Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Essere innamorate dell'idea del matrimonio e dei figli anziché del partner è molto rischioso. Cosa ne pensate?

Scrivo questo post perché mi sono resa conto che amare l'idea del matrimonio e della famiglia più della persona con cui si sta tentando di costruire ciò può distruggere delle vite.

Una mia amica di anni 28 ha praticamente distrutto sia la sua vita che quella del fidanzato (ormai ex) per via di questa fissazione con il matrimonio e figli (cosa buona ovviamente ma se portata all'esasperazione diventa pericolosa). Stava con il fidanzato da ben 4 anni, lui stava per terminare gli studi dopo di ché si sarebbero sposati. Purtroppo lei era talmente ossessionata dal matrimonio che la terrorizzava l'idea che lui ancora non avesse una stabilità economica (pur essendo proiettato verso il lavoro per via dei suoi studi). Praticamente lei ha lasciato lui e in meno di un anno si è sposata con un altro che aveva già una stabilità economica. Purtroppo le cose sono andate male... il ragazzo (ormai ex) ci ha messo molto a superare questa cosa. Lei non è molto innamorata dell'uomo che ha sposato e con il quale ha avuto un figlio e continua sempre a chiedere a me che cosa sta facendo il suo ex (quest'ultimo non le rivolge più la parola!). Ora è pentita perché le manca il ragazzo che veramente amava. Inoltre lui ha anche una stabilità economica ora perché ha finito i suoi studi e lei vorrebbe riallacciare i rapporti ma lui non ne vuole sapere. Con il marito è in procinto si separarsi. Secondo voi l'idea del matrimonio e dei figli può diventare così pericolosa da distruggere non una ma più vite?

9 risposte

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  • Anonimo
    4 sett fa
    Migliore risposta

    La situazione è chiara, lei non amava lui. Molte volte non ci si fidanza o sposa per amore dell'altro, ma per amore di sé! Sembra assurdo ma è così. In questa vicenda è evidente che lei non amava lui, ma solo qualcosa da fare con lui che in realtà era solo un desiderio di realizzazione personale.

    Il vero amore non vuole qualcosa da te, ma vuole te al di sopra di ogni altra cosa, il resto è secondario. Ti racconto la mia situazione: 2 anni fa mi sono laureato e ho iniziato a lavorare. Il mio desiderio era di sposare subito la mia ragazza ma lei aveva bisogno di altri 2 anni per terminare i suoi studi. Poteva tranquillamente farli da sposata, vivendo nella nostra casa, ma non se la sentiva, temeva di non riuscire a essere presente a casa e di non riuscire ad applicarsi nello studio. Io le ho sempre detto che possiamo attendere che lei finisca gli studi. E lei è calma e serena perché sa che aspetto perché voglio lei e solo lei, non qualcosa da lei (matrimonio o altro).

    Fonte/i: Il vero amore sa aspettare. Infatti noi ci sposeremo a giugno del 2020. Aspettare non è un problema quando ami quella persona e vuoi solo quella persona al di sopra di ogni altra cosa
  • 4 sett fa

    Mamma mia che donna! Sembra che si sia venduta al miglior offerente hahahahah. Se lo amava davvero avrebbe aspettato senza preoccuparsi di perdere tempo. Secondo me si è molto rischioso perché amare più l'idea del matrimonio ti mette sempre nella condizione di guardarti intorno e dire "però quello già lavora e guadagna. potrebbe sposarmi subito senza problemi". Il problema comunque è alla radice: lei non voleva lui ma solo il matrimonio e ha scelto un offerente migliore. Per quanto sofferente possa essere per il suo ex bisogna ammettere che gli è andata bene perché una cosi è meglio perderla che trovarla

  • 4 sett fa

    certo che è rischioso!!!! se vuoi solo il matrimonio e i figli il partner diventa relativo cioè ne basta uno che abbia un posto fisso e la tua stessa idea di sposarsi. poi però tutto diventa un dovere e non lo si fa per amore. la tua amica ha fatto la xazzata e l'ha capito. una cosa del genere avrà sicuramente lasciato il segno a quel povero ragazzo. gli auguro di trovare una brava ragazza che stia con lui perché lo ama e non solo per avere qualcuno che le dia il seme e lo stipendio ogni mese

  • Anonimo
    4 sett fa

    E' una persona opportunista, tutto qui

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  • 4 sett fa

    E' una pratica diffusa quella di sposarsi e figliare perché.. "così fan tutti".

    Purtroppo (o fortunatamente..) le donne sono state programmate dalla natura per mettere al mondo figli, ed è indubbio che ci sarà una età in cui questa predisposizione diventerà prioritaria, fino a sposare il miglior offerente.

    Molto dipende anche dalla maturità dell'uomo/compagno, perchè è meno parte in causa nel processo riproduttivo. Lui dovrebbe avere la lucidità di capire se la donna che ha accanto sta favorendo la propria cultura, la realizzazione individuale e professionale, piuttosto che puntare tutto su una famiglia sfruttando principalmente il suo corpo e il suo tempo.

    Il ragazzo lasciato e sofferente non mi sembra il massimo della perspicacia.

  • 4 sett fa

    Assolutamente sì:non c'è obbligo di sposarsi e i figli non arrivano da un giorno all'altro

  • Anonimo
    4 sett fa

    ma a te che c@zzo te ne frega della tua amica...perfida maligna invidiosa che non sei altro: strega!

    Che fai vuoi metterti nei sui panni per non sbagliare anche tu?

    Malvagia, perfida: strega.

    Come tutte le donne...maligne.

  • 4 sett fa

    No, succede solo a persone squilibrate.

  • 4 sett fa

    Ti rispondo perché sono stato anche io vittima di questa dissonanza uomo-donna e dei diversi modi di intendere l'amore alle varie età. Quando due persone si conoscono e si piacciono, possono scegliere se mettersi insieme o no, anche a seconda delle finalità del rapporto. Molti giovani intendono il rapporto di coppia come un "carpe diem", cioè ci piaciamo, siamo affini sessualmente, c'è passione, c'è voglia di sperimentare senza pensare al futuro. E' un modo di pensare, per me non rispettabile perché non arricchisce i due individui, ma lecito. Purché sia condiviso da entrambi in maniera trasparente ed onesta e non finalizzata a farsi gli affari propri a scapito dell'altro. Poi invece c'è chi intende il rapporto di coppia come un qualcosa di serio, che cresce con la consapevolezza dei sentimenti verso l'altro, che se durerà potrà sfociare in una vita assieme, che sia per qualche tempo o che sia per sempre. Cioè un rapporto finalizzato ad una durata seria, con il sentimento che cambia, matura e porta a scelte importanti. Però ognuno di noi deve maturare, deve raggiungere le condizioni perché ciò sia possibile, e non si va tutti alla stessa velocità. Ci sono i bambinoni/e, i mammoni/e, gli "scappati di casa", c'è chi deve sistemarsi lavorativamente, etc... E c'è anche chi non vuole affatto legami, per diversi motivi, il più frequente dei quali è l'incapacità a prendersi responsabilità. Una volta ci si sposava giovanissimi per uscire di casa al più presto, senza completare gli studi e accettando lavori modesti. Oggigiorno non è possibile pensare ad una vita di coppia in cui non lavorino entrambi, per cui per creare un nucleo familiare è indispensabile che tutti e due siano nel mercato del lavoro. La ragazza di cui tu parli è stata impaziente, forse ha visto delle perdite di tempo da parte dell'ex, ha avuto una crisi di panico "biologica" (paura di invecchiare e non riuscire ad avere figli), cosa molto frequente nelle donne, anche se di solito sopra i 30 anni, quando suona l'orologio "biologico" del calo della fertilità. Riguardo al suo comportamento, è chiaro che è da censurare se lo vedi così, specie alla luce dei ripensamenti; però tu considera che forse i patti tra i due ex fidanzati erano diversi, che forse lui avrebbe dovuto laurearsi prima, che forse lui non mostrava di tenerci così tanto al loro rapporto, che forse non metteva lei in primo piano. E lei aveva un piano di vita che ha visto disatteso, che ha avuto paura di dover stravolgere. Ora, quasi tutti noi quando saremo vecchi, capiremo che il piano di vita che avevamo da giovani non è stato attuato perché era inattuabile e irrealizzabile, però ci sarà chi lo ha cambiato poco e chi molto. Probabilmente lei è andata nel panico, e questo le ha fatto nascere un sentimento di avversione per il suo ex che ha momentaneamente offuscato l'amore. Succede a molti: ti amo ma ti devo lasciare perché amarti non è la cosa giusta per me. Pensa a chi ama un mascalzone o una fedifraga, ad esempio. Poi probabilmente lei ha cercato altrove qualcuno che avrebbe potuto condividere il suo sogno di farsi una famiglia, e l'ha cercato in fretta perché timorosa di andare fuori tempo massimo. Succede a molte, e molte poi restano felici della loro scelta, perché riescono a trovare l'uomo giusto per realizzare i loro sogni, perché riescono a dimenticare il vecchio amore e a riversare i loro sentimenti verso il nuovo arrivato. Poi l'arrivo di figli e la vita coniugale felice non permette il crearsi di rimpianti. Nel caso della ragazza in questione, invece, probabilmente il rimpianto è dovuto alla delusione provata nel constatare che la vita che si era costruita non la appagava come nei suoi sogni. Questo è probabilmente dovuto alla giovane età, a convinzioni radicate senza validi motivi e alla sempre presente tendenza dell'essere umano a rimpiangere un passato che ci sembra sempre più bello, a posteriori, di quanto in realtà lo sia stato veramente.

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