Se uno vi dice che la bibbia è stata scritta da dio, voi come rispondete?

22 risposte

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  • Anonimo
    4 sett fa

    La Bibbia è una raccolta di 66 libri, scritti da circa 40 persone diverse nell’arco di circa 1.600 anni. Ma se a scriverla furono degli uomini, come può essere “ispirata da Dio”? In parole semplici, l’espressione “ispirata da Dio” indica che la fonte delle informazioni contenute in quegli scritti è Dio. La Bibbia lo spiega in questo modo: “Degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano sospinti dallo spirito santo” (2 Pietro 1:21). In altre parole, Dio si servì della sua potente forza invisibile, lo spirito santo, per trasmettere il suo messaggio agli scrittori dei libri biblici.

    Alcuni scrittori della Bibbia ascoltarono il messaggio di Dio attraverso la voce di un angelo. Altri ebbero visioni che venivano da Dio. In alcuni casi, Dio comunicò il suo messaggio sotto forma di sogni. A volte Dio lasciò agli scrittori la facoltà di usare le proprie parole, mentre in altre occasioni disse loro cosa dovevano scrivere parola per parola. In ogni caso, comunque, quegli scrittori riportarono i pensieri di Dio, non i propri.

    Come facciamo a essere sicuri che fu Dio a ispirare gli scrittori della Bibbia? Consideriamo tre ambiti in cui la Bibbia si dimostra di origine divina.

    1. LA BIBBIA È SCIENTIFICAMENTE ACCURATA

    SEBBENE la Bibbia non sia un manuale di scienza, quando parla della natura è accurata. Consideriamo alcuni esempi riguardanti la meteorologia e la genetica.

    La Bibbia afferma: “Dio attira in alto le gocce d’acqua e le raccoglie per farne pioggia. Poi le nuvole la versano giù” (Giobbe 36:27, 28, Parola del Signore).

    Qui la Bibbia descrive le tre fasi principali del ciclo idrologico. (1) Dio, la Fonte del calore solare, “attira in alto le gocce d’acqua” attraverso il processo di evaporazione. (2) L’acqua evaporata forma le nuvole per mezzo del processo di condensazione. (3) Dalle nuvole cade l’acqua sotto forma di pioggia o di altre forme di precipitazioni. Ancora oggi, i meteorologi non comprendono pienamente tutti i dettagli del fenomeno della pioggia. È interessante che la Bibbia chieda: “Chi può comprendere gli strati delle nuvole?” (Giobbe 36:29). Il Creatore, che conosce bene il ciclo dell’acqua, si assicurò che uno scrittore umano lo descrivesse accuratamente nella Bibbia. E lo fece molto prima che gli uomini lo spiegassero scientificamente.

    Il re Davide, uno degli scrittori della Sacra Bibbia, disse a Dio: “I tuoi occhi videro perfino il mio embrione, e nel tuo libro ne erano scritte tutte le parti” (Salmo 139:16). Con un linguaggio poetico, Davide dice che lo sviluppo dell’embrione segue le indicazioni contenute in un “libro”, o programma, preesistente. E questo fu scritto circa 3.000 anni fa!

    Eppure fu solo a metà dell’Ottocento che il botanico austriaco Gregor Mendel scoprì i princìpi basilari della genetica. E solo nell’aprile del 2003 i ricercatori hanno completato la sequenza del genoma umano, che contiene tutte le informazioni genetiche necessarie per costituire un corpo umano. Le istruzioni genetiche sono organizzate in modo strutturato, proprio come le parole e le singole lettere che le compongono sono inserite in un dizionario secondo un ordine ben preciso. Le parole costituiscono le istruzioni genetiche. Sulla base di queste istruzioni, le varie parti dell’embrione (come il cervello, il cuore, i polmoni e gli arti) si sviluppano in un determinato ordine e al momento giusto. Il genoma è stato giustamente definito dagli scienziati “il libro della vita”. Come è riuscito questo scrittore della Bibbia, Davide, a essere così accurato? Umilmente ammise: “Lo spirito di Geova parlò mediante me, e la sua parola fu sulla mia lingua” (2 Samuele 23:2).

    2. LA BIBBIA PREDISSE LA DISTRUZIONE DI CITTÀ ACCURATAMENTE. Consideriamo solo due esempi.

    CADUTA E DESOLAZIONE DI BABILONIA

    L’antica Babilonia era il centro di un potente impero che per secoli esercitò il proprio potere nell’Asia occidentale. Arrivò a essere la città più grande del mondo. Eppure, con circa 200 anni di anticipo, Dio ispirò uno scrittore della Bibbia, Isaia, a profetizzare che un conquistatore di nome Ciro avrebbe fatto cadere Babilonia, e che la città non sarebbe stata mai più abitata (Isaia 13:17-20; 44:27, 28; 45:1, 2).

    Accadde davvero?

    In una notte, nell’ottobre del 539 a.E.V. (ovvero a.C.), Ciro il Grande conquistò Babilonia. Con il tempo, i canali che prima irrigavano la fertile regione circostante si ostruirono. Sembra che nel 200 E.V. il sito fosse già desolato. Oggi Babilonia continua a essere un mucchio di rovine. La Bibbia aveva predetto che doveva “divenire nella sua interezza una distesa desolata”, e così avvenne (Geremia 50:13).

    Come fece lo scrittore biblico a conoscere in anticipo quegli avvenimenti storici? La Bibbia rivela che quella fu una “dichiarazione solenne contro Babilonia che Isaia figlio di Amoz vide in visione” (Isaia 13:1).

    NINIVE, “ARIDA COME IL DESERTO”

    Ninive, la capitale dell’impero assiro, era considerata una meraviglia dal punto di vista architettonico. La città vantava strade ampie, giardini pubblici, templi e imponenti palazzi. Eppure il profeta Sofonia predisse che questa magnifica città sarebbe divenuta “una distesa desolata, una regione arida come il deserto” (Sofonia 2:13-15).

    Ninive fu completamente distrutta dall’esercito babilonese e da quello medo nel VII secolo a.E.V. Secondo una fonte, dopo essere stata sconfitta, la città “cadde nell’oblio e vi rimase per 2.500 anni”. Per un certo periodo le persone misero in dubbio perfino che Ninive fosse realmente esistita! Fu solo a metà del XIX secolo che gli archeologi portarono alla luce le rovine di Ninive. Oggi il sito è in decadenza e ha subìto atti di vandalismo, tanto che il Global Heritage Fund ha espresso questa preoccupazione: “I resti dell’antica Ninive potrebbero essere di nuovo sepolti per sempre”.

    Come fece Sofonia a conoscere quelle informazioni in anticipo? Questo profeta riconobbe che quello che aveva scritto era “la parola di Geova” (Sofonia 1:1).

    3. LA BIBBIA DA' RISPOSTE SODDISFACENTI ALLE DOMANDE IMPORTANTI DELLA VITA.

    Consideriamo alcuni esempi:

    PERCHÉ IL MONDO È PIENO DI CATTIVERIA E SOFFERENZA?

    Il tema del male e delle sofferenze è trattato ampiamente nelle Scritture. La Bibbia spiega:

    1) “L’uomo ha dominato l’uomo a suo danno” (Ecclesiaste 8:9).

    L’incapacità e la corruzione evidenti nel dominio dell’uomo hanno portato a indicibili sofferenze.

    2) "Il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti” (Ecclesiaste 9:11).

    Eventi imprevisti (come una malattia grave, un incidente o una tragedia) possono accadere a chiunque, ovunque e in qualsiasi momento.

    3) “Per mezzo di un solo uomo il peccato entrò nel mondo e la morte per mezzo del peccato” (Romani 5:12).

    All’inizio, quando vennero creati il primo uomo e la prima donna, l’essere umano non era soggetto né all’imperfezione né alla morte. Il peccato “entrò nel mondo” quando quella prima coppia disubbidì deliberatamente al suo Creatore.

    La Bibbia non si limita a spiegare perché si soffre. Promette che Dio eliminerà il male e che “asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore” (Rivelazione [Apocalisse] 21:3, 4).

    COSA ACCADE QUANDO SI MUORE?

    La Bibbia spiega che la morte è uno stato di assoluta incoscienza e inattività. “I viventi sono consci che moriranno”, afferma Ecclesiaste 9:5, “ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla”. Alla morte “periscono in effetti i [nostri] pensieri” (Salmo 146:4). Perciò, quando moriamo, tutta l’attività cerebrale, compresa quella legata ai nostri organi di senso, smette di esistere. Dopo la morte non possiamo né agire, né sentire, né pensare.

    Ma la Bibbia non spiega solo la condizione dei morti. Presenta anche la bella prospettiva che i morti saranno risvegliati dal loro profondo sonno per mezzo della risurrezione (Osea 13:14; Giovanni 11:11-14).

    QUAL È IL SENSO DELLA VITA?

    La Bibbia dice che Geova Dio creò l’uomo e la donna (Genesi 1:27). Il primo uomo, Adamo, è quindi definito “figlio di Dio” (Luca 3:38). L’uomo fu creato per uno scopo: diventare amico del suo Padre celeste e vivere per sempre felice e appagato sulla terra. A tal fine, tutti gli esseri umani sono dotati di spiritualità, ovvero di un naturale desiderio di conoscere Dio. Per questo la Bibbia afferma: “Felici quelli che si rendono conto del loro bisogno spirituale” (Matteo 5:3).

    La Bibbia, inoltre, dice: “Felici quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!” (Luca 11:28). La Bibbia non solo ci fa conoscere Dio; ci permette anche di essere più felici e ci dà una speranza per il futuro.

    • Ehm... guarda capisco mettersi in anonimo per dire sciocchezze... ma almeno scrivile tu invece di copiaincollarle da jw.org, no?

  • Anonimo
    4 sett fa

    È verissimo invece! Pensa che non ci sono errori grammaticali, e' scritta con un lessico perfetto, appropriato, e' chiara e scorrevole, è composta da tante parti scritte da diverse persone che vivevano lontane fra loro e non si conoscevano e questi pezzi si incastrano come un puzzle!

    Poi parla del ciclo idrologico della pioggia e dell'embrione umano, di cose scientifiche che 3000 anni fa non si sapevano!

    La Bibbia afferma: “Dio attira in alto le gocce d’acqua e le raccoglie per farne pioggia. Poi le nuvole la versano giù” (Giobbe 36:27, 28, Parola del Signore).

    Sta descrivendo il ciclo idrologico: Dio, la fonte del calore solare, “attira in alto le gocce d’acqua” attraverso il processo di evaporazione. L’acqua evaporata forma le nuvole per mezzo del processo di condensazione. Dalle nuvole cade l’acqua sotto forma di pioggia o di altre forme di precipitazioni.

    EVAPORAZIONE, CONDENSAZIONE E PRECIPITAZIONE: LE FASI DEL CICLO IDROLOGICO SPIEGATE ATTRAVERSO UN LINGUAGGIO POETICO

    “I tuoi occhi videro perfino il mio EMBRIONE, e nel tuo libro ne erano scritte tutte le parti” (Salmo 139:16).

    Deve per forza essere ispirata da una mente superiore

    POI PERCHE' LA RISPOSTA AD OGNI DOMANDA LA TROVI SEMPRE NELLA BIBBIA?

    LA BIBBIA NON È STATA MODIFICATA!!!!!!

    • La Bibbia di adesso non è CHIARAMENTE quella scritta 2000 anni fa, e pensare il contrario è da persone poco sveglie. 
      Senza contare che è palesemente ispirata alle antiche mitologie.

  • 1 mese fa

    È possibile sapere chi scrisse effettivamente la Bibbia?

    La risposta della Bibbia

    Molti si sentono dire che non si può sapere con certezza chi scrisse la Bibbia. Ma spesso nella Bibbia si legge chiaramente chi ne mise per iscritto il contenuto. Alcune parti iniziano con espressioni quali “le parole di Neemia”, “la visione di Isaia” e “la parola di Geova che fu rivolta a Gioele” (Neemia 1:1; Isaia 1:1; Gioele 1:1).

    La maggior parte degli scrittori biblici ammise di scrivere nel nome di Geova, il solo vero Dio, e di essere guidata da lui. I profeti che scrissero le Scritture Ebraiche vi inclusero più di 300 volte l’affermazione: “Geova ha detto questo” (Amos 1:3; Michea 2:3; Naum 1:12). Altri scrittori ricevettero messaggi divini tramite angeli (Zaccaria 1:7, 9).

    La Bibbia fu scritta da circa 40 uomini nell’arco di 1.600 anni. Alcuni furono impiegati per scrivere più di un libro biblico. In effetti la Bibbia è una piccola biblioteca contenente 66 libri. Consta dei 39 libri delle Scritture Ebraiche, da molti chiamate Antico Testamento, e dei 27 libri delle Scritture Greche Cristiane, spesso dette Nuovo Testamento.

    Se vuoi parlarne, scrivimi a: michele.cordani84@gmail.com

    Visita il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org; troverai la risposta della Bibbia a tante domande, ottimi consigli per la felicità coniugale o familiare, video istruttivi per i ragazzi …

    A presto, spero. Elena.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Non c’è alcuna prova storica che sia stata scritta da Dio, anche perché se fosse stata scritta da Dio dubito che egli avrebbe lasciato che nei secoli le parole all’interno del testo cambiassero. Secondo te Dio non potreggerebbe mai da manomissioni il suo testo sacro?

    Poi c’è anche una questione logica: nella Bibbia ci sono migliaia di contraddizioni. Ad esempio Vangelo di Matteo e Atti degli Apostoli narrano 2 versioni diverse della morte di Giuda Escariota. Quale bisogna seguire?

    Ciao.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Direi semplicemente "va bene, ora lasciami lavorare"

  • 1 mese fa

    Io rispondo che non è stata scritta da Dio è una raccolta di vari manoscritti della vita dei profeti di Dio. E poi arriva il figlio che predica amore menomale!

  • 1 mese fa

    I libri religiosi monoteisti sono stati oggetto di messaggi da parte di Dio attraverso i ptofeti e i messaggeri (preghiera e salvezza di Dio su di essi) a condizione che non fossero falsificati. Questo è il caso del Sacro Corano.

  • Di provarlo e di dimostrare che Dio sia Dio anche se è bugiardo, dato che in tal caso si sarebbe spacciato per alcuni uomini (ad esempio Giovanni, Luca, Marco e Matteo o Saulo di Tarso). venendo quindi meno alla Veracità, attributo imprescindibile della Divinità. Come dire: se definiamo quadrato una figura con quattro angoli interni retti e i lati uguali, possiamo definire tale anche una figura con quattro lati uguali ma angoli interni uguali due a due?

  • 1 mese fa

    Semplicemente... lo provino. Poi userò il loro stesso metodo per provargli che Spiderman esiste.

  • 1 mese fa

    Chi ti dà la certezza?

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