verso una determinata direzione e scopo o la mancanza (o l'incapacità) di scegliere di pensare, dire, agire in un determinato modo.

    Tutto il resto è consapevolezza o meno delle conseguenze (delle 'reazioni') che tutto ciò comporta; se te ne assumi la responsabilità, con me acquisti punti.

    Detto questo, tendo a mettere in discussione tutto e tutti, me in primis, e a comprendere le ragioni di ognuno.

    Le incomprensioni non esistono, esistono le auto-difese (da millemila cose che non staremo qui a dettagliare); se si comprende quello e se si ha rispetto per le debolezze altrui (per il sacrosanto diritto di ognuno di essere 'fragile'), sei a un buonissimo punto dell'opera :')

    • Allegrondo
      Lv 7
      3 mesi faSegnala

      Eh, ma lo so perfettamente, Mich :) Dammi retta, rivedi il tuo concetto di colpa e farà(i) bene a te in primis :)

  • 3 mesi fa

    Bisognerebbe analizzarsi, cercare di capire da cosa derivano queste incomprensioni

    Se si scarica sempre la colpa sugli altri non si viene presi seriamente e non cresciamo neanche noi dentro. La domanda deve partire prima dentro di noi, se siamo in ordine con noi stessi forse il problema è di altre persone

  • 3 mesi fa

    Non sono molto propenso ad assegnare colpe, quanto a constatare l'incompatibilità. Se qualcosa non mi garba e ci sono già stati dei confronti, sono il tipo che prende le distanze facilmente.

    Per quanto possa sembrare un atteggiamento saccente, una volta ristabiliti i confini, difficilmente si verificheranno condotte lesive, maldicenze, resistenze o altro.

    • grz Artemisia,
      Purtroppo non esistono verità assolute, e quindi tanto vale discutere un po' per verificare una possibile convergenza, ma anche prendere in considerazione una possibile risoluzione del rapporto. Sempre pacificamente, senza l'intenzione di nuocere nel futuro.

  • Serena
    Lv 7
    3 mesi fa

    Ecco guarda mi stavo proprio interrogando su una questione tra me e mio marito. Ha ragione lui? Ho ragione io? Quali problematiche ci sono dietro...dentro di lui dentro di me per aver suscitato questa cosa?

    Colpe? No, siamo tutti e due in buonafede, entrambi due esseri fragili che annaspano nella corrente della vita....Insomma ci sto ancora pensando 😘

  • Blu.
    Lv 7
    3 mesi fa

    Beh,avendo io sempre ragione... :D

  • Non sono così fesso e presuntuoso da dar la colpa agli altri.

    Do la colpa al responsabile, e di certo quello non sono io.

    _

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