In che modo riconoscere i veri cristiani?!?

10 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Conoscendoli e verificando i loro comportamenti

  • Da quanti popoli hanno trucidato nel corso dei secoli,se proprio volessi credere in qualcosa la religione cristiana è l',ultima a cui dovrei credere: anzitutto nessuno ne cattolici,ne Geovi fanno davvero ciò che è scritto nella bibbia e guardi io prima di essere. atea ho letto a fondo la bibbia,i cristiani nel corso della storia hanno compiuto i peggiori crimini contro l'umanità,hanno promosso feste che sanno di orge e depravazione,hanno sputato contro la loro stessa bibbia contro i loro stessi vangeli,ma i Geovi non sono da meno prediligono l'eleganza ed il bel vestire e se vedessero un poveraccio mendicando non gli darebbero neanche un centesimo,e ancor peggio considerano fratello solo chi fa parte della loro stessa setta,no i cristiani sono proprio la peggiore specie che esista faccio bene ad essere atea

    • Rispetto la sua idea ma le ricordo che generalizzare non va mai bene

  • 1 mese fa

    Amore per il prossimo (specialmente quello in condizioni precarie generali), non giudicare, non sparlare dietro, ecc. Ma questo è caratteristica di ognuno personalmente (o comunque grazie anche e soprattutto all'opera dello Spirito di Dio), non è che deve essere necessariamente riscontrabile in un solo ambiente religioso, per costruirci poi la "propria" verità!

  • 1 mese fa

    "Dalle vostre opere vi riconosceranno, e dal modo in cui vi amate fra di voi."

    • @Preziosa:https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20190911061543AACZ1Ac

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  • .........Con questo:

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  • Quelli che agiscono secondo i dettami di Cristo. Dei Mini-Cristi insomma.

  • 1 mese fa

    Serve SOLO essere MIGLIORI di quei << cristiani veri >>, altrimenti il nostro giudizio potrebbe essere ingannato dalla nostra supponenza!

    Un po' come riconoscere degli scienziati veri: serve SOLO un sapere SUPERIORE rispetto al sapere conosciuto da quegli scienziati, altrimenti il nostro giudizio sarebbe … volgare supponenza!

    Oddio, in quest’ultimo caso gli scienziati veri sono in grado di fornirci dei metri (il loro intendere, il loro metodo, la loro ratio) con cui loro hanno potuto misurare le teorie che sostengono. E dunque noi (a nostra volta) potremmo usare quegli stessi metri e VERIFICARE se effettivamente escono fuori le stesse misure che quegli scienziati dicono di aver trovato.

    Cioè gli scienziati veri non conoscono verità ASSOLUTE, conoscono solo verità RELATIVE o SINCERE! Ossia verità: lineari, conformi, consequenziali, coerenti a delle ipotesi di partenza.

    Nel caso dei cristiani veri (invece) si tratta di uomini che conoscono delle verità ASSOLUTE: verità che non possono essere misurate con metri umani e dunque non possono essere verificate.

    Tuttavia anche i cristiani veri si possono riconoscere, basta solo essere un po' più vicini alla onniscienza … rispetto a quanto possono essere vicini alla onniscienza quei cristiani veri.

    ___________________

    Stephen Hawking: << C’è una fondamentale differenza tra la religione (che è basata sull’ AUTORITÀ) e la scienza ... quest'ultima è basata sulla OSSERVAZIONE e sul RAGIONAMENTO! >>.

  • S.P.
    Lv 6
    1 mese fa

    I " Veri Cristiani " sono quelli che non appartengono a nessuna religione pre-etichettata "cristiana" : cattolica, ortodossa, protestante, testimoni di Geova,.....etc.

    Nei < Veri Cristiani > esiste solo la Parola e gli insegnamenti di Cristo nel loro cuore, nella loro mente e nel loro modo di essere, di fare, di lavorare consapevole nel rispetto della comunità agendo con attenzione spontanea e solidale verso il prossimo che ha bisogno ... anche di un semplice sorriso di incoraggiamento...senza per questo fare mostra di se....

    Il contrasto tra il cristianesimo formulato dagli scritti di Paolo di Tarso su cui si sono fondate e organizzate nel corso dei secoli le religioni cattoliche, ortodosse , protestanti e dei T.di G...... ed il <Cristianesimo vero > ,non rappresentato da nessuna religione organizzata, esiste ed è reale....nell' animo di molti cristiani veri, non ubbidienti ai Dogmi.

    Tutto ebbe origine da un errore <galattico> sin dall' inizio nella formulazione e nella imposizione Dogmatica dottrinale del <credo>, approvata dalla nuova casta religiosa in accordo con l' impero sin dal I°concilio di Nicea del 325 d.C.....

    Nel < Credo del Dio cristiano> si fa riferimento all' Elohim Yahweh fatto credere Dio unico dalla casta sacerdotale ebraica al suo <Popolo eletto > ; a sua volta, volutamente fatto coincidere come il <Dio Padre >di Cristo; solo che Yahweh è un Elohim,in carne ed ossa , destinato a morire come tutti gli umani , tutti gli animali e tutti gli esseri senzienti della terra (salmo 82).Yahweh non ha nulla di Spirituale e di trascendente. Nulla che abbia in comune con Il Dio che Cristo ci ha insegnato... :Il Dio di Amore Universale per tutti i popoli del creato, totalmente opposto al dio della guerra, spietato ed assassino che ha imposto la sua legge di 613 comandamenti al suo unico <popolo eletto> reso schiavo con il patto dell' ubbidienza cieca in cambio di terra....

    Il dio dei farisei , tanto caro al fariseo Paolo di Tarso che ha stravolto il cristianesimo con i suoi scritti dandoci una religione fondata sulla menzogna della ereditarietà del peccato di Adamo...... Anche se può essere consolante constatare che pochi oggi sostengono questa teologia angusta della Chiesa Cattolica. Un contrasto visibile tra chi pensa la salvezza come dipendente dalla osservanza dei riti e dei precetti religiosi: i sacramenti , e la prospettiva teologica laica di chi pensa la salvezza come dipendente dalla giustizia della vita e della purezza interiore. Non è la Religione che salva: non è la legge, il tempio, la circoncisione. Non sono i sacramenti, la Messa, i rosari, i pellegrinaggi, le indulgenze, la Bibbia. Ciò che salva dalla stagnazione liberando l' Anima ad evolversi, è l’adesione incondizionata dell’anima al bene, alla verità, alla giustizia. Sta qui, tutto il senso della predicazione di Gesù.

    Per quanto riguarda la mia personale visione, essa è radicalmente diversa da quella descritta dal Catechismo della Chiesa Cattolica. La salvezza e la Redenzione non hanno motivo d’esistere per l’Anima. Quindi non esiste nessuna mediazione religiosa per ottenere la salvezza. Esistono le azioni che noi compiamo, le opere buone nei confronti di noi stessi, del prossimo, nei confronti della natura e di tutto il creato in cui noi siamo immersi. L’anima non viene giudicata al momento della morte del corpo, perché nel mondo dell’Assoluto in cui viene a trovarsi, non si giudica, non si condanna. Non esiste la pena eterna. Tutte le anime fanno parte di Dio e godono della luce divina.

    Li, Tutto è Amore .

  • Anonimo
    1 mese fa

    è facile, più uno è un povero collione e + è probabile che sia religioso

  • 1 mese fa

    La risposta della Bibbia

    Per spiegare come si fa a capire la differenza tra chi pratica la vera religione e chi non lo fa, la Bibbia dice: “Li riconoscerete dai loro frutti. Non si coglie uva dalle spine né fichi dai cardi, vi pare?” (Matteo 7:16). Proprio come si può distinguere una vite da un cespuglio spinoso in base a ciò che essi producono, è possibile distinguere la vera religione e la falsa “dai loro frutti”. Consideriamo alcuni di questi tratti distintivi.

    La vera religione insegna la verità basata sulla Bibbia, e non su filosofie umane (Giovanni 4:24; 17:17). Questo include verità fondamentali riguardanti l’anima e la speranza della vita eterna su una terra paradisiaca (Salmo 37:29; Isaia 35:5, 6; Ezechiele 18:4). Inoltre la vera religione non si trattiene dallo smascherare le falsità religiose (Matteo 15:9; 23:27, 28).

    La vera religione aiuta le persone a conoscere Dio, insegnando loro anche il suo nome, Geova (Salmo 83:18; Isaia 42:8; Giovanni 17:3, 6). Anziché descriverlo come una persona incomprensibile o distante, la vera religione ci insegna che Dio desidera che coltiviamo un’amicizia con lui (Giacomo 4:8).

    La vera religione presenta Gesù Cristo come il mezzo tramite cui Dio garantisce la salvezza (Atti 4:10, 12). I suoi appartenenti ubbidiscono ai comandi di Gesù e cercano di seguire il suo esempio (Giovanni 13:15; 15:14).

    La vera religione addita il Regno di Dio come unica speranza per l’umanità. I suoi appartenenti parlano con zelo ad altri di questo Regno (Matteo 10:7; 24:14).

    La vera religione promuove l’amore altruistico (Giovanni 13:35). Insegna inoltre a rispettare tutti i gruppi etnici e accoglie persone provenienti da ogni razza, cultura, lingua ed estrazione sociale (Atti 10:34, 35). Motivati dall’amore, i suoi appartenenti non partecipano alle guerre (Michea 4:3; 1 Giovanni 3:11, 12).

    La vera religione non ha un clero stipendiato e non attribuisce titoli religiosi altisonanti a nessuno dei suoi appartenenti (Matteo 23:8-12; 1 Pietro 5:2, 3).

    La vera religione si mantiene completamente neutrale nelle questioni politiche (Giovanni 17:16; 18:36). Ciò nonostante, i suoi appartenenti mostrano rispetto e ubbidienza ai governi dei paesi in cui vivono, dimostrando così di seguire il comando della Bibbia: “Rendete a Cesare [ovvero l’autorità civile] le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio” (Marco 12:17; Romani 13:1, 2).

    La vera religione è un modo di vivere, non una semplice serie di riti o formalità. I suoi appartenenti seguono le alte norme morali contenute nella Bibbia in tutti gli aspetti della loro vita (Efesini 5:3-5; 1 Giovanni 3:18). Ma questo non li rende tristi; al contrario, adorare il “felice Dio” è per loro fonte di gioia (1 Timoteo 1:11).

    Coloro che praticano la vera religione sono la minoranza (Matteo 7:13, 14). Essi vengono spesso disprezzati, ridicolizzati e perseguitati perché fanno la volontà di Dio (Matteo 5:10-12).

    La vera religione non è semplicemente “quella che fa per me”

    Scegliere una religione basandosi semplicemente su come ci fa sentire può essere pericoloso. La Bibbia aveva predetto un tempo in cui le persone avrebbero dato ascolto a “maestri [religiosi] per farsi solleticare gli orecchi” (2 Timoteo 4:3). L’incoraggiamento della Bibbia è invece quello di seguire “la religione che è pura e incontaminata dal punto di vista del nostro Dio e Padre”, anche se questa potrebbe sembrare impopolare (Giacomo 1:27, nota in calce; Giovanni 15:18, 19).

    Se vuoi parlarne, scrivimi a: michele.cordani84@gmail.com

    Visita il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org; troverai la risposta della Bibbia a tante domande, ottimi consigli per la felicità coniugale o familiare, video istruttivi per i ragazzi …

    A presto, spero. Elena.

    • cioè la malvagità che appunto non sapete debellare in voi aspettando e augurando la morte degli altri e non capendo che voi dovreste eliminarla facendo realmente del bene.

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