Mi spiegato come mai gli allevamenti intensivi di animali sono inquinanti? Dipende da vari fattori? Se sì, quali sono?

Attenzione, non è una provocazione! Vorrei solo capire meglio questa cosa!

7 risposte

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  • 2 mesi fa
    Migliore risposta

    gli allevamenti intensivi andrebbero solo limitati e regolamentati e si migliorerebbe di gran lunga l'inquinamento.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    metti un tappo in cùlo a tutti gli animali e un depuratore ed hai risolto tutti i problemi!

  • 2 mesi fa

    Tutti gli animali, compreso tu, respirando emettono CO2 e dal di detro emettono metano, quindi inquinano

  • 2 mesi fa

    NON sono inquinanti. Smontiamo alcune bufale che fanno circolare i vegani 1)Consumano molta più acqua che coltivare pomodori.Vero ma mica l'acqua resta DENTRO la mucca. Avete presente il ciclo dell'acqua?L'acqua torna al mare evapora e ritorna sotto forma di pioggia. Da milioni di anni infatti la quantità disponibile di acqua dolce è sempre la stessa. O pensate che un uomo di 100 anni contenga nel suo corpo milioni di litri d'acqua?2)Foraggio.Quello che mangiano gli animali negli allevamenti NON sono cibi che mangiamo noi. Le pecore e le mucche in natura mangiano l'erba:noi mangiamo l'erba?In definitiva pur non essendo inquinanti gli animali vanno allevati LIBERI in GRANDI SPAZI perchè 1)La prigionia per qualunque essere vivente è INNATURALE la morte no 2)SE mucche maiali e pecore stanno liberi nella natura e PASCOLANO partecipano al CICLO della natura e anzi mangiando erba nei terreni INCOLTI li tengono PULITI ed evitano gli incendi-

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  • 2 mesi fa

    Proprio per questo i seminari sono tenuti vuoti: per non inquinare

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  • 2 mesi fa

    Ho sempre saputo e si dice ancora che tutti gli escrementi di animali,anche di quelli in allevamenti intensivi,anzi soprattutto di questi,sarebbe una buona occasione per il business di fertilizzanti anti-inquinanti.Il solo problema è che vengono imbottiti di antibiotici e anabolizzanti.In paesi nevosi dove la civiltà non è raggiungibile si usa il letame anche per il riscaldameto,per cucinare e fertilizzare il suolo.E'su questo che bisognerebbe ricorrere,non è fantascienza l'eliminazione di gas,carbone e petrolio,si può,ma purtroppo siamo schiavi di grandi organizzazioni mondiali che ci lucrano su' e noi come ciuchi accondiscendenti,costretti ad inquinare col solito ritornello di cosa si mangia oggi?Non ditemi di dedicarmi al vegetariano,vegano,sono umano e non caprino.

  • Pic
    Lv 6
    2 mesi fa

    Innanzitutto l'allevamento è intrinsecamente inefficiente perchè aggiunge un passaggio in più: i vegani mangiano direttamente i vegetali coltivati, mentre gli onnivori mangiano gli animali allevati con i vegetali coltivati. Ogni passaggio significa maggiori risorse consumate. L'animale non trasforma tutto quello che mangia e beve in carne, in un rapporto 1:1. Utilizza energia e acqua per crescere, vivere, muoversi, respirare, ha un suo metabolismo. Se tu mangi un etto di pasta non ingrassi di un etto. Inoltre il passaggio in più impone inefficienze logistiche (trasporto del foraggio dai campi all'allevamento, e spesso i campi, vedi amazzonia, sono dall'altra parte del mondo rispetto agli allevamenti). Poi l'animale produce "rifiuti": urina e feci. In un allevamento intensivo sono diverse tonnellate al giorno che devono essere smaltite da qualche parte. In più respira e scoreggia. Infine l'animale dev'essere curato (cerca le statitiche sull'uso degli antibiotici, vedrai che un sacco della produzione mondiale di antibiotici è destinato agli animali) E chissà quanti altri aspetti che sto dimenticando...

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