LA TEORIA DEL SUPER UOMO?

Vorrei capire meglio cosa intendeva Nietzsche per super uomo.

Inizialmente pensavo che praticamente parlasse, detto in maniera molto semplice, di un maschio alpha. Cioè per lui contava l'uomo libero da costrizioni sociali che si liberasse delle proprie pulsioni e lottasse per la sua affermazione.

Praticamente era favorevole anche all'uso della violenza e al calpestio sia fisico che morale degli altri, pur di auto affermarsi e perciò tendere all'egocentrismo e all'edonismo.

Poi però da quanto ho capito non è proprio così, lui per super uomo intende si chi si libera di restrizioni inutili e stupide imposte dalle vecchie credenze sia filosofiche, che religiose che morali, e perciò segue le proprie pulsioni perché è di sua natura ma senza l'utilizzo della violenza e senza criticare queste pulsioni come giuste o sbagliate.

Però mi pare un po contraddittorio, dice no violentemente poi però afferma che gli piacerebbe un mondo fatto di guerre, di uomini potenti e anche se non viene considerato precursore del germanismo, è naturale che Hitler si poteva rifare anche alle sue teorie.

Chi sa spiegarmi meglio le sue teorie e cosa intendeva per super uomo?

Aggiornamento:

Per non parlare poi di come considera le donne

Aggiornamento 2:

A me alcune cose che afferma Nietzsche piacciono e sono d'accordo come il fatto di liberarsi da falsi moralismi, esprimere la natura umana.

Ma non appoggio il fatto che devono dominare e vivere solo i più forti, mentre i deboli intesi come poveri, malati, eccetera servono solo per far vivere ancora i più forti.

Così come non appoggio le sue teorie contro e donne.

6 risposte

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  • 1 mese fa
    Migliore risposta

    Sicuramente opere che hanno influenzato e strumentalizzato una filosofia esistenziale che nelle mani sbagliate contestualmente all'Europa di allora hanno portato forse a ispirare la politica di quel tempo dove la chiesa era ancora dominante nel vivere quotidiano...oggi tuttavia il globalismo e le multinazionali hanno modificato radicalmente (o perlomeno ambiscono a farlo) il tessuto sociale abolendo i confini culturali e sociali attraverso le masse ...es vedere Piano Kalergi che di fatto si sta concretizzando purtroppo per il mondo occidentale come lo abbiamo inteso e interpretato fino ad oggi almeno ma senza contare il forte rischio islamizzazione per assenza di una politica che favorisca la famiglia ruoli sociali definiti e natalità

    • potere, perciò qua a ragione, io la penso in questa maniera, ciò che però non ho capito è se è a favore di questa cosa o la reputa comunque naturalmente sbagliata, cioè sbagliata per natura. Perché alla fine non esisterà mai un unico uomo o donna potente

  • Anonimo
    3 sett fa

    nn sn mai stata felice

  • Anonimo
    1 mese fa
  • 1 mese fa

    Attenzione, la parola tedesca è "ubermensch", che D'Annunzio ha tradotto con superuomo, ma sarebbe più corretto tradurre con uomo-oltre. L'ubermensch è l'uomo che va oltre le meschinità della vita.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Certamente chi ti parla di "super-uomo" filosofico e non violento te lo dice semplicemente perché vuole avanzare la tesi che Nietzsche in fondo non è stato colui che ha posto le basi e le fondamenta del pensiero e dell' agire nazionalsocialista; altrimenti a questo punto dovrebbero avallare tutto ciò che il nazionalsocialismo ha fatto! Viviamo in una società troppo ipocrita e vigliacca per affermare quella che è stata la vera essenza di Nietzsche. Lui, voleva, proprio tramite l' affermazione del super-uomo la rigenerazione di una razza che fosse potente, dominatrice e libera nel corpo come nello spirito. La grande nota dolente che si può attribuire al nazionalsocialismo è che come il fascismo non sono stati in grado di prendere le sufficienti distanze dal cristianesimo che Nietzsche, giustamente, vedeva come un male potentissimo per l' uomo poiché era causa d' infermità psichica e fisica... Per il resto specie il nazionalsocialismo ha tentato di compiere ciò che dal bolscevismo proletario(da sempre propagandatore di una società mischiata e indistinta e soprattutto povera e ignorante) gli è stato impedito di compiere. 

    • Perciò non si tira indietro e lo afferma anche con violenza? E se afferma di avere delle debolezze è considerato un fallito? Perciò vince solo il più forte? Quindi spinge a considerare uomini solo i migliori e porta al razzismo?

  • Anonimo
    1 mese fa

    Il Superuomo per il massone Nietzsche è l'uomo dionisiaco che segue i suoi istinti, le sue passioni, è quindi spontaneo, non ha paura della vita nel suo aspetto tragico e la affronta, lotta, si butta dentro questo vortice della vita, invece di staccarsene come suggerisce Schopenhauer attraverso l'ascesi. Il Superuomo è colui che spezza le catene della morale per affermare un nuovo tipo di "oltreuomo" proiettato verso il futuro nel quale deve farsi Dio di se stesso, in quanto <<Dio è morto>> a causa degli uomini. Possiede una radicale accettazione della realtà, della natura così com'è e mira ad una piena realizzazione di sè, a uno sviluppo estremo della propria individualità.

    • Perciò non si tira indietro e lo afferma anche con violenza? E se afferma di avere delle debolezze è considerato un fallito? Perciò vince solo il più forte? Quindi spinge a considerare uomini solo i migliori e porta al razzismo?

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